Arte storia e cosa vedere a Saragozza

Saragozza capoluogo dell'Aragona, regione della Spagna nord-orientale, in pieno centro sorge la maestosa Basilica barocca di Nuestra Señora del Pilar, celebre luogo di pellegrinaggio, ecco un po’ di storia su Saragozza e alcuni consigli utili su cosa fare e vedere

Saragozza

Saragozza, in spagnolo Zaragoza, è il capoluogo della Comunità Autonoma di Aragona e della provincia omonima. La città si trova nella zona nord orientale della Spagna a 300 Km da Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao.

Un po’ di storia su Saragozza

Saragozza si estende sulla riva destra dell’Ebro, proprio nel punto di confluenza dei fiumi Huerva e Gallego.

E’ in questo luogo privilegiato che i romani fondarono nel 25 a.C. nei pressi di un antico insediamento  di Iberi , la città di Caesaraugusta.

Fondata come colonia dall’ imperatore Cesare Augusto, divenne presto un centro importante nonché una delle tre(in seguito quattro) Province in cui i Romani divisero la Spagna.

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, fu conquistata nel 466 dai Visigoti che la annessero al regno di Tolosa. Fu tra le prime città spagnole a convertirsi al cristianesimo, la sua sede episcopale nel VII secolo divenne molto importante.

Successivamente, nel 713, venne conquistata dagli Arabi divenendo capitale di un importante principato e rinominata Saraqusta.

Il periodo di maggiore splendore della città islamica fu indiscutibilmente l’XI secolo, in particolare con il regno di Al-Muqtadir (1046-1081)che ampliò il regno e fece costruire lo splendido palazzo fortificato della Aljaferìa. Nel 1118 fu riconquistata dai cristiani divenendo capitale del Regno d’Aragona.

Durante la guerra d’Indipendenza Spagnola Saragozza si distinse per aver eroicamente respinto le truppe napoleoniche.

La ricca storia, l’affascinante architettura e la sua vivacità rendono Saragozza una interessante meta turistica.

La città vecchia

Basilica del Pilar – Foto J. Miguel

La zona con più monumenti  di interesse storico e architettonico è sicuramente la città vecchia alla quale si accede attraversando il Ponte de Santiago.

Nella grande piazza del Pilar si trovano la maestosa  Basilica del Pilar,  la Lonja (la Borsa) e il Municipio sullo stesso lato, la Cattedrale della Seo al fondo e davanti il monumento dedicato al Goya.

La Basilica di Nuestra Senora del Pilar è una delle chiese più importanti di Spagna di cui la Vergine del Pilar è  patrona, milioni sono i pellegrini che vi si recano per venerare l’immagine della Vergine del Pilar nella cappella all’interno della Basilica.

Nuestra Señora del Pilar
Nuestra Señora del Pilar

Il grande afflusso di visitatori, oltre che per l’importanza religiosa dell’edificio, si deve anche al bell’esempio di barocco che rappresenta ed alle importanti opere che custodisce al suo interno; innanzitutto le tre navate e le undici cappelle di cui è costituita la parte interiore sono un magnifico esempio di barocco romano dove sono visibili le influenze del Bernini, sull’altare, poi si trova l’affresco che rappresenta l’apparizione della Madonna a San Giacomo, l’affresco che decora la volta e la cupola sono invece uno dei più mirabili capolavori del Goya.

La Cattedrale del San Salvador

La Cattedrale del San Salvador, abitualmente chiamata Seo, fu costruita nell’ XI secolo sull’area dove già erano sorti l’antico Foro Romano e la Moschea Maggiore.

Oggetto di numerose modifiche e ampliamenti, solo nel 1550 assunse l’aspetto che oggi possiamo ammirare. Mescolanza armoniosa di stili  che vanno dal gotico al mudejar al barocco e al neoclassico, la Cattedrale è uno dei monumenti più visitati dai turisti.

Al suo interno possiamo ammirare, ospitata dal presbiterio, la bellissima cappella gotica della Parroquieta con la sua esotica cupola in stile mudejar. La Cattedrale ospita inoltre il Museo Capitolare e il Museo degli Arazzi.

La Lonja

La Lonja ,edificio civile di stile rinascimentale, fungeva da Borsa e luogo di contrattazioni commerciali. Fu costruito nella prima metà del XVI secolo per volere del Consiglio della città e patrocinato da Hernando de Aragon.

Lo stile architettonico è chiaramente ispirato al rinascimento fiorentino anche se con sfumature di stile mudejar aragonese. E’ l’edificio rinascimentale più importante dell’Aragona.

Palazzo della Aljaferia

Palazzo della Aljaferia

Poco distante dal centro si trova il palazzo della Aljaferia che è sicuramente la più importante testimonianza del periodo musulmano. Costruito durante la seconda metà dell’XI secolo come residenza di svago (noto ai quei tempi anche come Palacio de la Alegria) per volere di Al-Muqtadir, la residenza riflette la prosperità raggiunta dal regno di Saragozza in quell’epoca.

In questa imponente struttura architettonica si distinguono il palazzo islamico, il palazzo cristiano-medioevale, il palazzo dei Re cattolici e i vari ampliamenti effettuati in epoca moderna e contemporanea.

La struttura edificata nel periodo islamico è ottimamente conservata ed è l’unica testimonianza dell’architettura araba dell’epoca dei Taifa.

Come nel resto di Spagna, il “tapeo” e la “movida” non mancano neanche a Saragozza.

I piatti tipici

Tra i piatti tipici si possono gustare lo squisito pollo alla chilindrón condito con pomodoro, paprika, cipolla e prosciutto e le uova al salmorejo ,per quanto riguarda i dolci quello tipico della regione è la” fruta de Aragona”, frutta sciroppata ricoperta di cioccolato.