Visitare Bologna in un giorno 17 cose da fare e vedere

Cosa fare e cosa vedere a Bologna in un solo giorno? Ecco 17 cose da fare a Bologna e 5 curiosità su Bologna che probabilmente non sai

Ti abbiamo già detto che cosa vedere a Bologna d’importante, in questo articolo vogliamo stilare una mappa di quello che puoi vedere a Bologna in un giorno, quindi se vai di fretta e stai a Bologna poco tempo metti tra i preferiti questa pagina o stampati la mappa che trovi a fine pagina.

Se pensi di trascorrere solo un giorno a Bologna ti consigliamo di prediligere un giro attraverso tutto il centro storico, percorribile a piedi, potendo così scoprire le caratteristiche vie, i graziosi portici e tutti i principali palazzi e monumenti storici della città.

Partiamo con la visita di Bologna

Sono circa 17 le cose da vedere ma non preoccuparti sono tutti nel raggio di 1km circa.

Fontana del Nettuno
Fontana del Nettuno

Il punto di partenza è il cuore pulsante di Bologna, ovvero Piazza Maggiore dove si potrà ammirare la bella Fontana del Nettuno (alta ben 3 metri) e le facciate di alcuni dei più importanti palazzi cittadini, come:

  • il Palazzo Comunale. Palazzo d’Accursio, chiamato anche Palazzo Comunale ha l’accesso è esattamente di fronte al “crescentone” di Piazza Maggiore dal lato della fontana del Nettuno si entra passando per il portale costruito da Galeazzo Alessi.
    Puoi visitare la sala del consiglio comunale, la sala rossa dove vengono celebrati i matrimoni, la sala d’Ercole e lo scalone dei cavalli, al 2° piano trovi le meravigliose collezioni comunali d’arte e oltre a questo potrai goderti una meravigliosa vista su Bologna.L’ingresso è gratuito, ad eccezione delle sale all’interno delle Collezioni Comunali d’Arte e della Torre dell’Orologio. Puoi prenotare da qui
  • il Palazzo dei Banchi. Il nome deriva dalla presenza, originariamente, di banchi o botteghe che esercitavano l’arte dei cambiavalute. In realtà si tratta di una meravigliosa facciata scenografica per schermare le viuzze del mercato retrostante (Via Clavature, Via Pescherie Vecchie, Via degli Orefici, strade che prendono il nome dall’attività che vi si faceva in passato). Progettato da Jacopo Barozzi detto il Vignola – XV-XVI secolo
  • il Palazzo dei Notai. All’interno si possono trovare affreschi quattrocenteschi. Costruito a partire dal 1381, fu restaurato poi nel 1908 da Alfonso Rubbiani che ne ripristinò l’aspetto medievale.
  • il Palazzo del Podestà. Sotto i suoi portici ospita bar con tavolini per una colazione o un aperitivo con vista su Piazza Maggiore e anche l’ufficio del turismo, punto di riferimento essenziale per ogni turista in visita in città. All’interno potrai trovare il famoso “telefono senza filo” in più c’è un fenomeno acustico particolare, mettendosi infatti in un angolo della volta centrale rivolti verso il muro si riesce a sentire benissimo ciò che dice chi parla verso il muro nell’angolo opposto.

Imperdibile è una visita all’affascinante Basilica di San Petronio, la chiesa principale della città ed una delle più grandi del mondo.

Nel video sotto puoi vedere gli incredibili interni della basilica (puoi usare il mouse per muoverti a destra e a sinistra a 360°)

Uscendo dalla chiesa si può proseguire sulla destra in direzione del Portico del Pavaglione che verrà percorso fino ad arrivare all’ingresso del Museo Civico Archeologico, che rappresenterebbe una visita molto interessante, soprattutto se appassionati di archeologia.

Proseguendo lungo il portico si giunge fino all’Archiginnasio, uno dei palazzi più rappresentativi di Bologna; oggi, al primo piano di tale edificio, è visitabile il Teatro Anatomico eretto nel 1637.

Archiginnasio
Archiginnasio

La passeggiata prosegue tra portici e graziosi negozi che vendono un po’ di tutto, fino ad arrivare in Piazza Galvani e poco dopo in Piazza Cavour.

Da qui si prosegue lungo il Portico della Banca d’Italia fino a Piazza San Domenico.

