Un giorno a Madrid: itinerario lampo per vedere Madrid

Ti ritrovi a Madrid per un solo giorno e la vuoi visitare al meglio? Ecco qualche utilissimo consiglio per visitarla in poco tempo ottimizzando i tempi.

Calle de Alcalá
Calle de Alcalá - Foto Marc

Può capitare di trovarsi a Madrid per un solo giorno, magari a causa di uno scalo lungo o forzato o per lavoro. Certo in una giornata non si può scoprire molto di una capitale così grande, ma seguend questo itinerario si può dare uno sguardo ai monumenti e ai luoghi più importanti della città.

L’itinerario da fare a Madrid in un giorno

Partendo da Puerta de Alcalà si raggiunge Plaza de Oriente, due luoghi emblematici di questa città. Nel cammino si passerà per il centro storico, dove sono avvenuti i più importanti fatti storici.
Con questa piccola immersione potrete cominciare a godere di questa città che merita almeno un fine settimana.

I monumenti da vedere a Madrid

Il punto di partenza è Puerta de Alcalà in plaza de Independencia, costruita per celebrare l’arrivo di Carlos III a Madrid, sostituendo una precedente porta, che era l’entrata alla città dal cammino di Aragona.

Nella plaza de la Cibeles, la tappa successiva, troviamo invece quattro importanti monumenti:

  1. Il palacio de Linares, un interessante esempio di architettura della fine del XIX secolo ora sede della Casa de America,
  2. Il palacio de las Comunicaciones, costruito all’inizio del 1900
  3. Fuente de Cibeles, uno dei simboli di Madrid che si trova in questa piazza dal 1782, e infine
  4. Il Banco de España, un progetto che vinse la medaglia d’oro nella esposizione nazionale delle Belle Arti.

Calle Alcalà

Camminando lungo calle Alcalà si può ammirare il palacio de Buenavista, costruito per i duchi d’Alba, che però morirono prima di poter abitare al suo interno, in quanto i lavori si prolungarono dalla fine del 1700 fino all’inizio del XIX secolo.

Quando fu acquisito dallo Stato nell’Ottocento, fu destinato a diversi usi e attualmente è la sede del quartier generale dell’Esercito.

Sulla stessa strada albergano diversi altri edifici come il:

  • Banco Central, un immobile di più di 15.000 metri quadrati di superficie,
  • il Circulo de Bellas Artes, classificato come uno dei più sontuosi di Spagna,
  • Il casino de Madrid, in funzione dall’inizio del Novecento.

Per quanto riguarda invece edifici di carattere religioso, su questo lungo viale cittadino sorgono la iglesia de san Jose, costruito dai carmelitani scalzi vicino al convento de san Hermenegildo, che ora non esiste più, e la iglesia de las Calatravas, chiesa dell’antico monasterio Real de la Concepción.

Prima di arrivare alla tappa successiva, calle Alcalà ci regala ancora qualche chicca come la Real Academia de Bellas Artes e la Real Casa de Aduana poco prima di entrare in plaza della Puerta del Sol.

Plaza della Puerta del Sol

Puerta del Sol
Puerta del Sol

Altra piazza emblematica, qui possiamo innanzitutto ammirare la statua equestre in bronzo dedicata a Carlos III, che per posizione e misure domina tutta la piazza.

Plaza de la Puerta del Sol è anche sede della Real Casa de Correos, che ora ospita la presidenza della comunidad autónoma de Madrid.

Plaza Mayor

Plaza Mayor
Plaza Mayor

Altra tappa fondamentale di questo veloce itinerario è Plaza Mayor, la piazza principale della capitale madrileña. Questa piazza quadrata, sede di moltissime attività nel passato ora è uno dei luoghi di ritrovo della Madrid bene e dei turisti.

Dominata dalla statua equestre di Felipe III, è corcondata da diversi palazzi, tra cui la Casa de la Panaderia e la Casa de la Carniceria, una volta adibiti a depositi di pane e carne, come si evince dal nome, ora sono invece sede di negozi, bar, ristoranti al piano terra, uffici municipali ai piani superiori.

Le altre piazze di Madrid da non perdere

Continuando per questo itinerario si passano altre piazze importanti, come:

  • Plaza de San Miguel dove si può dare un’occhiata al mercato omonimo, nell’unica costruzione di ferro rimasta intatta della città,
  • Plaza de la Villa con le case-palazzo de los Lujanes e de Jimenez Cisneros del XV secolo e, ovviamente il Municipio, che si trova nella cosidetta Casa de la Villa.

Giungendo verso la fine dell’itinerario, si possono visitare la Iglesia Arzobispal Castrense e la Catedral de Nuestra Señora de la Almudena, prima di arrivare al Palacio Real, costruito sopra le macerie dell’alcazar arabo.

Poco distante in plaza de Oriente si può dare un’occhiata al bel Teatro Real, davanti al quale c’è la statua di Felipe IV, che volle fare una statua identica a quella dedicata a suo padre.

Se rimane tempo: I musei

Infine, se si vuole anche dare un’occhiata a qualche museo sono consigliati il Museo del Ejercito e il Museo Thyssen Bornemisza, non troppo grandi come El Prado, ma comunque abbastanza significativi e fattibili da visitare in così poco tempo.