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Le 6 spiagge di Maiorca più belle, le riserve naturali e la movida

Non solo le più belle spiagge di Maiorca ma anche consigli utili sulle aree naturali da visitare e consigli utili per divertirsi a Maiorca

Maiorca è la più estesa delle isole Baleari, arcipelago composto da Ibiza, Minorca e la più piccola Formentera. In questa guida, ti parleremo non solo delle spiagge di Maiorca ma anche delle riserve naturali da vedere e alcuni consigli per divertirsi alla grande a Maiorca.

La capitale è Palma di Maiorca, affollatissima in estate grazie alle magnifiche spiagge, ma soprattutto gettonata da chi ama la vita notturna che si protrae fino all’alba, tra bar, pub, discoteche e locali che offrono ogni sorta di svago.

Principalmente l’economia è basata sul turismo ed i maiorchini sono riusciti a farne un vero e proprio business, costruendo hotels e residence per tutte le tasche, attrezzando molte spiagge per accogliere i turisti con il maggior numero di confort possibili e aprendo molti locali notturni per vivere al massimo la movida spagnola.

Puig Major
Puig Major

Ma allo stesso tempo, allontanandosi dalle città principali di Mallorca, ci si trova di fronte a paesaggi e scenari che forse non ci si aspetterebbe; spiagge quasi incontaminate, mare limpido e nel nord dell’isola una catena montuosa dominata dal Puig Major che con i suoi 1.445 metri di altitudine è il monte più alto dell’isola.

Pensa che ci sono circa 250 spiagge a Maiorca con una lunghezza totale di 50 km. Abbiamo selezionato per te, le sue 6 migliori spiagge… goditi quindi la meravigliosa costa di Maiorca perché molte sono le spiagge da scegliere per trascorrere una giornata crogiolandosi al sole.

Platja d’Es Trenc, tra le più frequentate a sud di Maiorca

Platja d'Es Trenc
Platja d’Es Trenc

Ben 3 chilometri e più di sabbia bianca lambita da un mare cristallino e protetta alle spalle da una pineta dove trovare frescura nelle ore più calde del giorno.

La spiaggia è piatta con sabbia bianca e fine e acque turchesi simili ai Caraibi ed è ugualmente popolare tra i turisti e la gente del posto.

Due bar sulla spiaggia offrono rinfreschi e spuntini con musica rilassante in sottofondo. Purtroppo non ci sono servizi igienici o docce con acqua dolce e può diventare piuttosto affollato in alta stagione, in particolare durante il fine settimana.

Il parcheggio gratuito è limitato, c’è sempre l’opzione a pagamento comunque.

El Arenal la spiaggia di Maiorca più famosa

El Arenal
El Arenal

Senza spostarsi molto da Palma de Maiorca si può optare per la spiaggia di El Arenal, più di 4 chilometri di sabbia, letteralmente presi d’assalto nel periodo di alta stagione. In questa zona sorge il complesso turistico più grande di tutte le Baleari!

P.S. Uno degli hotel più comodi (proprio davanti alla spiaggia) e famosi, prenotati in maggioranza da giovani è il whala!beach

Playa s’Arenal ha delle bellissime palme su tutta la spiaggia, che le conferiscono un aspetto tropicale. La spiaggia è molto ampia e la sabbia bianca finissima degrada dolcemente nel mare.

Come detto poco sopra questa spiaggia di Maiorca è molto popolare, quindi devi andarci presto per trovare un posto vicino alla costa.

È possibile parcheggiare gratuitamente nelle strade dietro la spiaggia. Normalmente troverete uno spazio libero entro 200 metri dalla spiaggia.

Cala Mesquida

Cala Mesquida
Cala Mesquida

Dirigendosi verso nord troviamo delle spiagge un po’ meno turistiche ed affollate, dove ancora regna la natura e la tranquillità, come Cala Mesquida e Cala Agulla tanto per citarne un paio.

La magnifica baia di Cala Mesquida si trova a sei chilometri a nord di Cala Ratjada e le sue viste aperte la rendono una delle più belle del nord-est dell’isola. Dispone di vari servizi per i visitatori della spiaggia.

Una torre di avvistamento in cima a una piccola montagna si affaccia sull’estremità più costruita della spiaggia.

La sabbia bianca e fine la rende ideale per rilassarsi o passeggiare, e questa è una delle poche spiagge di Maiorca dove i surfisti spess possono prendere un’onda.

Cala Agulla

Cala Agulla
Cala Agulla

Cala Agulla è una bellissima spiaggia circondata da pini e montagne, situata nel comune di Capdepera, a circa 80 chilometri da Palma.

Come in tutte le spiagge di Maiorca anche qui l’acqua è perfettamente pulita e meravigliosamente azzurra, il che la rende il luogo perfetto per nuotare e praticare sport acquatici.

Ben collegato da percorsi pedonali a Cala Mesquida, e lungo il percorso si passa vicino alla vicina Cala Moltó, frequentata dai naturisti.

Cala Santanyi

Sabbia bianca e fine, spiaggia in leggera pendenza e acqua cristallina sono tre buoni motivi per cui Cala Santanyí è una delle migliori spiagge della costa sud-orientale di Maiorca. La spiaggia è dominata da alcuni hotel e ville, mentre una lunga insenatura è costeggiata da scogli disseminati di pini e ginepri.

