Budapest cosa vedere: le 12 attrazioni iconiche da non perdere

Quando si pensa a cosa vedere a Budapest, bisogna ammettere che ci si troverà “a fare i conti” con una città fortemente identitaria sebbene da molti venga definita come la Parigi dell’Est. La sua storia è quella dell’unione di 3 città, Buda, Pest e Óbuda che sono unite dal Ponte delle Catene e da ulteriori sette ponti.

Ovvero, alcune delle attrazioni più fotografate di chi si reca a Budapest al giorno d’oggi. Divisa in due parti dal Danubio e dominata dall’imponente Castello. Da vedere il Parlamento e per rilassarsi i tantissimi centri termali. Elegantissima e perfetta in ogni stagione.

Qual è il periodo migliore per andare a Budapest?

Il periodo migliore per una visita a Budapest è quello legato alla primavera o comunque all’inizio dell’estate. In ogni caso rimane perfettamente godibile sempre.

Se puoi evita i mesi che vanno da novembre ad inizio di febbraio, ma se non temi più di tanto il freddo e le piogge nessun problema vanno bene anche questi mesi, anche perchè durante il periodo natalizio è meravigliosa.

Il viaggio che ti permetterà di ragionare su cosa vedere a Budapest prevede in questo caso 12 attrazioni assolutamente da non perdere, le più belle, le più iconiche. Una possibilità che potrai spalmare su qualche giorno di permanenza nella città. Cominciamo!

Bastione dei Pescatori, un punto panoramico da non perdere

Bastione dei Pescatori
Bastione dei Pescatori

In questo itinerario di cosa vedere a Budapest cominciamo col Bastione dei Pescatori posto sulla collina del Castello, ovvero a pochissimi metri dalla Chiesa di San Mattia.

Parliamo di un belvedere dei primi del ‘900, Halaszbastya in ungherese, nato dall’unione di stili neogotico e neoromantico fra il 1895 e il 1902 su una sezione delle mura del Castello.

Caratterizzato da ben 7 torri di avvistamento decorative, simboleggianti le sette tribù ungheresi, e dalla statua equestre di Santo Stefano (già primo re ungherese) posizionata invece alle spalle dello stesso Bastione dei Pescatori.

È proprio questo uno dei monumenti più apprezzati dai turisti che affollano Budapest ogni anno.

C’è da dire che la realizzazione dell’interessante Bastione dei Pescatori è andata di pari passo col restauro della Chiesa di San Mattia visto che l’architetto che ha realizzato entrambe le costruzioni è lo stesso, Frigyes Schulek, ma anche perché la disposizione della terrazza panoramica a “T” va praticamente ad abbracciare la chiesa e ne fa risaltare l’invidiabile bellezza.

Il Bastione dei Pescatori funge anche da scenografico ingresso alla collina del Castello, in accordo con le grandi scale che conducono proprio al Bastione che sono state arricchite da copie di statue storiche.

Apre tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00 mentre la fermata della metro più vicina è quella di Szell Kalman Ter.

P.S. Punto panoramico assolutamente da non perdere, è diviso in due parti, la parte sotto a ingresso libero, la parte sopra con i tornelli a pagamento.

Piazza degli Eroi, la più famosa di Budapest

Piazza degli Eroi
Piazza degli Eroi

Tra le 12 attrattive che ci condurranno a scoprire cosa vedere a Budapest, non manca sicuramente Piazza degli Eroi ovvero la Hosok Tere secondo gli ungheresi.

La maestosa Piazza si trova alla fine del Viale Andrassy, quindi nelle vicinanze del Parco Municipale di Budapest.

La Piazza degli Eroi venne realizzata per celebrare il millesimo anniversario della fondazione dell’Ungheria nel 1896.

A dominare la Piazza ci pensa una bellissima colonna corinzia, decisamente imponente in termini di dimensioni: è alta infatti ben 36 metri e sulla sua sommità potrai notare l’Arcangelo Gabriele con le braccia che puntano verso il cielo innalzando la Santa Corona e la croce doppia del cristianesimo.

Secondo la leggenda, infatti, l’Arcangelo Gabriele apparve in sogno a Santo Stefano offrendogli la corona di Ungheria.

