Cosa visitare a Parigi: questo lo devi proprio vedere

Se non hai idea di cosa visitare a Parigi, in questa pagina abbiamo elencato quello che non ti puoi proprio perdere per sfruttare al massimo il tuo soggiorno a Parigi

Cosa visitare a Parigi

Poter classificare al meglio cosa visitare a Parigi è un’impresa più che ardua.

Parigi capitale della Francia è probabilmente la città più incantevole d’Europa, un vero museo all’aria aperta dove trovare e scoprire ogni volta che si ritorna lì qualcosa di nuovo, qualcosa di unico.

Oggi però abbiamo provato a capire quali sono le più interessanti attrazioni della città e vedremo proprio cosa visitare a Parigi.

Ecco quindi dieci attrazioni e non praticamente irrinunciabili.

L’île de la cité

L’île de la cité

L’île de la cité si trova in una zona centralissima di Parigi e sicuramente rientra tra le cose da visitare a Parigi. Si tratta di una vera e propria isola sul fiume Senna e letteralmente la traduzione significa proprio “L’isola della città”.

Proprio da qui nacque l’attuale Parigi, visto che già intorno al 200 a.C. la tribù dei Parisii, stabilitasi nell’isoletta fondò Lutecia che nel 506 divenne Cité.

Nel Medioevo l’isola ospitava un buon numero di abitanti tanto da diventare centro politico e culturale della Francia.

Sicuramente tra le zone più interessanti di Parigi c’è proprio L’île de la cité visto che da qui si può accedere alla Cattedrale di Notre Dame, alla Sainte Chapelle o alla Conciergerie (leggi anche il nostro articolo su monumenti di Parigi da non perdere).

Al suo interno trovano posto anche il mercato dei fiori della Place Louis Lépine e strade perfette per romantiche passeggiate.

Si può raggiungere anche tramite la linea 4 della Metro scendendo alla stazione Cité.


Montmartre

Montmartre

Cosa visitare a Parigi? Sicuramente Montmartre!

È il riconosciuto “quartiere dei pittori”, patria di artisti di strada e dell’antico Moulin Rouge (il cabaret più antico della città) a due passi si trova anche la Basilica del Sacro Cuore. Immancabili anche i numerosissimi ristoranti. Si trova su una collina a 130 metri di altezza.

La zona di Montmartre divenne 17° distretto di Parigi nel 1860, da quel momento è una zona totalmente indipendente.

Difatti alla fine del 1800 la sua fama non era delle migliori grazie proprio alla presenza dei bordelli e dei cabaret.

Forse anche per questi motivi dagli artisti veniva considerato un luogo di grande carattere, divenendo presto uno dei quartieri più affascinanti di Parigi.

Gli spettacoli del Moulin Rouge attraggono ancora oggi centinaia di spettatori, tra cui molti turisti, mentre salendo circa 200 gradini potrai raggiungere Place du Tertre che è la zona più densa di artisti. Assolutamente immancabile una visita.


Il Moulin Rouge

Sicuramente il Moulin Rouge è il più famoso locale di cabaret di Parigi! Lo conoscerai già perché ne avrai sentito parlare ovunque, anche la pittura lo ha celebrato con un dipinto di Toulouse-Lautrec e il cinema col film Baz Luhrmann con Nicole Kidman.

È stato inaugurato nel 1889, nello stesso periodo in cui a Montmartre si respirava una costante aria di festa. Si trattava del regno del French Cancan.

Ancora oggi si praticano spettacoli dal vivo compresi il celebre Cancan e altri spettacoli di cabaret. Ti conviene però prenotare un biglietto sempre in anticipo.

Ogni spettacolo non dura più di un’ora e cinquanta minuti visto che il primo spettacolo è alle 21.00 e il secondo alle 23.00. L’esibizione include anche mezza bottiglia di champagne e se ti va potrai anche cenare e goderti lo spettacolo a partire dalle 19.00.

Anche la cena sarà accompagnata da un piccolo spettacolo che lascerà poi posto allo spettacolo vero e proprio delle 21.00.


