Cosa vedere in Abruzzo: la montagna da non perdere

Vedere l’Abruzzo: borghi, casupole natura e relax ecco la parte della montagna in Abruzzo che non ti puoi perdere. Leggi sotto

Ti abbiamo già parlato del meraviglioso mare d’Abruzzo, ma come abbiamo sottolineato più volte L’Abruzzo è una regione pittoresca con molto da offrire, sopranominata la “Regione verde di Europa” perfetta per chi ama le attività all’aria aperta e lo sport, così come per chi ama la storia e la cultura.

Qui ti vogliamo mostrare l’Abruzzo sotto un altro punto di vista consigliandoti cosa vedere in Abruzzo in montagna, con questa piccola guida utile per definire un percorso variegato perfetto per gli amanti della natura e montagna che vogliono trascorrere qualche giorno in completo relax presso l’interessante regione del Centro Italia.

Se infatti, l’Abruzzo nella parte Adriatica può vantare la famosa Costa dei Trabocchi, l’entroterra fornisce una sezione decisamente variegata dove i borghi antichi si mischiano a tre Parchi Nazionali.

Proprio la montagna rappresenta per l’Abruzzo una meta gettonatissima fra i turisti provenienti da ogni parte d’Italia, ma anche dall’estero. Ecco quindi cosa vedere in Abruzzo in montagna se hai qualche giorno a disposizione e una passione sfrenata per la natura, ma anche se vuoi provare qualcosa di nuovo e inaspettato.

Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio
Santo Stefano di Sessanio

Per cominciare l’approccio a cosa vedere in Abruzzo in montagna, non possiamo esulare dalla volontà di farti scoprire Santo Stefano di Sessanio.

Stiamo parlando di un piccolo borgo posto all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti Laga, ovvero un borgo di origine medievale capace di rapire il tuo sguardo grazie ad un fascino che pare immutato nel tempo.

L’incantevole borgo di Santo Stefano di Sessanio trova posto a 1.250 metri di altitudine e appare circondato dalle maestose vette dell’Appennino Abruzzese: qui risiede dal momento del suo concreto sviluppo che effettivamente ricade nel XIV Secolo.

All’interno del borgo fortificato perfettamente conservato ancora oggi sono molto caratteristici i suoi piccoli vicoli pavimentati con ciottoli del luogo, in accordo con le abitazioni realizzate con la pietra calcarea e le antiche chiese per il culto religioso.

Il borgo ha subito però un momento di abbandono coincidente con l’Unità d’Italia, una condizione rimasta tale fino ad un’intuizione dovuta all’imprenditore svedese Danieel Kihlgren.

Conquistato dalle potenzialità e dall’iconica bellezza del luogo, ha avviato un consistente sviluppo turistico denominato semplicemente come Albergo Diffuso Sextantio.

Albergo Diffuso Sextantio
Albergo Diffuso Sextantio

In questo modo voleva acquisire le abitazioni abbandonate per riconvertirle in piacevoli strutture ricettive: la nuova vita del borgo è ripartita da qui, ovvero dalla trasformazione delle piccole casette in piccoli ma graziose sistemazioni per i turisti.

♥ Leggi anche: I 7 borghi d’Italia più belli da visitare, almeno secondo noi

Rocca Calascio

Rocca Calascio
Rocca Calascio

Un altro luogo che possiamo includere in questa guida su cosa vedere in Abruzzo in montagna è quello destinatario della piccola frazione di Rocca Calascio, disposta ancora più in alto rispetto a Santo Stefano di Sessanio: le piccole abitazioni della suggestiva Rocca si trovano infatti a quasi 1.500 metri di altitudine sul livello del mare.

Attorno al XII Secolo presso Rocca Calascio venne realizzata anche una fortezza che veniva utilizzata come ottimo punto di osservazione. Chiaramente da qui si poteva avvistare qualsiasi insorgenza di pericolo e quindi l’arrivo di nemici: si poteva però comunicare anche con le altre torri di avvistamento presenti nella stessa zona.

Un terremoto avvenuto nel Settecento ha però causato grossi danni alla costruzione, tanto che gli abitanti del borgo decisero allora di abbandonarlo.

Sono però molteplici le scene di famosi film girate in accordo con la fortezza e l’ambiente naturale che circonda la Rocca Calascio, a cominciare dall’indimenticabile Il nome della rosa con Sean Connery.

In accordo con l’interesse delle produzioni cinematografiche, il borgo ha visto l’insorgenza di lavori di consolidamento che ne hanno preservato il fascino.

Lago di Scanno

Nella naturalezza di cosa vedere in Abruzzo in montagna non può mancare un luogo ad alto tasso di romanticismo. Stiamo parlando del bellissimo Lago di Scanno nei pressi dell’omonimo nome del borgo che si affaccia sul lago dall’invidiabile colorazione blu delle sue acque.

Lo splendido Lago di Scanno si trova nell’Alta Valle del Sagittario ed è protagonista assoluto di una fetta di natura ancora selvaggia e fortemente incontaminata.

Prima di visitare il Lago dovresti inerpicarti fra i vicoli del piccolo borgo dove hanno sede numerose botteghe artigiane in accordo con negozi dove si realizzano merletti e si produce dell’incantevole arte orafa. Dopo aver terminato la passeggiata, allora si che è il momento di dedicarsi al Lago di Scanno proprio a forma di cuore.

Per effettivamente “visualizzare” l’andamento a cuore dell’ampio specchio d’acqua del Lago di Scanno dovrai semplicemente utilizzare il cosiddetto Sentiero del Cuore.

