Utili consigli per visitare Taranto in un weekend

Taranto chiamata la città dei 2 mari in posizione cruciale che l’ha resa protagonista di importanti vicende storiche. Ecco qualche utile consigli per visitare Taranto in un week end (2 giorni)

Taranto
Taranto - Foto Luciano De Ruvo

Taranto, conosciuta anche come “Città dei due mari”, è un’autentica perla della Puglia.

Sorge a ridosso del Golfo di Taranto, affacciata sul Mar Ionio e si divide in una zona costruita sulla terraferma ed un’altra edificata su un’isoletta che separa quelli che vengono chiamati Mar Grande e Mar Piccolo. Il collegamento avviene tremite il ponte di San Francesco di Paola di Taranto è la struttura appunto che collega l’isola del Borgo Antico con la penisola del Borgo Nuovo.

Questa sua peculiarità rende la città molto affascinante e meta di numerosi turisti che qui cercando relax negli stabilimenti balneari, ma anche storia e cultura negli antichi edifici e nelle bellissime chiese.

Taranto può essere una meta perfetta in estate per chi ama rilassarsi alcuni giorni al mare, infatti vi sono numerosi stabilimenti balneari ben attrezzati anche per chi viaggia con i bambini.

Considerando le bellezze storico-culturali della città, Taranto merita anche solo una visita di un week-end, alla scoperta di un territorio meraviglioso.

Guarda Taranto i 2 minuti

Visitare Taranto: Giorno 1

Se si arriva di mattino, si consiglia subito di cominciare la visita partendo dalla parte antica della città, ovvero da Via Duomo.

Chiesa di San Domenico Maggiore

Chiesa di San Domenico Maggiore
Chiesa di San Domenico Maggiore

Da qui ci si inoltra in un groviglio di stradine e vicoli che rimandano al periodo medievale della città. In breve si giungerà alla Chiesa di San Domenico Maggiore, con annesso convento. La struttura attuale fu costruita dove un tempo sorgeva un tempio greco, mentre il complesso odierno risale al 1300.
Per un certo lasso di tempo il complesso fu retto dai Padri Domenicani, da qui prese il nome, ma quando l’ordine fu soppresso, i religiosi se ne dovettero andare ed il complesso cambiò varie destinazioni d’uso.
Attualmente è sede della Sovraintendenza ai Beni Archeologici e periodicamente vengono esposte mostre temporanee di carattere storico, artistico ed archeologico. La chiesa si presenta in stile romanico e all’interno è possibile osservare alcune interessanti opere d’arte.

Il Duomo

Poco distante dal complesso di San Domenico si potrà visitare il Duomo, modificato più volte nel corso dei secoli, in ultimo sul finire del 1800, quando assunse le forme odierne. Maestoso e di grande interesse artistico, merita indubbiamente una visita.

Il Museo Etnografico

Se si è interessati alla storia etnografica di questo territorio, si consiglia, prima di allontanarsi da Via Duomo, di andare a visitare il Museo Etnografico (Il Museo Etnografico ha il compito di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze del popolo) “Alfredo Majorano”.

Piazza Municipio

Proseguendo ancora lungo Via Duomo si giungerà fino all’estremità dell’isoletta, dove, una volta giunti in Piazza Municipio, svetterà una colonna antica che faceva parte di un tempio greco del VI secolo a.C..

Castello Aragonese

Castello Aragonese di Taranto, adesso trasformato in base della Marina Militare
Castello Aragonese di Taranto, adesso trasformato in base della Marina Militare

Proseguendo la visita della città ci si troverà di fronte l’imponente Castello Aragonese, costruito nel X secolo per difendere Taranto dalle incursioni dei Turchi. La struttura si presenta di forma quadrangolare con torrioni cilindrici e dal 1887 è sede del Comando della Marina Militare.

Da qui si scorge il Ponte Girevole, il Mar Piccolo ed il Mar Grande e a questo punto la passeggiata si può dirigere verso la parte nuova della città, ovvero sullo splendido lungomare.

Il lungomare

Ponte di Pietra – Foto a. pentassuglia

Il lungomare, soprattutto durante la bella stagione, pullula di stabilimenti balneari, bar, chioschi e ristoranti. Qui si consiglia di fermarsi per fare una sosta e magari pranzare, gustando le specialità tarantine, a base di pesce fresco e verdure.

Nel pomeriggio ci si può concedere una rilassante passeggiata nel lungomare Vittorio Emanuele III, dove oltre a numerosi negozi che vendono vari articoli, si potranno notare alcuni imponenti palazzi storici degli inizi del Novecento, come il Palazzo della Banca d’Italia, in Piazza Ebalia, il Palazzo delle Poste, la Rotonda che si protende nel mare e il Palazzo della Prefettura.

Villa Peripato

Villa Peripato
Villa Peripato

Dopo aver tranquillamente passeggiato sul lungomare, godendo delle bellezze del posto, ci si potrà un po’ riposare nei più grandi giardini pubblici di Taranto, ovvero Villa Peripato e se avanza tempo si può proseguire fino a Piazza Garibaldi e a Corso Vittorio Emanuele II, dove si trova il Museo Archeologico Nazionale, ricco di reperti del periodo greco e romano.

Visitare Taranto: Giorno 2

Taranto - Spiaggia di Saturo
Taranto – Spiaggia di Saturo – foto P. Rusciano

Escursione in barca

Se le condizioni meteorologiche lo permettono, una delle attrattive che attirano maggiormente i turisti sono le escursioni, di varia durata, su motopescherecci che porteranno a scoprire la costa di Taranto e permetteranno di passare sotto all’imponente e maestoso Ponte Girevole.

Spesso queste escursioni via mare sono completate dal pranzo a bordo, a base di pesce fresco, cucinato direttamente a bordo.

Il Museo Oceanografico del CNR

Nel pomeriggio si può visitare il Museo Oceanografico del CNR, sito in Via Roma. Si tratta di un museo a carattere scientifico-divulgativo-didattico, dove poter scoprire la flora e la fauna marina che popolano le acque che circondano Taranto.

Sicuramente un po’ di tempo ancora avanzerà e a questo punto si potrà decidere se dedicarsi ancora un po’ a sbirciare tra le vetrine del centro storico o del lungomare, oppure concedersi una pausa, magari crogiolandosi al sole della ridente spiaggia tarantina.