Visitare Marsiglia, da sapere prima di partire

Cosa visitare a Marsiglia? Se non ci sei mai stato e vuoi sapere cosa c’è da visitare nella più grande città della Francia meridionale, ecco le 7 cose da vedere a Marsiglia con tanto di video a fine pagina

Visitare Marsiglia - La Cattedrale

Visitare Marsiglia è una di quelle attività da prendere in considerazione quando si vuole programmare un viaggio in Francia.

Marsiglia è una città marittima nel sud della Francia, capoluogo della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la leggenda dice che Massalia (si chiamava così anticamente) avrebbe visto la luce dall’unione tra il mercante greco Protis e la figlia del capo di una tribù celto-ligure, tale Gyptis.

Ma una cosa che colpisce subito di Marsiglia è sicuramente il mare e il legame che la città ha stretto da sempre con quest’ultimo. Si tratta di una vera e propria simbiosi che ha caratterizzato lo sviluppo della città, un po’ come è successo per altri influenti città mediterranee.

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Visitare Marsiglia è un po’ come trovarsi a Napoli, per l’accoglienza caratteristica e per il grande tifo che la gente del posto dedica alla squadra di calcio locale.

Una grande svolta nel recente passato della città è arrivata nel 2013 quando Marsiglia è stata eletta Capitale Europea della Cultura, con un notevole incremento del flusso turistico.

Vediamo quindi quello che c’è da sapere prima di partire per visitare Marsiglia.

Basilique Notre Dame de la Garde

Basilique Notre Dame de la Garde

Una delle cose da visitare a Marsiglia è di certo La Basilica di Notre Dame de la Garde.

Sicuramente il vero simbolo della città di Marsiglia, con la statua della Madonna (detta anche Bonne-Mère) che domina il punto più alto del maestoso campanile.

La bellissima Basilica sorge sul punto più alto della città a circa 150 metri di altezza sul livello del mare, il campanile di cui parlavamo già è invece alto ben 60 metri ed ospita appunto la statua dorata della Madonna, di chiara scuola bizantina come d’altronde il resto della costruzione.

La Basilica risulta ben visibile da ogni luogo della città, ma per raggiungerla la strada da percorrere a piedi è abbastanza e impegnativa per questo ti consigliamo di utilizzare l’autobus o un trenino turistico.

Una volta raggiunto il luogo dove sorge la Basilica si ha di fronte un panorama impressionante e si può apprezzare anche la grandezza della città di Marsiglia.

La sua realizzazione è dell’Ottocento, ad opera dell’architetto Henri Espérandieu, e prevede uno stile misto romanico-bizantino.

Una volta terminata, la Basilica venne consacrata alla Vergine e ancora oggi ogni 15 di agosto gli viene dedicato un pellegrinaggio che interessa tutta la città. All’interno la costruzione è davvero meravigliosa visto che sono presenti alcuni elementi, come le policromie, i dettagli in oro e i mosaici, che rendono la Basilica un vero scrigno di bellezza.

Un ulteriore spettacolo è offerto al piano superiore dove diverse barche e aerei ricordano che la Notre Dame è l’assoluta protettrice di tutti i naviganti.

Dal 2013 inoltre si può visitare al suo interno anche il Museo di Arte Sacra.

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Parc National des Calanques

Parc National des Calanques – Foto Flickr
Cri.84

L’istituzione del Parc Nationale des Calanques è particolarmente recente, parliamo infatti del 2012, anno in cui si è voluto proteggere e valorizzare una impressionante distesa di falesie calcaree che si estende per più di venti chilometri.

Il Parco infatti non risiede soltanto a Marsiglia, ma interessa anche i comuni di Cassis e La Ciotat. Sicuramente un luogo da appuntare se si vuole visitare Marsiglia.

Il Parco è appunto caratterizzato da oltre venti pareti rocciose di questa tipologia, costeggiate da un mare splendido che sicuramente rende questo luogo particolarmente apprezzato e probabilmente uno dei tratti di costa più bella di tutto il Mediterraneo.

C’è da dire che il Parc Nationale des Calanques nasce con la volontà di preservare non solo l’aspetto paesaggistico del luogo, ma anche quello più strettamente ambientale, visto che proprio qui possiedono il proprio habitat numerose specie animali e vegetali. Su tutti l’Aquila di Bonelli.