Da qui si raggiunge una favolosa terrazza panoramica che ti permetterà di godere di una prospettiva incantevole. Il consiglio è quello di utilizzare scarpe da trekking visto che il sentiero, che parte nei pressi del lago, si inerpica sul monte per un paio di chilometri.

Campo Imperatore

Campo Imperatore
Campo Imperatore

A ben guardare non si hanno tutti i torti a definire Campo Imperatore un Piccolo Tibet. I suoi affascinanti paesaggi lo rendono una meta irrinunciabile quando si pensa a cosa vedere in Abruzzo in montagna.

Campo Imperatore è infatti caratterizzato da un altopiano disposto a pochi chilometri da L’Aquila capace di attirare ogni anno un nutrito numero di appassionati della montagna che si recano qui, praticamente in ogni periodo dell’anno.

La collocazione alle pendici del Gran Sasso, fa dell’altopiano di Campo Imperatore un luogo capace di dirigersi verso diversi comuni della regione. Inoltre, d’inverno, risulta molto apprezzato per la presenza di un valido comprensorio sciistico particolarmente frequentato.

La stessa Funivia del Gran Sasso d’Italia, ovvero una delle più lunghe d’Europa, collega Fonte Cerreto proprio alla stazione di Campo Imperatore dove hanno sede gli impianti sciistici.

La presenza di oltre 20 chilometri di piste, di percorsi destinati allo sci alpinismo e quelli per lo snowboard fanno di Campo Imperatore una meta irrinunciabile per tutti gli amanti della montagna e degli sport invernali.

L’estate è invece protagonista di uscite d’escursionismo oltre che di trekking e ciclismo da fuoristrada. Insomma, a Campo Imperatore possono essere accontentati un po’ tutti.

Parco Nazionale della Majella

Un luogo iconico da non escludere su cosa vedere in Abruzzo in montagna è sicuramente relativo al Parco Nazionale della Majella.

Il Parco è caratterizzato per una montuosità piuttosto consistente con oltre la metà delle cime poste a quote superiori i 2.000 metri.

All’interno si nasconde una natura selvaggia, ancora incontaminata e ricca di una differente biodiversità.

È un luogo ricco di specie animali, di flora selvaggia e paradiso della biodiversità dell’Abruzzo. Non è difficile trovare fra i sentieri che si inerpicano sui monti esemplari di Lupo Appenninico e di Orso Bruno Marsicano; più immediato però il riscontro su aquile reali, cervi e camosci.

Ricchissima risulta anche la flora presente presso il Parco Nazionale della Majella. Insomma, appare ben conservata la complessa biodiversità del luogo dominata dai 2.793 metri del Monte Amaro che domina un Parco fra i più noti e apprezzati a livello nazionale e non.

Roccacaramanico

Roccacaramanico
Roccacaramanico

All’interno dell’appena citato Parco Nazionale della Majella, alle falde del Monte Morrone, c’è un luogo incantevole. Risiede qui il borgo di Roccacaramanico che rappresenta una frazione del Comune di Sant’Eufemia a Maiella abbandonata dai suoi abitanti negli Anni Sessanta.

Tuttavia negli ultimi tempi il luogo, che inseriamo in queste attività su cosa vedere in Abruzzo in montagna, sta vivendo una fase di interessante recupero dovuto all’azione di privati e dell’Ente Parco.

Si stanno recuperando le abitazioni in pietra del luogo e si realizzano spesso eventi dedicati alla montagna, caratterizzazioni che stanno rendendo Roccacaramanico un luogo profondamente identitario dell’Abruzzo dedicato alla montagna.

L’incantevole borgo di Roccacaramanico con i suoi 1.081 metri è il centro abitato posto più in alto fra quelli della provincia di Pescara: si capisce bene perché di inverno le sue strade e i tetti delle sue vecchie abitazioni si riempiono di neve.

L’approccio alle sue viuzze va praticato esclusivamente a piedi. Qui si registrarono diversi eventi nevosi che hanno prodotto veri e propri record. È infatti di Roccacaramanico il record mondiale ufficioso di nevosità giornaliera registrato il 17 dicembre del 1961 quando caddero, in sole 24 ore, ben 365 centimetri di neve. Se soffri il freddo, meglio visitarlo in estate o in primavera!

Castel del Monte

Castel del Monte
Castel del Monte

L’ultimo luogo fra quelli che abbiamo incluso in cosa vedere in Abruzzo in montagna ci porta a Castel del Monte, un borgo incluso nella specialissima classifica dei Borghi più Belli d’Italia.

La denominazione tradisce l’idea di un centro fortificato che praticamente insiste incastonato fra le montagne.

Disposto tra le vette del Gran Sasso e la valle del Tirino, Castel del Monte è un caratteristico borgo di pietra caratterizzato, a prima vista, dall’importante torre campanaria.

Decisamente apprezzabile risulta ogni vicolo del borgo, a cominciare dai portali, dalle scale esterne addossate alle case in pietra fino agli archi di passaggio.

La compattezza dell’abitato, legata perlopiù a concezioni utili alla difesa del luogo, permetteva la larga diffusione della casa-torre. Le abitazioni di Castel del Monte, disposte sulle direttrici parallele alle curve di livello intersecate da vie di collegamento ripide e tortuose, si innestano le une alle altre attraverso archi e volte decisamente piacevoli.

Si può accedere al borgo da Porta San Rocco che a suo tempo era parte integrante della maestosa cinta difensiva, in parte ancora visibile. Bellissimi i tre antichi forni in cui gli abitanti del luogo cuocevano il loro pane, da vedere assolutamente.

Ecco quindi cosa vedere in Abruzzo in montagna: situazioni uniche, borghi inerpicati sui promontori più disparati e soprattutto Parchi di grande fascino.

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