Mauritius: alla scoperta della costa nord-ovest

Ecco il meraviglioso mare da vedere nella parte nord-ovest delle Isole Mauritius

Flic en Flac - Foto T. Bleich

La splendida e fresca isola di Mauritius ci da il suo benvenuto sulle sue spiagge candide che si versano nelle trasparenti acque turchesi, con le sue foreste ricche di vegetazione ombrosa, di corsi d’acqua che si gettano in alte cascate per raggiungere il mare e con i caratteristici villaggi o le turistiche metropoli.

Viaggare a Mauritius è come vivere dentro una cartolina con quegli stupendi tramonti e i paesaggi da sogno, immaginatevi mentre v’incamminate lungo la riva sabbiosa mentre sorseggiate un cocktail ed alle vostre spalle brillano le luci dei falò, si cullano le barche o mentre tentate la fortuna in uno dei tanti casinò durante la serata in riva al mare.

A questo proposito, se siete tentatori della fortuna o amanti dei locali l’itinerario che sto per proporvi fa al caso vostro perchè si va ad esplorare la costa nord-ovest di Mauritius.

Le caratteristiche principali di questo versante sono la mondanità e le spiagge che sono l’ideale per gli amanti della vela e del surf per via del vento e delle onde.

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Il tour a Mauritius

Le Morne

E’ più precisamente nella zona occidentale parte da Le Morne dove non possiamo non ammirare l’imponente e maestosa montagna tutelata dal patrimonio dell’Unesco che rende ancora più affascinante l’incontaminata natura che viene così ben preservata in questo luogo.

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Se siete amanti degli sport acquatici è la vostra meta ideale perchè i venti qui si fanno sentire e si fa surf che una meraviglia, molto azzeccato anche se siete degli esploratori provetti di fondali.

Flic en Flac

Si passa al villaggio Flic en Flac molto preso di mira dai turisti per via delle meravigliose spiagge bianche, questo nome così curioso deriva proprio dal rumore dei passi sulla battigia.

Molto preso di mira anche dai sub per via di una fra le più caratteristiche attrazioni di Mauritius la “cattedrale” ovvero una formazione rocciosa sommersa (20-27 m.di profondità).

Malheureux – Foto Zambon

La prossima tappa è Malheureux che ha la più nota fra le spiagge di Mauritius poichè è qui che sbarcarono gli inglesi nel 1810. Guardando verso il largo si scorgono quattro atolli vulcanici: Coin de Mire, Ile Plate, Ile Ronde e Ile aux Serpents.

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La prima, Coin de Mire, deve il suo nome al fatto che è similare all’angolo di mira di un cannone, a Ile Plate potrete visitare un grazioso faro e a Ile Ronde avrete l’opportunità di osservare da vicino l’habitat dei rettili mentre a Ile aux Serpents quello dei volatili.

Pereybere

Quindi raggiungiamo Pereybere con la sua pittoresca che abbraccia una candida spiaggia tranquilla ideale per chi non ama i luoghi affollati. La laguna è veramente splendida con le sue limpide acque azzurre ideale per chi ama lo snorkeling.

Fra i villaggi di Mauritius più accattivanti troviamo Tamarin dove si respira un’aria di relax e serenità, non perdetevi l’escursione in canoa al fiume che attraversa la foresta di mangrovie. Anche qui in mare si trovano numerosi surfisti, ma attenti alla sabbia è l’habitat di piccoli granchietti.

Grand Baie

Grand Baie è il top delle spiagge mauriziane, dall’aria decisamente tropicale con le spiagge di sabbia fine e le acque smeraldine, l’ideale per i fan degli sport acquatici.

La prossima tappa è Baie aux Tortues et de l’Arsenal dove potrete osservare da vicino la vita delle  tartarughe marine.

Ci rechiamo quindi verso la baia Baie du Tombeau dove si svolse la  battaglia navale di La Preneuse nel 1799. Superata anche questa località troviamo Trou aux Biches un villaggio di pescatori dove non potete perdervi il  Blue Safari Submarine ovvero una gita in sottomarino che condurrà alla scoperta del mondo subacqueo.

Blue Safari Submarine

Voltandoci verso nord posiamo lo sguardo su Pointe aux Canonniers, una striscia di terra attorniata dalla laguna con le sue acque trasparenti, necessaria è la gita ai resti di un antico faro posato lì dai francesi durante il loro insediamento.