Parco Nazionale della Sila: sport e attività

Qualche utile consiglio sulle attività da fare nel Parco Nazionale della Sila

Foto aretrius2010

Per avventurarsi alla scoperta di questo affascinante parco si consiglia di cominciare la visita recandosi in uno dei centri visite presenti sul territorio.

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Uno è presente nei pressi del Lago Cecita, in località “Cupone”, un altro si trova nel comune di Taverna, in località “Monaco” ed il terzo è presente nel comune di Albi, per la precisione in località “Buturo-Casa Giulia”.

Lago Cecita – Foto G. Montalto

I centri visita offrono la possibilità di avvicinarsi a questa realtà, acquistando cartine e mappe dei sentieri, gadget e osservando delle foto. Una volta avuta una panoramica di tutta l’area protetta si potrà decidere cosa interessa maggiormente e quali attività si vogliono praticare.

Sport ed Attività

In quest’area naturale di incredibile fascino si possono praticare molteplici attività all’aria aperta, per gustare il piacere dello sport praticato a stretto contatto con la natura circostante.

I tanti sentieri presenti nell’area si possono percorrere a piedi, con trekking più o meno lunghi e difficoltosi, oppure a cavallo, o ancora in sella ad una mountain bike. Nei centri visita si potranno reperire i recapiti di guide abilitate della zona che si rendono disponibili per accompagnare i turisti tra le bellezze naturali della Sila, raccontando loro anche curiosità ed aneddoti legati al territorio.

Che si scelga la vetta di un monte da dove scrutare l’orizzonte fino alle isole Eolie oppure un silenzioso bosco di una vallata, l’importante è avere la voglia di sentirsi un tutt’uno con l’ambiente che ci circonda.

Gli amanti degli sport estremi si potranno cimentare nel torrentismo, praticabile nelle Gole del Trionto, del Vulganera, dell’Ortisano, del Soleo, dell’Alli, del Simeri, del Crocchio e del Melito.

Per praticare questi sport che presentano un certo grado di pericolosità si consiglia di rivolgersi a guide esperte che sapranno consigliare i periodi migliori per praticare tali sport e guideranno gli impavidi avventori lungo vie sicure.

All’interno del Parco Nazionale della Sila sono presenti alcuni laghi artificiali, habitat ideali per varie specie di uccelli. Soprattutto nel periodo della migrazione qui si danno appuntamento centinaia e centinaia di uccelli in viaggio verso mete lontane e quindi questi laghi divengono paradisi per gli amanti del bird-watching.

Non solo, questi bacini artificiali ben si prestano per attività quali la canoa, la vela e rilassanti escursioni in barca alla scoperta dei meandri più reconditi di ogni singolo lago. I più famosi e meglio attrezzati per la pratica di attività di svago sono il Lago di Cecita, il Lago di Arvo, il Lago dell’Ampollino, il Lago del Passante ed il lago dell’Ariamacina.

In inverno la Sila si trasforma in uno dei luoghi prediletti dagli amanti dello sci che vivono nel Sud d’Italia. Con le sue vette che sfiorano i 2.000 metri di quota, la Sila è uno dei principali luoghi dove sciare per diversi mesi l’anno.

Camigliatello Silano, Villaggio Palumbo, Lorica e Ciricilla sono le principali località dove praticare sci da discesa. Oltre a piste di varia difficoltà e lunghezza, nella maggior parte delle località sciistiche ci sono anche piste per il bob. In particolare si segnala la stazione sciistica “La Pagliara” in quanto è l’unica che dispone di una pista illuminata per permettere lo sci notturno ed ha anche una pista lunga 15 km dove praticare lo sci di fondo.

Se si è amanti dello sci di fondo si consiglia anche la zona di Lorica dove è stato creato un percorso battuto con tre anelli di 3-5-7 km di lunghezza, lontano dalle case ed immerso in un paesaggio incantevole e silenzioso.

Nella zona di Villaggio Palumbo è presente anche un palaghiaccio con una curata pista per il pattinaggio su ghiaccio.

Turismo accessibile

Il Parco della Sila si è adoperato per rendere fruibile il territorio anche a persone che hanno difficoltà motorie, così presso due centri visita è possibile richiedere un mezzo di trasporto ingegnoso, la cosiddetta “joelette”. Si tratta di una specie di sedia a rotelle che deve essere trasportata da due persone, ma basandosi su di una ruota sola permette l’accesso anche su sentieri un po’ stretti e sconnessi.

Trenino del Parco

Per scoprire le bellezze della Sila si può decidere di prendere un mezzo di trasporto che porterà indietro nel tempo, ovvero il treno a vapore. Questo treno fu progettato diversi decenni fa, per promuovere il turismo in una regione ancora impervia e poco valorizzata.

Oggi questo treno con carrozze antiche e locomotiva a vapore trasporta i turisti fin nei posti più belli e suggestivi del parco, conducendoli in inverno verso le stazioni sciistiche ed in estate nei pressi dei sentieri naturalistici.