Alla base trovano posto invece 7 statue equestri dei capi tribù magiari che hanno svolto un ruolo importantissimo nella storia dell’Ungheria. Le statue dei re, assieme ad altri personaggi storici ungheresi, si trovano disposti ai due vertici dei due colonnati semicircolari posti ai lati del monumento centrale.

L’interessante composizione scultorea, denominata Monumento del Millennio, è già Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO (assieme a Viale Andrassy) già dal 2002. Potrai inoltre notare due importanti attrazioni che si affacciano su Piazza degli Eroi: il Museo delle Belle Arti e il Palazzo dell’Arte.

P.S. Da visitare assolutamente come anche il parco municipale che si trova subito dietro, nel periodo invernale c’è anche una pista di pattinaggio

Mercato Centrale, cibi per ogni palato, dolci e prelibatezze ungheresi di ogni tipo

Mercato Centrale
Mercato Centrale

Tra i luoghi più apprezzati dai cittadini di Budapest, e dai numerosi turisti che lo adorano, c’è il Mercato Centrale della città.

Impossibile non citarlo quindi quando si mette in pratica un itinerario di cosa vedere a Budapest. Parliamo infatti di un luogo affollatissimo dove fare la spesa ogni giorno, oltre che ben fornito e disposto appunto in zona centrale (in Vámház körút) ottimamente collegato e al coperto.

Si raggiunge facilmente ed è diventato negli anni il luogo di ritrovo ideale per quei turisti che vogliono immergersi nelle tradizioni culinarie locali. D’altronde parliamo di uno dei mercati coperti più grandi di tutta Europa, posto all’interno di un piacevole edificio realizzato in ferro con architettura tipica della fine dell’Ottocento e tetto in maioliche e porcellane Zsolnay.

Perfetto se al ritorno vuoi portare a casa souvenir e soprattutto prodotti tipici di Budapest, interessantissimo per concedersi pranzi e spuntini di grande fascino.

Si può visitare ogni giorno, ad eccezione della domenica quando è chiuso (questo è il sito ufficiale con gli orari), sebbene il giorno di massima frequentazione rimane il sabato specialmente di mattina.

Disposto su tre piani. Il piano interrato è occupato soprattutto dai venditori di pesce, il pianterreno a chi vende carni e verdure mentre il primo piano è destinato a venditori di souvenir, ristoranti e bar.

P.S. Visitabile anche con il tour privato di Budapest con guida in italiano consigliatissimo che trovi a fine alla pagina

Parlamento di Budapest, vero e proprio simbolo dell’Ungheria

Il Parlamento di Budapest trova sede a Pest, sulle rive del Danubio, ed è uno dei simboli assoluti della città.

Parlamento di Budapest
Parlamento di Budapest – in Ungherese: Országház

La sua struttura rappresenta la commistione perfetta fra molteplici stili architettonici a cominciare dal neo gotico e dal neo barocco, fino al neo romanico. Un ammontare di prerogative che lo rendono irrinunciabile in cosa vedere a Budapest.

Il Parlamento di Budapest si estende per quasi 300 metri sulla sponda est del Danubio in accordo con una lunghezza di 123 metri e un’altezza che sfiora i 100.

Il bellissimo edificio del Parlamento di Budapest venne progettato già nell’Ottocento come palazzo utile a rappresentare l’indipendenza degli ungheresi dopo la gestione politica del periodo austro ungarico.

I lavori impiegarono quasi 20 anni per portare a compimento la realizzazione, con un’architettura voluta dall’architetto ungherese Imre Steindl ispirata a quella del Parlamento di Londra a Westminister.

Bellissima la scalinata che giunge fino alla cupola, con sale caratterizzate da opere d’arte di artisti ungheresi. Il pregevole edificio possiede una 30ina di ingressi e una decina di cortili in accordo con la Biblioteca che contiene oltre 500mila testi e il centro di documentazione del Consiglio europeo.

La parte centrale, che ospita la cupola, custodisce anche la Sacra Corona Ungherese e altri oggetti appartenuti ai sovrani ungheresi.

Dal Ponte delle Catene si raggiunge in circa 15 minuti a piedi o col tram numero 2, oppure in metropolitana tramite la fermata Kossuth Lajos Tèr.

P.S. Consigliamo la visita guidata, della durata di circa 1 ora, prenotabile dal sito ufficiale del parlamento con possibilità di scelta di varie lingue, tra cui l’italiano

Ponte delle Catene, il più famoso di tutto il Danubio

Se sei giunto fino a qui, un’altra importante attrazione utile a cosa vedere a Budapest è il bellissimo Ponte delle Catene (Ponte Széchenyi) ovvero il più noto ponte che attraversa da parte a parte il Danubio.