Il Museo D’Orsay a Parigi

Museo d’Orsay

Tra le cose da visitare a Parigi c’è sicuramente il Museo D’Orsay che contiene le più interessanti opere del XIX secolo, inserendosi cronologicamente quindi tra le collezioni custodite al Louvre e al Centro Pompidou.

La sua sede è la stazione ferroviaria del 1900, inaugurata durante l’Esposizione Universale di Parigi. Sebbene venne utilizzata fino al 1939 e abbandonata nel 1960, soltanto nel 1977 si decise di trasformarla nell’attuale museo aperto poi nel 1986.

I dipinti custoditi nel Museo D’Orsay sono del periodo impressionista e post-impressionista e si affiancano a una vasta collezione di sculture e oggetti d’arte.

Al piano terra, nelle sale laterali, sono esposte le opere che vanno dal 1848 al 1870 mentre nel piano superiore quelle dal 1874 al 1886. Tra queste anche dipinti di Monet, Renoir, Cezanne e Gauguin. Particolarmente bella anche qui la sala del ricevimento.

Grazie alle sue dimensioni ridotte, rispetto ad esempio a quelle del Museo del Louvre, il Museo D’Orsay risulta più semplice da visitare.


Il Quartiere Latino

Quartiere Latino

Il Quartiere Latino è sicuramente un luogo particolarmente frequentato dai turisti che arrivano ogni giorno a Parigi.

Si trova a sud dell’Isola della Città. La sua denominazione risale al periodo medievale visto che in quel periodo era abitato da studenti che parlavano proprio in latino.

Il quartiere è stato da sempre interessato da una fervente attività sociale. Tra il XIX e il XX secolo videro la luce proprio qui delle interessanti organizzazioni studentesche. Proprio qui nel maggio del 1968 si radunarono infatti molti studenti.

Il Quartiere Latino è essenzialmente costituito da una fitta rete di stradine raggiungibili attraversando la piazza di San Michele con la sua enorme fontana.

Pensare di pranzare qui non è così difficile visto che i prezzi dei numerosi ristoranti (anche con tavoli all’aperto) risultano sempre particolarmente accessibili.

Tra le più conosciute strade del quartiere c’è la Rue Huchette. Quindi se non sai ancora bene cosa visitare a Parigi, il Quartiere Latino è una meta assolutamente immancabile.


Giardini del Lussemburgo

jardin du luxembourg

Parigi si sa, è ricca di giardini e parchi verdi. Ma i Giardini del Lussemburgo sono una tappa unica e obbligata anche per la loro posizione centrale in città. Oggi il Palazzo del Lussemburgo, da cui prendono nome, ospita il Senato francese.

La loro costruzione risale al 1617 quando Maria Dei Medici ordinò di realizzare un nuovo edificio che si ispirasse al Palazzo Pitti di Firenze. A questo ben presto vennero annessi i terreni limitrofi che diedero vita all’attuale giardino che raggiunse la massima estensione nel 1792.

Durante la Rivoluzione Francese lo stesso palazzo venne addirittura utilizzato come prigione mentre durante la Seconda Guerra Mondiale come caserma.

I Giardini del Lussemburgo sono frequentatissimi in città, sia dai turisti che dagli stessi parigini che trovano ristoro nello splendido verde del parco. I Giardini sono ricchi di sculture e statue e al suo interno si trovano anche centinaia di panchine per rilassarsi.

Inoltre si possono realizzare diverse attività sportive, corsi di apicultura e arboricoltura.


Disneyland

Disneyland

Immancabile tra le cose da visitare a Parigi l’immenso Disneyland Paris, sicuramente il parco preferito dai più piccoli. Si tratta infatti del parco più visitato della città oltre ad essere stato il primo inaugurato dalla grande multinazionale statunitense. Immancabili all’interno i personaggi Disney.

Tra le attrazioni più belle del parco per i bambini ci sono sicuramente queste:

  • Space Mountain, Mission 2: si tratta di montagne russe al coperto con corse al buio per osservare e attraversare i pianeti
  • Big Thunder Mountain: una montagna russa di grandi dimensioni realizzata in legno
  • Indiana Jones and the Temple of Peril: una montagna russa in legno ma ambientata nel mondo di Indiana Jones.