Il territorio del Parco rappresenta quindi un ambiente in grado di preservare la biodiversità del luogo, sia dal punto di vista del mare che della terra.

Il Parc Nationale des Calanques si raggiunge procedendo verso Cassis mentre l’accesso è sempre libero e gratuito.

Tuttavia in base alle condizioni del meteo l’entrata viene disposta su 3 livelli specificati da altrettanti colori che indicano la durata massima della permanenza all’interno.

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MuCEM

MuCEM

Volendo visitare Marsiglia non potrai perderti nemmeno il MuCEM (Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée).

Si tratta dell’unico esempio al mondo di museo dedicato esclusivamente alle civiltà del bacino mediterraneo, fortemente voluto dal Ministero della Cultura del Paese.

La struttura è stata pensate per accogliere diverse iniziative culturali, come spettacoli musicali o teatrali ma anche esposizioni e proiezioni cinematografiche di conseguenza la struttura prevede un approccio essenzialmente multidisciplinare.

Proprio all’interno del MuCEM si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno in cui Marsiglia è stata eletta Capitale Europea della Cultura nel 2013.

Il primo piano della struttura è dedicato alla Galerie de la Méditerranée ed ospita reperti, documenti e oggetti molto interessanti dal punto di vista storico e artistico. La mostra si rinnova ogni 3 o 5 anni con l’inclusione di nuovi contributi, si tratta quindi di una semi-permanente. Il secondo piano è invece utilizzato da tutte quelle mostre temporanee.

La struttura inoltre possiede anche un grande auditorium, ristoranti, caffetterie, una libreria e altri luoghi aggregativi.

Insomma, un luogo che merita assolutamente di essere visitato, affascinante anche nella struttura realizzata in vetro e acciaio rivestiti poi in fibra di cemento, opera dell’archistar Rudy Ricciotti.

La sera poi si illumina con effetti molto particolari realizzati dall’artista Yann Kersalé.

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Chateau d’If

Chateau d’If

Se hai letto “Il Conte di Montecristo” ti ricorderai sicuramente della prigione in cui era rinchiuso Dantès. La prigione descritta nel testo si trovava proprio all’interno del Castello di If, nelle Isole delle Frioul.

Quando arriverai al Castello di If ti troverai come in luogo dove il tempo sembra quasi fermo da tempo. Tutto attorno infatti i luoghi desolati e i silenzi sono il tratto caratteristico del luogo.

La realizzazione del Castello risale al tempo di Francesco I e i lavori pare siano iniziati nel 1527, tuttavia la sua fama si deve proprio alla prigione.

L’escursione con partenza da Marsiglia può essere messa in pratica in circa due ore, utilizzando una delle navette che dal porto della città conducono fino a qui diverse volte al giorno.

La struttura del castello è realizzata in pieta e l’aspetto è particolarmente maestoso.

La prigione è visitabile ancora oggi e le stanze risultano abbastanza tenebrose, visitarlo all’interno rappresenta un’esperienza molto forte, forse non adatta proprio a tutti.

Le celle del piano terra non avevano finestre e “godevano” di condizioni igieniche sicuramente discutibili.

Sono stati imprigionati al Castello di If il comandante della nave Gran-Saint-Antoine, Jean-Baptiste Chataud, e anche la moglie del generale Henri Gatien Bertrand.

Oltre che Edmond Dantès e l’abate Faria de Il Conte di Montecristo.

Il Porto Vecchio di Marsiglia (Le Vieux Port)

Il vecchio porto

Visitare Marsiglia significa non dimenticarsi del suo Porto Vecchio. Proprio in seguito ai lavori che anticiparono l’anno dell’elezione a Capitale Europea della Cultura, il Porto Vecchio di Marsiglia ha ricevuto un interessante intervento di pedonalizzazione firmato dal noto architetto Norman Foster.

La ristrutturazione del Porto Vecchio ha permesso di ottenere un luogo fruibile, sia dagli abitanti della città sia dai turisti che raggiungono Marsiglia ogni giorno. In questo modo è stato ridimensionato anche il traffico automobilistico nella zona.

Molto interessante risulta l’Ombrièr Miroir, un ombrello specchiato collocato proprio al centro del porto.

L’inclusione di questa struttura è stata possibile anche perché il traffico marittimo è stato spostato in altri porti della città.