Caratterizzato da statue di leoni, è perfettamente carrabile e risulta uno dei simboli assoluti della città. Bellissimo anche di notte quando la sua pregevole illuminazione fornisce all’intera Budapest un’atmosfera incantevole.

Parliamo di un ponte sospeso che collega Buda a Pest e viceversa, progettato dall’ingegnere inglese William Tierney Clark divenendo il primo ponte permanente sul Danubio in Ungheria: venne inaugurato nel 1849.

Sapevi che venne realizzato in sezioni in Regno Unito e poi spedito in Ungheria dove venne assemblato nella sua interezza? Venne poi ricostruito dopo la ritirata dei tedeschi nel gennaio del 1945 che lo fecero saltare in aria.

Potrai introdurti sul ponte da Piazza Széchenyi, nei pressi del Palazzo Gresham sul lato di Pest, mentre per quanto riguarda la sponda di Buda il ponte incrocia Piazza Adam Clark nei pressi della Funicolare che conduce al Castello di Buda.

Quando venne realizzato era considerato una meraviglia ingegneristica del mondo moderno. Un simbolo vero di Budapest che ti consigliamo di visitare di sera quando l’atmosfera si fa ancora più romantica.

P.S. Veramente bello da vedere sia di giorno sia di notte quando viene illuminato ma lo si può ammirare meglio durante la mini crociera con tanto di pranzo sul Danubio prenotabile da qui, o durante il viaggio in funivia per raggiungere Buda.

Basilica di Santo Stefano

Basilica di Santo Stefano
Basilica di Santo Stefano

L’itinerario di cosa vedere a Budapest ci conduce alla Basilica di Santo Stefano, una straordinaria costruzione in stile Neoclassico realizzata fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento: è proprio la Basilica di Santo Stefano il duomo di Budapest.

La trovi nel quartiere di Pest e rimane una delle chiese più belle dell’intera Budapest. La sua pianta è tipicamente caratterizzata da una croce greca dove all’incrocio trovi una straordinaria cupola alta quasi 100 metri, come il Palazzo del Parlamento che abbiamo visto in precedenza: una chiara caratterizzazione che introduce l’eguale importanza fra religione e politica.

Se l’esterno potrebbe apparire fin troppo austero, all’interno l’ambiente è ricco di marmi e opere d’arte.

Oggi la Basilica di Santo Stefano è anche la terza chiesa più grande di tutta l’Ungheria in accordo con almeno 50 tipologie di marmo differente utilizzato per le tante sculture presenti all’interno.

Un tempo, prima della realizzazione della Basilica di Santo Stefano, al suo posto c’era un teatro: la bella Basilica venne infatti completata nel 1905 dopo oltre 50 anni di lavori!

Se lo vuoi, potrai accedere alla cupola utilizzando gli ascensori o salendo i 364 scalini che la separano dal suolo: da lassù potrai apprezzare una vista pazzesca sulla città.

Ottimamente collegata, si trova in Szent István Tér.

P.S. Visitabile anche con il tour privato di Budapest con guida in italiano che ti consigliamo di prenotare e che trovi in fondo alla pagina

Castello di Buda, un luogo magico fermo nel tempo

Castello di Buda
Castello di Buda – in Ungherese Budavári Palota

Il maestoso Castello di Buda domina lo scenario di Budapest innalzandosi dal suo colle, ovvero il Várhegy. Un simbolo imprescindibile nella storia della capitale ungherese.

Oggi all’interno del Castello trovano sede diversi istituti culturali, a cominciare da due validi musei: la Galleria Nazionale e il Museo Storico di Budapest.

Già dal 1987 risulta fra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO: potevamo non inserirlo nell’itinerario di cosa vedere a Budapest?

Per raggiungerlo basta proseguire a piedi dal Ponte delle Catene, per i più pigri c’è anche la funicolare che sale lungo la particolarmente ripida collina sulla quale poggia il Castello.

Se all’esterno il Castello di Buda potrebbe apparire piuttosto austero, c’è da dire che all’interno conserva ancora una grossa abbondanza di ornamenti che lo rendono notevolmente sfarzoso secondo un’usanza tipica delle residenze di un certo pregio del passato.

