Cosa vedere a Rodi, l’isola dei contrasti

Vai in vacanza a Rodi? Ecco una veloce lista su cosa vedere a Rodi

Entrata a Rodi (Porto)

Cosa vedere a Rodi? Ecco alcune qui di seguito cosa non ti puoi proprio perdere.

Rodi è il capoluogo del Dodecaneso, nonché la più grande delle isole che lo compongono. Il suo nome deriva dalla ninfa Rodos, fiore che cresce dappertutto e in gran quantità su tutta l’isola.

Fu parte sia dell’impero romano, che di quello bizantino per essere poi conquistata e dominata daiCavalieri di san Giovanni.

La sua posizione piuttosto favorevole la rese un crocevia marittimo, nonché un porto ricco di etnie e di commerci.

Entrata a Rodi

All’entrata del porto non si può inoltre non nominare la presenza di una delle sette meraviglie del mondo antico: il Colosso di Rodi (un’enorme statua del dio Helios), abbattuto dagli arabi. Rodi divenne parte della Grecia moderna solo nel 1948.

Ciò che si nota arrivando sull’isola è il connubio tra storia passata e presente, tra una natura incontaminata e una cultura multirazziale, tra luoghi isolati e una ricca vita notturna.

Cosa vedere a Rodi

Molto interessante è la visita alla città medievale, proclamata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988, che si sviluppa intorno all’antico porto.

Palazzo dei Gran Maestri dei cavalieri di Rodi

Nella parte medievale non si può perdere la visita al trecentesco Palazzo dei Gran Maestri dei cavalieri di Rodi, al Museo Bizantino, al museo archeologico a alla Torre dell’Orologio.

Per quanto riguarda invece la città in generale è consigliata la visita all’acropoli, oltre a diversi itinerari a piedi, in particolare il giro delle vecchie mura. Tutta la città di è visitabile a piedi.

Rodi/Lindos

A 55 km da Rodi si trova poi Lindos, un villaggio arroccato su un’alta rupe che si può raggiungere solamente a piedi o con l’aiuto degli asini. Qui è possibile visitare il Tempio di Minerva Linda e poco più sotto l’antica acropoli, oltre ad alcuni monumenti medievali e un tempio in stile dorico dedicato ad Atena.

Ogni comune dell’isola regala qualche chicca, come i resti del tempio dedicato a Zeus Attaviriou alle pendici del monte omonimi, i caratteristici paesini di Pano Chorio e Skala Kamirou con strette stradine e basse case bianche, l’acropoli di Ialissos o il sito archeologico di Kamiros.

Infine non si possono dimenticare le moltissime chiese sparpagliate su tutta l’isola.

Le spiagge di Rodi

Ovviamente chi decide per una vacanza a Rodi, lo fa perché desidera essenzialmente una vacanza al mare. La varietà di spiagge che regala l’isola permette di soddisfare tutti i gusti, godendo di un mare cristallino e di una natura affascinante.

Per chi viaggia con i bambini sono consigliate le spiagge a nord-est dell’isola: Faliraki, Vlycha e Kolymbia…zone con tutti i servizi disponibili, lunghe e sabbiose, che ovviamente nei periodi più turistici si riempiono completamente.

Anthony Quinn

Ricche di fascino e decisamente meno affollate sono le spiagge di Lindos, la baia di San Paolo e la baia di Anthony Quinn.

Se si vuole invece una spiaggia vicino alla città di Rodi non si può mancare la spiaggia di Elli, dove ci sono sia ombrelloni che un piccolo chioschetto-bar.

Kallithea

Se si amano gli scogli, allora ci si deve avventurare sulle spiagge nei dintorni delle terme di Kalithea, sulla penisola di Prassonissi o in tutta la zona sud-est dell’isola.

Lindos
Lindos

Queste sono zone ancora non conosciute a livello turistico, dove ospitalità e tranquillità ne fanno da padrone, nonché un paradiso per chi ama windsurf e kitesurf.

Informazioni utili su Rodi: Da leggere prima di partire

  1. L’isola non è particolarmente grande, quindi per muoversi è possibile usare i molti autobus sull’isola oppure noleggiando un motorino o un’automobile; i taxi sono mediamente meno cari rispetto all’Italia.
  2. Inoltre si può girare tutta l’isola pernottando in una località, possibilmente Rodi, più ricca di locali e ristoranti.
  3. La lingua ufficiale è il greco, ma è facile riuscire a comunicare in inglese o trovare qualcuno che conosca il tedesco o qualche altra lingua europea. Un po’ meno frequente invece è incontrare qualcuno che parli italiano.
  4. Per raggiungere l’isola si può prendere dei voli diretti dall’Italia con le compagnie Myair, Neos Air e Aegean Air, oppure arrivarci via mare con un tragitto di quasi 14 ore dal Pireo.
  5. L’ufficio turistico si trova sull’incrocio tra le strade Makariou e Papagou.