I parchi e le riserve naturali del Madagascar

torur-madagascar

torur-madagascarSiete amanti dell’avventura e dell’esplorazione?
Vi sentite dei novelli Indiana Jones e quest’estate intendete tirare fuori il piccolo esploratore che è in voi?
Allora dovreste prenotare una vacanza in Madagascar perchè se siete amanti della natura, delle specie floreali e faunistiche tropicali questa è la vostra meta ideale.

La natura selvaggia ed incontaminata di questa stupenda isola sta aspettando solo voi perciò armatevi di scarpe da trekking, di binoccolo per i vostri avvistamenti…e di un buon repellente per le zanzare che non guasta mai.

Le aree naturali in Madagascar costituiscono una buona percentuale del territorio complessivo non abitato e nel totale parliamo di una cinquantina di parchi protetti (aree Protette (ANGAP) e altre dal World Wide Found for Nature).

Nello specifico troviamo:

  1. Parchi Nazionali
  2. Riserve Speciali
  3. Riserve naturali

I primi ad istituire questa tutela delle aree naturali ed a riconoscere l’importanza di questo patrimonio furono i francesi nel 1927 che posero un freno alla distruzione delle foreste.

Partiamo quindi con questo nostro piccolo tour in Madagascar fra i parchi più belli che vi lasceranno emozionenti ricordi.

Dunque si parte da Diego Suarez, città del nord, da cui dista 35 km il parco nazionale Montagne d’Ambre che si estende per 18200 ettari sopra  un massiccio vulcanico e rocce basaltiche, il lli uogo ideale per gli amanti della geologia e per chi volesse avvistare i lemuri coronati, meta ideale anche per chi ama scalare le cascate.

Ankarana-parco

Si prosegue con una speciale riserva del Madagascar, Ankàrana che è un punto di grande interesse per i provetti speleologi che qui troveranno grotte ed anfratti naturali tutti da esplorare, attenzione però alcune di queste grotte sono zone fady ovvero luoghi sacri ed altre sono abitate da coccodrilli, lemuri e pipistrelli perciò occhi aperti.

Arriviamo in uno dei più stupendi parchi nazionali del Madagascar di Ranomafana per raggiungerlo dobbiamo percorrere sessanta chilometri lasciandoci ad est la città di Fianarantsoa.
Anche in questo parco troviamo famiglie di lemuri e di variopinti uccelli su uno sfondo di cascate dai salti spettacolari immerse in un folto verde. Splendide anche le orchidee che però si possono ammirare solo fra ottobre e novembre.

Fra Tulear e la capitale Antananarivo incontriamo invece Isalo un meraviglioso parco naturale del Madagascar che si estende per circa 80.000 ettari su di un massiccio visibilmente segnato dal tempo e da impetuosi corsi d’acqua che lo attraversano andando a riversarsi nei canyons che per questo motivo possono essere osservati solo dall’alto.

Perinet (12810 ettari) invece si trova a 140 chilometri da Antananarivo e ci dovete assolutamente andare se volete avvistare una specie rara di lemure ovvero l’indri o anche i curiosissimi camaleonti (che ricordiamo non possono essere considerati animali domestici poichè illegale, quindi non cercate di catturarne uno)

Da vedere è la riserva naturale del Madagascar più curiosa fra tutte: Tsingy de Bemaraha che presenta delle formazioni carsiche (tsingy per l’appunto) che però sono accessabili solo nella stagione secca.

Pont-Tsingy-de-Bemaraha

Partendo invece da Fort Dauphin dopo 50 km. circa incontriamo Berenty all’interno della  foresta di Tamarindi luogo ideale per l’avvistamento dei lemuri.

Nella provincia  di Toliara incontriamo il parco nazionale di Andohahela ma sempre nei pressi della sopracitata  Fort Dauphin, un vero e proprio patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Quest’area verde ricopre 76.000 ettari con la sua foresta pluviale dimora di molte specie faunistiche fra cui i lemuri, i rettili e gli anfibi.

Si prosegue con in parco nazionale di Andringitra ( 47 km a sud di Ambalavao e 100 dalla capitale) graditissimo senz’altro da tutti gli amanti del trekking e delle scalate per via del suo  Picco Boby (2.658 m.), molto interessante anche per i botanici che potranno osservare specie delle famiglie Asteraceae, Ericaceae,  Podocarpaceae, Rhamnaceae e  Rubiaceae.

marojejy

Quindi giungiamo a Marojejy un altro parco naturale del Madagascar protetto dall’UNESCO, che si trova  nella provincia di Antsiranana. Al suo interno troviamo il famoso  massiccio di Marojejy che è stato esplorato per la prima volta nel 1948. Il parco si estende per 60.050 km. fra foreste umide e foreste tropicali ragion per cui vi è una grande varietà di specie floristiche. Anche qui possiamo avvistare numero specie di uccelli, camaleonti e specie rare di lemuri.