Ma dobbiamo dire che ancora prima dell’intervento di Foster, il Porto Vecchio di Marsiglia risultava una meta di grande interesse per i turisti e per la pratica del diporto. Non è stato invece intaccato il bellissimo mercato del pesce che ogni mattina richiama un folto gruppo di gente.

Molto bello è anche il faro, ma bisogna dire che il Porto Vecchio rappresenta la vera anima di Marsiglia. Un luogo quasi magico.

I turisti inoltre apprezzano anche il Ferry Boat, un servizio che risale al XIX secolo, messo in pratica utilizzando un’imbarcazione ad energia solare. La gita arriva fino ai forti di Saint Nicolas e Saint Jean.

Le Panier

Le Panier – Foto I. Herman

Il Porto Vecchio dista poche centinaia di metri da Le Panier che rappresenta il quartiere simbolo della città.

Visitare Marsiglia senza passare da qui sarebbe come dimenticare qualcosa di importante. Proprio in questo quartiere si trova la vera anima multietnica della città, una caratteristica che da sempre è il marchio della capitale della Provenza.

A Le Panier si ci va per perdersi tra i suoi vicoli bellissimi attraversati da case alte dalle facciate di diversi colori, con balconi adornati e botteghe artigiane di ogni tipologia.

Molte di queste botteghe dedicano la loro attività all’arte del presepe, un po’ come succede a Napoli.

Il quartiere Le Panier ha cambiato volto durante l’anno in cui Marsiglia è divenuta Capitale Europea della Cultura. Decisamente belle sono le piazze del quartiere, Place des 13 Cantons, Place du Refuge e Place des Moulins, ma soprattutto la Vieille Charite che rappresenta il vero simbolo di tutto il quartiere.

Le Panier ha attraversato col tempo diverse fasi storiche della città, nel Seicento era anche ricovero per i poveri e i mendicanti mentre durante la seconda guerra mondiale venne occupato dalle truppe tedesche.

La rinascita si deve al noto architetto Le Corbusier mentre nel 1986 sono nati qui due musei di grande interesse: il Museo di Archeologia Mediterranea e il Museo delle Arti Africane, Oceaniche e Amerinde.

Cathedrale de la Major

Cathedrale de la Major – Foto F. Schwarz

L’ultima attrazione da conoscere prima di partire per visitare Marsiglia è la Cathedrale de la Major, quindi la Cattedrale di Santa Maria Maggiore. Anche in questo caso ci troviamo a pochissima distanza dal Porto Vecchio della città.

Si tratta di una straordinaria chiesa monumentale dominata da un’imponente facciata di marmi bianchi e verdi con due torri ai lati. La cupola invece è alta ben 70 metri e il portale di ingresso ha un aspetto assolutamente maestoso.

All’interno della Cattedrale trovano posto mosaici in pieno stile bizantino e anche i resti di quella che era una basilica paleocristiana del V secolo, ritrovata durante gli scavi per la realizzazione delle fondamenta.

Affianco alla Cattedrale si trova ancora la vecchia cattedrale del XII secolo in stile gotico-romanico mentre la costruzione dell’attuale Cattedrale è datata al 1896 per volere di Napoleone III.

Sebbene l’amore dei marsigliesi sia maggiore nei confronti della Basilica di Notre Dame de La Garde, la Cattedrale di Santa Maria Maggiore rappresenta un assoluto punto di riferimento per la città, motivo per cui non dovrebbe essere esclusa dai percorsi turistici di Marsiglia.

Si raggiunge a piedi proprio partendo dal Porto Vecchio e si può visitare, gratuitamente, dalle 10.30 alle 18.30 ogni giorno ad eccezione del martedì.

In conclusione … ecco un bel video su Marsiglia

Ti abbiamo messo un meraviglioso video che racconta Marsiglia in pochi minuti con delle riprese straordinarie. Guardalo!

Visitare Marsiglia è un’attività da mettere in conto il prima possibile, parliamo di una città dal fascino indiscutibile e per certi versi molto vicina a molte altre nostre città mediterranee. Uno scrigno di bellezza autentica, una città multietnica, ricca di cultura.

Ecco quindi quali sono le cose da sapere prima di partire, un motivo in più per cominciare ad organizzare la tua prossima vacanza in Provenza.