Nonostante nella storia si siano succedute distruzioni e ricostruzioni, il Castello rimane un complesso da ammirare quindi sempre fortemente apprezzato.

Assolutamente da non perdere all’interno la Galleria Nazionale Ungherese, la Biblioteca Nazionale e il Museo di Storia.

I giardini e i cortili sono aperti 24 ore su 24 mentre il Palazzo si può visitare in accordo con gli orari dei musei presenti al suo interno.

Bagni Széchenyi, uno degli stabilimenti termali più affascinanti del mondo

Nell’itinerario di cosa vedere a Budapest devi sapere che proprio Budapest è la città delle terme, ovvero una delle capitali europee dove gli stabilimenti termali sono un vero must fra chi ci vive e chi qui giunge per turismo e svago.

A Budapest insistono diversi bagni termali storici caratterizzati da architetture elegantissime, dotate di ogni comfort. Impossibile perdersi una visita presso i Bagni Széchenyi, vicino a Piazza degli Eroi.

I Bagni Széchenyi sono infatti fra i bagni termali più noti e apprezzati di tutta Budapest, all’interno del parco Városliget.

Lo stabilimento prende il nome da un conte ungherese, ma anche teorico e scrittore considerato anche uno dei più validi statisti di tutta l’Ungheria.

La bellissima struttura che ospita i Bagni Szécheny risale addirittura al 1881 e venne progettata dall’architetto ungherese Gyozo Czigler. Ulteriori settori termali vennero aggiunti già nel 1927, introduzione che fece diventare i Bagni Szécheny i bagni termali più estesi di tutta Europa.

Un ulteriore ampliamento si ebbe attorno al 1960 in accordo con la realizzazione dell’edificio termale e di una struttura ospedaliera con ambulatorio di fisioterapia.

L’acqua proviene da una fonte artesiana con due sorgenti convogliate a fine Ottocento e provenienti da profondità nell’ordine di 1000 metri. Le vasche con acqua fredda sono a circa 20 gradi mentre quelle per le cure termali sfiorano i 40 gradi

P.S. Se lo desideri puoi acquistare l’ingresso con un rilassante massaggio di 20, 45 o 60 minuti direttamente da qui

Isola Margherita, un bellissimo parco galleggiante di Budapest

Isola Margherita
Isola Margherita

Tra le ulteriori proposte decisamente valide su cosa vedere a Budapest c’è anche l’Isola Margherita che risiede proprio nel Danubio poco più a nord del centro storico della città.

Si tratta di uno dei parchi cittadini più apprezzati della città con annesso giardino giapponese, uno zoo e alcune installazioni come fontane e padiglioni.

Durante i mesi più miti, a cominciare da primavera ed estate, potrai trascorrere qui i tuoi momenti di relax migliori durante la tua visita a Budapest.

La denominazione di questi oltre 2 chilometri di terra sul Danubio deriva dal nome della figlia del re Bela IV che viveva nel convento domenicano del quale rimangono oggi solo le rovine.

Sull’Isola Margherita risiedono anche le rovine di una chiesa francescana del XIII Secolo e quelle di una torre romanica del XII Secolo.

Già dai primi del Novecento ospita anche un parco aperto a tutti con molteplici impianti sportivi. Molto apprezzata da chi vive la città di Budapest ogni giorno, e non solo, le 11 piscine del parco acquatico Palatinus specialmente d’estate.

Perfetta se vuoi regalarti un attimo di evasione dal caos di Budapest, utile ad esempio per ricaricare le batterie e ricominciare con l’itinerario previsto.

Scarpe sulle rive del Danubio

Scarpe sulle rive del Danubio
Scarpe sulle rive del Danubio

C’è un luogo della memoria che non dovrai perderti se stai cercando ulteriori meraviglie su cosa vedere a Budapest.

Quello delle Scarpe sulle rive del Danubio è un memoriale straordinario, non lontano dal Palazzo del Parlamento, dove trovano posto 60 paia di scarpe da donna, uomo e anche bambino, lasciate in modo disordinato come se i proprietari le avessero abbandonate lì per qualche motivo.

Parliamo appunto di un memoriale che rende omaggio agli ebrei ungheresi che nell’inverno fra il 1944 e il 1945 vennero uccisi proprio sulle rive del Danubio dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate.