Sicuramente consigliata è una visita all’interno della Chiesa di San Domenico dove sono custodite preziose opere d’arte di grandissima importanza storica ed artistica; tra tutte, l’opera di maggior pregio è il Sarcofago che custodisce le spoglie del Santo.

Usciti dalla Chiesa di San Domenico si consiglia di tornare in Piazza Cavour, quindi girare a destra in direzione di Via Farini e proseguire fino a Via Santo Stefano.

In breve si giungerà ad una piazza dove ammirare la Basilica di Santo Stefano, circondata da vari importanti palazzi e dal complesso di edifici sacri noti col nome di “Sette Chiese”.

Questo complesso nacque nel V secolo per volere di colui che diventò San Petronio, all’epoca vescovo della città, il quale pensava di ricostruire un complesso di edifici sacri che ricordassero i luoghi sacri di Gerusalemme.

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli
Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Lasciandosi la piazza alle spalle si prosegue verso le Due Torri fino a giungere a Piazza della Mercanzia, dove si erge l’elegante edificio in stile gotico costruito intorno al 1385.

In ultimo non resta che ammirare la Torre degli Asinelli e la Garisenda che oggi sono divenute i simboli di Bologna.

La mappa delle 17 cose da vedere a Bologna

Ecco la mappa di tutti i punti che abbiamo citato in questo articolo, come vedi sono tutti nel raggio di 1km circa.

Il Tour privato per Bologna da fare!

Se stai a bologna solo per un giorno e vuoi ottimizzare il più possibile la tua permanenza a Bologna e renderla un’esperienza proficua, quello che devi fare è un tour privato.

C’è un meraviglioso tour privato che puoi prenotare subito da qui, della durata di 2.5 ore o 5 ovviamente scegli quello che meglio ti aggrada, naturalmente ti consigliamo quello da 5 ma dipende anche molto in base dal tuo tempo a disposizione.

Qual è il vantaggio di questo tour? Avrai una esperta guida (conosce tutto su Bologna) in esclusiva per te e tutti i tuoi familiari o amici che ti spiegherà a tu per tu la storia, i segreti e tutto quello che c’è da sapere su Bologna, poi è davvero comodo ti passano a prendere in hotel o vi potete incontrare, all’ora scelta, vicino alla Fontana del Nettuno di Piazza Maggiore.

P.S. Assolutamente da fare! Prenota subito qui il tour

Scaricati l’app Museon

Questa è un’app davvero utile non solo Bologna praticamente ti basta tenere nel palmo della mano il tuo smartphone e MuseOn ti spiegherà le opere d’arte che ti stanno a fianco, una specie di guida al tuo fianco. Davvero utile!

Qui puoi vedere i musei a Bologna compatibili con questa app e scaricarla: https://museon.it/bolognamusei/

5 Curiosità su Bologna che forse non sai

Hai presente il simbolo della Maserati? Il tridente? I fratelli Maserati adottano il simbolo del Tridente, ispirandosi alla statua del Nettuno, facendolo diventare il logo che sintetizza, in una sola immagine simbolo di potenza e regalità.


Sapevi che l’Università di Bologna, l’Alma Mater Studiorum, fù fondata nel 1088 ed è la più antica università del mondo ed è anche per questo che la città è nota come “la dotta”.


Sapevi che se guardi la fontana del Nettuno dai gradini del Palazzo della Borsa la mano sinistra del Nettuno sembra un membro eretto?

I genitali di Nettuno per volere del cardinale Pier Donato Cesi dovevano essere “più piccoli” rispetto a quella che doveva essere la reale proporzione in base all’altezza della statua, allora lo scultore Giambologna costretto al volere della chiesa fece questa simpatica ripicca!


Sapevi che Bologna è anche famosa nel mondo per la concentrazione di aziende motoristiche, qui infatti trovi: La Ducati e la Ferrari (Maranello – MO), la Lamborghini, la Maserati (fondata a Bologna, oggi con sede a Modena) da sempre icone di fascino e potenza.


Sapevi che Mozart nel 1770 si diplomò all’Accademia Filarmonica di Bologna e che la difficile prova di esame non fu particolarmente brillante infatti la rifece, entrambe le prove sono conservate al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
Nei secoli successivi sono stati aggregati numerosi altri artisti come ad esempio: Rossini, Puccini, Giuseppe Verdi, Wagner e tanti altri illustri nomi.

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