Alagna Valsesia, ecco perchè ogni anno attira appassionati di sci da tutto il mondo

Alagna è una delle più importanti stazioni sciistiche piemontesi, ecco perchè è così famosa e cosa vedere di particolare in questo piccolo comune di appena 700 abitanti

Alagna Valsesia

Alagna Valsesia è un piccolo comune di nemmeno 500 abitanti sito in Valsesia, in provincia di Vercelli.

Nonostante le sue ridotte dimensioni è un paesino molto frequentato dai turisti, sia per le bellezze paesaggistiche che lo circondano, sia per la possibilità di sciare nel moderno comprensorio sciistico del Monte Rosa.

Alagna Valsesia è immerso nella lussureggiante vegetazione della Val Sesia, conosciuta come valle verde, per la rigogliosità dei suoi boschi.

Nel 1979 fu istituito il Parco Naturale Alta Valsesia che divenne una delle aree protette maggiormente in quota di tutta Europa. Alagna anticamente fu utilizzata come alpeggio e venne colonizzata nel XIII secolo dalla popolazione Walser, provenienti dalla Germania.

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Qui i Walser si stabilirono edificando le loro case tipiche e continuando ad avere rapporti commerciali con l’Europa del Nord.

È famosA per la pratica dell’alpinismo e soprattutto per lo sci fuoripista (freeride) di cui è diventato punto di riferimento di rilevanza internazionale

Passeggiando lungo il territorio di Alagna ed in generale un po’ in tutta la Valsesia, si possono notare queste costruzioni caratteristiche dove predomina il legno e la pietra.

Una di queste è stata trasformata in museo della cultura Walser e all’interno si può osservare la suddivisione delle stanze, tra stalle, ambienti adibiti al riposo e luoghi dove conservare il cibo.

Questa bella baita risale al 1628 ed è perfettamente conservata divenendo testimonianza tangibile di una cultura straordinaria che ha permeato ogni aspetto della vita in questi luoghi.

Cosa visitare a Alagna Valsesia

Alagna Valsesia – Foto
Berghèm

Alagna, con la sua storia e cultura millenaria, è come un libro aperto, infatti passeggiando tra le sue caratteristiche vie si scopriranno angoli di grande fascino e di grande interesse artistico ed architettonico.

La chiesa principale di Alagna è quella parrocchiale, intitolata a San Giovanni Battista. La chiesa fu eretta su di una struttura precedente della quale si sono perse le tracce; l’edificio come lo si può oggi osservare risale agli inizi del 1500, anche se nel corso del 1600 venne modificato, rielaborando l’interno con decorazioni barocche.

La facciata presenta degli affreschi ottocenteschi protetti da un elegante portico, mentre all’interno svariati sono gli oggetti di arte sacra particolarmente degni di nota. Appena entrati colpisce subito il maestoso altare ligneo di forma piramidale, realizzato nel 1600 da un artista locale.

Altri pezzi di pregio sono il gruppo scultoreo dedicato a San Sebastiano e a San Rocco, il battistero in pietra ollare del 1600 e la statua della Vergine con voluminoso panneggio tipico del 1600.

Spostandosi in una delle frazioni di Alagna si consiglia di visitare la Chiesa di Riva Valdobbia, importante testimonianza dell’arte sacra in Valsesia.

La chiesa attuale colpisce subito per le due belle torri campanarie che già si scorgono da lontano, ed una volta giunti nei pressi della chiesa si verrà attratti dall’imponente dipinto realizzato sulla facciata raffigurante il Giudizio Universale e San Cristoforo.

All’interno diversi sono i dipinti e le statue degne di nota ed in particolare meritano un’osservazione più attenta gli affreschi della cupola, il bassorilievo raffigurante Gesù crocifisso e l’arcaica statua quattrocentesca della Madonna col Bambino.

Molto interessante è anche la Fonte Battesimale realizzata in pietra ollare tra l’XI ed il XII secolo. Passeggiando per il territorio di Alagna diverse sono le frazioni che meritano di essere visitate, per la peculiarità dei loro piccoli centri storici e per le caratteristiche costruzioni in stile walser.

Tra queste le frazioni più rappresentative sono Ponte, Pedemonte, Ronco, San Nicolao Uterio e Merletti, paesini di montagna antichi e ricchi di storia, dove scoprire le tipiche case.

Nella parte più alta del territorio si possono visitare altrettante frazioni di modeste dimensioni, ma allo stesso tempo di grande interesse storico e culturale, come Porazzo, Montella, Goreto, Piane e Dosso, immersi in una natura selvaggia e silenziosa, dove il tempo sembra si sia fermato.

L’artigianato a Alagna Valsesia

Le Scapin

La Valsesia, vista la posizione in cui si trova, per secoli si vide isolata e quindi costretta a provvedere in maniera autonoma ai bisogni della sua gente.

Ciò ha portato questo popolo ad ingegnarsi e a costruirsi da sé tutto ciò che poteva servire per la vita quotidiana; oggi questo si traduce in un artigianato di qualità.

Da secoli i valsesiani si tramandano l’uso di decorare utensili ed abitazioni ed oggi questi utensili di straordinaria bellezza sono i pezzi più ricercati dai turisti in cerca di un souvenir da riportarsi a casa in ricordo delle vacanze.

Tra gli oggetti legati all’artigianato locale e ad una lunga tradizione ci sono le “scapin, ovvero delle pantofole particolarmente calde, ed un prezioso pizzo realizzato rigorosamente a mano, il “puncett”.

Come arrivare a Alagna Valsesia

La Valsesia si può raggiungere comodamente con l’auto seguendo le arterie principali che sono, l’A4 per chi proviene da Milano e l’A26 per chi proviene da Genova.

In ogni caso i punti di riferimento sono Gravellona Toce e Romagnano Ghemme; da qui si consiglia di prendere la SS 299 e seguire le indicazioni per Alagna.

Alagna si può raggiungere agevolmente anche con i mezzi pubblici, infatti ci sono buoni collegamenti da Milano Lampugnano, da Vercelli e da Varallo Sesia.

Per chi non ha un mezzo proprio, ma preferisce non usufruire dei bus, si consiglia il Monterosa Sky Shuttle, un autonoleggio con sede ad Alagna che dispone di autovetture e diversi bus e minibus per trasportare anche comitive.