Assuan cosa fare e vedere

Assuan è una città di quasi 300 000 abitanti situata nel sud dell'Egitto ecco cosa fare e vedere qui

Assuan
Assuan

Assuan si trova nel meridione dell’Egitto, a quasi 700 km dal Cairo, vicina all’omonima diga ed al Lago Nasser.

Popolosa, con più di 270 mila abitanti, è però meno caotica di Luxor e del Cairo, una meta interessante e tranquilla per chi preferisce una località più tranquilla durante la sua vacanza in Egitto.

Da qui arrivava il granito con cui sono state fatte nel corso dei millenni le grande statue ed obelischi che si possono ammirare nei siti archeologici della civiltà egizia, e questo era il punto di collegamento degli egizi con i territori africani.

L’aeroporto internazionale è poco distante dalla città, 25 km, collegato alla città sia da linee di bus che dai taxi. I collegamenti internazionali sono con Londra e Madrid, ed in più ci sono molti collegamenti per il Cairo e Luxor.

Molto comodo e veloce il collegamento via treno, ed invece pittoresco ed affascinante raggiungere Assuan in crociere lungo il Nilo, con partenza da Luxor e persino da Wahdi Halfa in Sudan.

Per spostarsi all’interno della città, visto che non è così grande si può anche andare a piedi, altrimenti i taxi sono molto comodi da utilizzare, sempre tenendo in considerazione che occorre chiedere i prezzi prima di partire.

Per visitare alcuni siti interessanti bisogna attraversare il fiume, in barca a motore o con le feluche, anche in questo caso bisogna fare attenzione ai prezzi.

Cose da vedere ad Assuan

Tante le cose da vedere ad Assuan, sia per quanto riguarda il patrimonio archeologico che le bellezze naturali nelle vicinanze.

Il Museo Nubiano

Il Museo Nubiano, nella parte meridionale della città, espone interessanti reperti della Nubia, la regione meridionale dell’Egitto, un tempo regno indipendente, famosa per i suoi gioielli e per l’oro.

L’obelisco non finito

Da ammirare l’obelisco non finito, un lavoro ciclopico per questo enorme capolavoro scavato nella dura roccia, il più grande dell’antica civiltà egizia, che sarebbe stato alto, una volta finito, più di 40 metri.

Tombe dei Nobili

Sulle colline poco distanti dalla città si trova il sito chiamato Tombe dei Nobili. Si tratta di monumenti funerari costruiti per i nobili, usanza in voga presso i nobili dagli albori del regno egiziano fino all’epoca della conquista romana.

In particolare alcune tombe sono molto interessanti, perché contengono belle pitture murali con scene di vita quotidiana, biografie dei defunti e geroglifici.

Tra le tante:

  1. le Tombe di Mekhu e Sabni con bassorilievi che descrivono scene di guerra,
  2. la Tomba di Sarenput II una delle meglio conservate con bei pilastri decorati,
  3. la Tomba di Harkhuf ricca di geroglifici.

Kubbet al Hawa

Di particolare fascino raggiungere Kubbet al Hawa, su una collina che sovrasta le altre dove si trovano le tombe: da qui si gode di una vista meravigliosa sulla valle del Nilo e sul grande fiume.

Isola Elefantina

Un’altra meta interessante ad Assuan è l’Isola Elefantina. Su questo isolotto nel mezzo del Nilo, che deve il curioso nome alla forma delle rocce granitiche che sembrano davvero gruppi di pachidermi sdraiati gli uni sugli altri, si trovano bei villaggi nubiani.

Siti archeologici e templi

Ci sono anche molti siti archeologici, i templi di Khnum, di Sati ed il Museo Aswan che raccoglie molti reperti archeologici recuperati sull’isola.

Altri siti di sicuro interesse il monastero fortezza di San Simeone, il Tempio di Philae, ed il Tempio di Kalabsha, ed altri ancora che originariamente si trovavano su un isola oggi sommersa per la costruzione della diga, e sono stati spostati sull’isola di Agilkia dall’UNESCO.

I Nilometri

Da vedere anche i Nilometri, una sorta di pozzo che veniva utilizzato per misurare le piene del fiume e quindi prevedere l’entità dei raccolti. Sull’isola anche un bell’Orto Botanico ricco di specie vegetali e di uccelli variopinti.

Assuan può essere la base di partenza per raggiungere i templi di Abu Simbel, distante circa 250 km.

Anche in questo caso si tratta di templi spostati in occasione dell’allagamento dei territori dopo la costruzione della diga. Un grande complesso, dedicato al faraone Ramses II.