Una spiaggia parecchio affollata durante l’estate, ma se arrivi presto puoi accaparrarti uno dei lettini. Sono disponibili anche barche a remi e kayak a noleggio: non perderti il suggestivo arco di mare in pietra proprio lungo la costa.

Cala Llombards

Cala Llombards
Cala Llombards

Il sud-est di Maiorca ha una gemma rara  e si chiama Cala Llombards, una baia magica sulla costa frastagliata. Ripide scogliere racchiudono la baia simile a un fiordo, che si estende per circa 200 m nell’entroterra.

La spiaggia alla fine della baia è lunga solo 55 m e larga fino a 150 m. La spiaggia ha un’interessante forma conica. La sabbia bianca e abbagliante è soffice e ogni passo che fai, i tuoi piedi affondano leggermente nella sabbia.

Non ci sono quasi onde in questa spiaggia di Maiorca, il che crea condizioni perfette per nuotare e fare snorkeling.

La riserva naturale di s’Albufereta

Oltre alle meravigliose spiagge, per gli amanti della natura c’è da sottolineare che qui ci sono ben tre aree protette, terrestri e marine, dove si possono osservare soprattutto uccelli in migrazione o che qui si fermano per svernare, provenendo dall’Europa settentrionale.

La riserva naturale di s’Albufereta è una zona umida, interessante soprattutto per la moltitudine di uccelli che qui si possono osservare nel loro habitat naturale, un vero paradiso per fare bird-watching.

Tra le specie più rilevanti citiamo il cavaliere d’italia, la cutrettola, il falco di palude, il forapaglie castagnolo, la folaga, la gallinella d’acqua, il pollo sultano e il tuffetto.

Quest’area protetta è fondamentale per gli uccelli in migrazione che qui trovano un luogo sicuro dove riposarsi ed alimentarsi senza essere eccessivamente disturbati dalla presenza dell’uomo.

L’arcipelago di Cabrera

Un’altra zona che è stata dichiarata protetta con la creazione di un Parco Nazionale Marittimo-Terrestre è l’arcipelago di Cabrera, costituito dall’isola di Cabrera, da cui appunto prende il nome, e altri 18 isolotti abitati da varie specie di uccelli che qui svernano o passano in migrazione. Particolarmente interessante è la presenza del Falco Eleonor, presente in pochissime zone d’Europa.

Cabrera
Cabrera

Sull’isola di Cabrera si può trascorrere una piacevole giornata, immersi in una magnifica vegetazione incontaminata dove gli unici rumori che si percepiscono sono le grida degli uccelli e l’infrangersi delle onde sulla costa.

Essa si raggiunge prendendo comodamente un traghetto nel quale è possibile godendosi un affascinante viaggio ammirando una serie di grotte lungo tutta la costa e molte scogliere che contrastano con l’azzurro dell’acqua.

Nel frattempo da lontano si comincia a scorgere sull’isola un castello costruito nel XIV secolo e utilizzato come prigione nel 1.800 dopo la battaglia di Bailen contro i francesi.

Il Parco Naturale di Sa Dragonera

L’altra area protetta è il Parco Naturale di Sa Dragonera, costituito anche questo da una serie di isolette dove, prima dell’arrivo dell’uomo, ci si poteva imbattere solo in lucertole e una miriade di uccelli. Successivamente gli unici mammiferi presenti ad oggi nell’isola sono stati portati dall’uomo stesso.

Molto interessante è la presenza in queste tranquille acque della foca monaca, specie a rischio nel Mediterraneo, del delfino tursiope e del delfino comune.

Cosa fare a Maiorca (divertimento e vita notturna)

Maiorca non ci si annoia mai, di giorno sono aperti ben 4 parchi acquatici dislocati nell’isola dove divertirsi sugli scivoli e tra i corsi d’acqua artificiali, il più famoso è Aqualand, uno dei principali parchi acquatici delle isole Baleari.

La sera poi non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dopo aver cenato in uno dei tanti ristorantini in cui si possono gustare piatti tipici maiorchini come:

  • la ensaimada (un dolce, non proprio dietetico, fatto con il lardo del maiale),
  • la sobrassada (un salume tipico, molto speziato),
  • Pa amb oil (un po’ tipo la nostra panzanella, si tratta di pane condito con sale e pomodoro)

Si può proseguire la serata nel famoso bar L’Abaco, locale molto di classe, ospitato in una villa dell’800.

In alternativa si può scegliere di bere qualcosa nel Made in Brasil (Passeig Marítim, 27 – Palma) facendosi trascinare dall’irresistibile ritmo della musica sudamericana.

Per scatenarsi con qualsiasi genere musicale le discoteche più grandi e conosciute sono il BCM il Kaelum Club e il Passarella Club & Terrace (Av. de Gabriel Roca, 33 – Palma) discoteche storiche come Titos e il Pacha purtroppo sono chiuse definitivamente.

Ma a Maiorca non vige solamente la scatenata vita notturna infatti offre la possibilità anche a chi ama maggior tranquillità di scegliere tra diverse iniziative tra cui balletti, concerti e spettacoli di musica lirica che si tengono nel teatro o nell’auditorium.

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