Altre attrazioni si trovano nel Walt Disney Studios mentre qui sotto vediamo le attrazioni per gli adulti

  • Disney’s Once Upon A Dream Parade: una cavalcata di personaggi Disney ripetuta più volte al giorno
  • It’s a Small Worldun giro del mondo per tutta la famiglia
  • Pirati dei Caraibi: un’attrazione tematica per tutti

Museo de l’Orangerie

Museo de l’Orangerie

Il Museo De l’Orangerie si trova all’interno di un bell’edificio di metà ‘800 usato già come serra di aranci.

Al suo interno trovano posto una grande quantità di dipinti impressionisti tra i quali molti di Monet.

♥ Leggi anche: I Musei di Parigi più famosi

Le Ninfee di Monet ad esempio potrai trovarle proprio qui e occupano due sale del museo, seguendo le indicazioni dello stesso Monet per l’ubicazione delle opere.

I grandi dipinti si trovano infatti sulle pareti ovali della sala del Museo de l’Orangerie e accolgono i visitatori in un vero e proprio abbraccio d’arte.

Anche in questo caso troviamo opere di Cezanne, Picasso, Matisse e Renoir.

Nonostante sia di piccole dimensioni (anche nell’esposizione messa in atto) il percorso espositivo del Museo De l’Orangerie risulta particolarmente comodo da visitare e probabilmente assieme al Museo D’Orsay rappresenta uno dei migliori musei della città.


Centre Pompidou

Centro Georges Pompidou

Se invece stai cercando la più interessante collezione d’arte contemporanea di Parigi non potrai perderti il mitico Centre Pompidou. La sua esposizione risulta paragonabile soltanto a quelle del MoMA di New York o della Tate Modern di Londra.

Il Centre Pompidou è stato inaugurato nel 1977 e tutti abbiamo davanti l’immagine moderna e colorata della sua struttura in contrasto col grigio del paesaggio urbano che lo circonda visto che trova sede in uno dei più antichi quartieri di Parigi.

All’attività museale (il Centre Pompidou è il Museo Nazionale di Arte Moderna) affianca anche un centro per la ricerca musicale e una grande biblioteca aperta a tutti. L’edificio prevede sei piani da 7.500 metri quadrati ognuno; il quarto e il quinto prevedono proprio l’esposizione permanente del Museo Nazionale d’Arte Moderna.

Il quarto piano contiene opere contemporanee realizzate dal 1960 ad oggi mentre il quinto elementi d’arte dei primi anni del XX secolo fino al 1960.


Le mur des Je T’Aime

Mur des Je T’Aime

Cosa visitare a Parigi se cerchi qualcosa di romantico? Sicuramente Le mur des Je T’Aime, proprio il muro dei Ti Amo.

Si tratta di una vera e propria installazione da 10 metri per 4 ideata dall’artista Frédéric Baron e da Claire Kito.

Proprio Baron chiese ai vicini stranieri di scrivere “Ti Amo” fino a raggiungere 311 differenti dialetti e lingue provenienti da ogni parte del mondo.

Tra queste anche le 192 lingue degli stati membri dell’ONU. La romantica installazione si trova alle pendici di Montmartre ed è costituita da 612 piastrelle blu da 21×29 centimetri; ognuna riporta la scritta “Ti Amo” in bianco.

Sicuramente visitare Le mur des Je T’Aime a Parigi, la città più romantica d’Europa, rappresenta un’esperienza unica davvero soprattutto per le coppie. Rimarrai affascinato dalla particolare bellezza di questa installazione e dalla sua anima fortemente poetica.

Si tratta di un luogo particolarmente suggestivo all’interno di uno dei quartieri più interessanti della città.

In conclusione

Capire cosa visitare a Parigi ancora prima di partire rappresenta sicuramente la scelta migliore per un soggiorno unico.

Qui vi abbiamo indicato 10 tra le attrazioni e luoghi della capitale francese che non dovresti assolutamente perderti.

In questo modo la tua visita a Parigi risulterà veramente completa e potrai raccontare a tutti di aver visitato i luoghi e le attrazioni migliori di una città unica davvero.