Cosa fare e vedere a Pamplona – non solo San Firmin

Pamplona è il capoluogo della Navarra nel nord della Spagna, nota soprattutto per la corsa dei tori (Festa di San Firmino) ma a Pamplona ci sono anche altre cose da fare e vedere. Eccole qua

Pamplona
Pamplona

Pamplona, capoluogo della provincia e della comunità autonoma della Navarra, nella Spagna settentrionale, nella zona dei Pirenei, non può essere certo considerata fra le città spagnole più importanti ma è senza dubbio una delle più famose.

Celebre non tanto per le sue bellezze storiche ed artistiche, ma per la Corrida di San Firmino, che aveva fra i suoi appassionati lo scrittore Ernest Hemingway, e che ogni anno richiama migliaia di turisti da ogni parte del mondo.

Pamplona è oggi una città di circa 190.000 abitanti, importante sede universitaria (circa 25.000 studenti), situata sulle rive del fiume Arga, ai piedi dei Pirenei, distante poco più di 400 chilometri da Madrid e Barcellona, 150 chilometri da Bilbao e circa 90 da San Sebastiano, che potremmo definire una città giardino in virtù dei tanti parchi e giardini che costellano questa città, anche se non mancano le attività industriali, sopratutto nel campo della chimica, della meccanica e alimentare.

Pamplona: Encierro e San Firmino

San Firmino
San Firmino

Gli spagnoli devono far arrivare i tori dai recinti fuori città all’arena. Un’antica tradizione di molte località prevedeva che questo avvenisse facendo correre gli animali alla mattina presto lungo le strade del paese. I mandriani ne controllavano il percorso.

Da lì sono nati gli “encierro”: gente che corre inseguita dai tori lungo le strade cittadine.

Si tengono in molte località in vari periodi dell’anno e sono espressione di un costume tipicamente spagnolo.

La festa dura 10 giorni, dal 6 al 14 luglio e dal 7 al 14 ogni mattina si svolge questa corsa.

La mattina del quindicesimo giorno gli irriducibili nostalgici si trovano lungo il percorso e corrono davanti alle prime auto che scendono lungo la via.

Ma finita la festa anche la polizia locale è meno indulgente e si è costretti a smobilitare presto.

Da non perdere la cerimonia di apertura, col razzo detto chupinatzo (come mostra il video sotto) che viene fatto esplodere davanti al municipio e migliaia di persone che sventolano le bandane rosse stappando bottiglie di spumante.

Molti turisti (circa 200.000) che accorrono da ogni parte del globo per assistere a questa festa e per partecipare a questa folle corsa che termina al pomeriggio con i 6 tori rinchiusi nell’arena che vengono uccisi nell’arco di due ore e mezza durante una corrida mentre la gente beve, danza festeggia e applaudisce all’abilità del torero.

Cosa c’è da vedere a Pamplona?

  • La Chiesa di San Saturnino
  • Il Palazzo della Navarra, che risale al 1800, ubicato proprio nel centro della città, è attualmente la sede del governo regionale della Navarra.
  • L’originale duecentesca Chiesa di San Nicolás, a metà fra chiesa e fortezza.
  • La Cittadella (o Ciudadela come viene chiamata sul posto) molto ben conservata e che grazie ad una accurata ristrutturazione è usata quale sede di manifestazioni, esposizioni e convegni. La costruzione si trova al centro di un giardino molto ampio, un vero polmone verde della città.
  • Il Museo di Navarra in cui sono conservate, oltre ad altri reperti, delle pregevoli collezioni di mosaici risalenti al periodo romano, ed un quadro di Goya.
  • La Chiesa di San Lorenzo con all’interno la Cappella di San Firmino.
  • Il Planetario che, con una cupola di 20 metri di diametro (fra le più importanti nel mondo intero), consente di osservare circa 9.000 stelle.
  • Il Museo di Pablo Sarasate, dedicato ad uno dei più illustri cittadini di Pamplona, in cui sono conservati oggetti e strumenti musicali che riguardano la sua carriere artistica di violinista e di compositore.
  • Il ponte medioevale della Magdanela che attraversa il fiume Arga.
  • Il bellissimo Parco della Taconera, nei pressi della Chiesa di San Lorenzo.

Pamplona: la città dei parchi

Taconera
Taconera – B. Fernández

Pamplona è conosciuta in Spagna come la città dei parchi ed effettivamente di parchi se ne trovano molti, alcuni dei quali di consistenti dimensioni e di particolare interesse come:

  • il già citato Parco della Taconera, nei pressi della Chiesa di San Lorenzo,
  • il Parco della Mezza Luna con belle fontane, pergolati, piante fiorite e che è considerato il parco degli innamorati,
  • e da ultimo il moderno quanto originale parco giapponese Yamaguchi, che porta il nome di una città giapponese gemellata con Pamplona.

Pamplona: qualche consiglio …

Pamplona è una città comodamente raggiungibile grazie alla viabilità stradale molto scorrevole e grazie ai frequenti collegamenti ferroviari con le principali città della Spagna.

Collegamenti tramite autobus in Spagna, fra le più importanti città; Pamplona è collegata con autobus diretti, alle città di Barcellona, Bilbao, Madrid e San Sebastiano.

Pamplona dispone anche di un aeroporto ubicato a Noain, a circa 5 chilometri dalla città, con regolari voli di linea da e per Barcellona, Madrid e Siviglia.