Il memoriale delle Scarpe sulle rive del Danubio è stato voluto dal regista Can Togay che assieme allo scultore Gyula Pauer lo ha realizzato sulla riva di Pest nel 2005.

Il memoriale prevede anche tre targhe commemorative in ferro in lingua ungherese, inglese ed ebraica dove troverai scritto: “Alla memoria delle vittime gettate nel Danubio dai miliziani della Croce Frecciata nel 1944-45”.

Il monumento è stato ispirato dal fatto che spesso gli assassini costringevano le vittime a togliere le scarpe prima di essere uccise: questa venivano infatti rivendute al mercato nero con ottimi profitti.

Una storia di tristezza che merita di essere apprezzata con la voglia di chi non vuole che tutto questo possa riaccadere.

Il Parco delle Statue di Budapest – Memento Park

Memento Park
Memento Park

Sono statue decisamente gigantesche quelle che affollano il Parco delle Statue di Budapest, ovvero il Memento Park, che in accordo con la possibilità di salire a bordo di una Trabant o di parlare al telefono con alcuni famosi leader comunisti e scoprire i segreti di una spia professionista sono alla base delle attività dell’interessante Parco.

Una fra le attrazioni più apprezzate su cosa vedere a Budapest.

In ogni caso il Memento Park ricorda una delle pagine più buie della storia ungherese, ovvero quando un tempo l’Ungheria era al centro del regime comunista sovietico.

Il Parco delle Statue di Budapest non rappresenta però un museo sul comunismo, ma piuttosto sulla sua caduta.

L’ambientazione del parco rimane volutamente neutra e le grandi statue monumentali della propaganda comunista sono testimonianza di un passato che non c’è più, in questo modo quasi ironicamente si prendono gioco di un passato divenuto oggi fortemente valido per l’industria dei souvenir decisamente kitsch e molte volte al limite di qualsiasi parvenza di buon gusto.

Da visitare con un tour di circa 50 minuti a prezzi comunque modici (meno di 5€), è stato aperto al pubblico nel 1993 ma ancora non appare perfettamente completato.

Lo trovi in Balatoni út – Szabadkai utca sarok.

Sinagoga Grande di Budapest, il tempio israelitico più grande d’Europa

Sinagoga di Budapest
Sinagoga di Budapest

L’ultima attrazione nell’itinerario di cosa vedere a Budapest è la bellissima Grande Sinagoga, ovvero un edificio dall’imponente rilevanza storica per la capitale ungherese.

Parliamo infatti della seconda sinagoga più grande del mondo, oltre che della seconda in Europa in termini di estensione.

Può ospitare infatti 3mila persone al suo interno e si trova chiaramente all’interno del quartiere ebraico di Pest.

All’interno del complesso che la accoglie troverai anche il Memoriale, il Museo Ebraico e il Tempio degli Eroi: la Grande Sinagoga di Budapest si affaccia sul Viale Dohány che un tempo delineava il confine del Ghetto della città.

Merita quindi una visita la bella Grande Sinagoga di Budapest. L’edificio si presenta con tre navate decorate riccamente, due balconi e un organo.

La porta in legno è arricchita con i rotoli della Torah recuperati da altre sinagoghe che sono andate distrutte durante gli anni più bui del Novecento europeo.

Come si diceva, ti consigliamo di visitare anche il Museo Ebraico annesso alla stessa Sinagoga. Si possono acquistare visite guidate o i comodi biglietti “salta fila”.

Diverse quindi le soluzioni per apprezzare un monumento assoluto della cultura ebraica a Budapest.

Mappa: Budapest cosa vedere

Questa è la mappa che mostra tutte le attrazioni da vedere a Budapest che abbiamo elencato in questa pagina

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Come spesso consigliamo, il miglior modo per visitare la città soprattutto se non si conosce è fare un giro con una guida, meglio ancora se privato questo perché potrai interagire con “la tua guida” e scoprire così tanti aneddoti, dettagli e consigli che al contrario non sapresti.

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Ecco quindi quali sono le attrazioni nell’itinerario di cosa vedere a Budapest. Un valido set di possibilità che ti permetterà di apprezzare ogni angolo e aspetto della capitale ungherese, da provare subito se stai pensando di recarti nell’apprezzatissima città che da sempre sa regalare scorci e atmosfere magiche.

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