Cosa vedere a Gubbio, la top10 della Città Dei Matti

Scopri cosa vedere a Gubbio è una delle più antiche città dell'Umbria, magnificamente conservata nei secoli, ricca di cose da vedere e di curiosità da scoprire. Continua sotto!

Se fremi di sapere cosa vedere a Gubbio, ecco la lista delle 10 cose che non ti puoi perdere durante la visita di questo magico posto. A fine pagina torvi anche la mappa.

Devi sapere che Gubbio, piccola cittadina medievale dell’Umbria in provincia di Perugia (a 100km circa da Ancona e Senigallia), sorta alle pendici del monte Ingino, è amorevolmente soprannominata La città dei matti a causa dell’imprevedibilità dei suoi abitanti, gli eugubini.

Grazie ad un’antica tradizione, è inoltre possibile ricevere la patente onoraria di “Matto onorario di Gubbio”. E’ sufficiente seguire le 3 semplici regole che ti diremo qui di seguito.

Ma Gubbio, per la sua straordinaria bellezza, è anche la più bella città medievale decantata da Hermann Hesse.

“La grandiosa, quasi temeraria audacia di questa architettura (riferito a Palazzo dei Consoli), produce un effetto assolutamente sbalorditivo e ha qualcosa di inverosimile e conturbante. Si crede di sognare e di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale e bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra”

Queste le splendide parole riservate alla città da parte di Hermann Hesse, in visita a Gubbio nel 1907. La strada che da S. Marzale sale fino al monte Ingino, costeggiando gli orti della cattedrale, era la passeggiata preferita di Hermann Hesse durante i suoi soggiorni eugubini.

Cosa vedere a Gubbio, la città dei matti

Se si vuole vedere Gubbio bene basta anche un giorno, ma un giorno bello denso. Ci sono infatti un sacco di cose interessanti da vedere. Il nostro consiglio, comunque è quello si soggiornarci almeno una notte e godersi questo meraviglioso borgo almeno 2 giorni.

Piazza Grande

Piazza Grande
Piazza Grande

Dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio in Via della Repubblica, uno dei più vicini al centro città, la 1° cosa da vedere a Gubbio è la sua piazza.

Incastonata come una pietra preziosa tra gli antichi palazzi medievali, si erge possente e bellissima la Piazza Grande di Gubbio.

Si tratta di una bellissima piazza pensile che poggia sulle quattro grandi arcate sottostanti, il che la rende, a tutti gli effetti, una vera e propria terrazza panoramica. Da qui si gode di una meravigliosa veduta sulla valle circostante e sui tetti del borgo.

La piazza, risalente al 1300, ospita Palazzo del Podestà, Palazzo Ranghiasci-Brancaleoni e, protagonista assoluto dell’intero borgo, Palazzo dei Consoli.

Si dice che Piazza Grande fu edificata proprio in questa posizione perchè si voleva costruire un palazzo pubblico in un luogo vicino a tutti i quattro quartieri della città, come simbolo di equilibrio e rispetto.

Curiosità: Se non lo sai Gubbio è stata la location principale del film “Don Matteo”. In Piazza Grande si trova “Il bar di Don Matteo”, dove sono state girate alcune scene e dove è possibile trovare un tavolino con alcuni materiali di scena del film.

Palazzo dei Consoli

Palazzo dei Consoli
Palazzo dei Consoli

Sempre nella Piazza Grande impossibile non vederlo ecco: Palazzo dei Consoli un’icona di Gubbio, lo si vede spuntare da ogni angolo del paese, maestoso ed imponente com’è.

Questo perchè, come ti dicevamo prima riguardo Piazza Grande, si voleva dare l’idea che tutti i quartieri avessero la stessa importanza.

La facciata gotica di Palazzo dei Consoli è il simbolo indiscusso di Gubbio e il suo “campanone” da secoli scandisce le ore della cittadina. Oggi ospita il Museo Civico.

E’ interessante sapere che Palazzo dei Consoli è stato il primo palazzo italiano ad avere acqua corrente, tubature e servizi igienici.

Palazzo del Bargello

Il palazzo prende il nome dal “bargello” che, nel medioevo, era il termine attribuito al capitano militare incaricato di mantenere l’ordine durante i periodi di rivolta. Si tratta di un edificio civile in stile gotico, uno dei più importanti della città.

Fai attenzione, accanto al portone d’ingresso si trova la “porta del morto”, la cui soglia è leggermente più alta rispetto alla strada. Secondo la tradizione, questa porta, più stretta rispetto alle altre, era sempre murata e veniva aperta solo per far passare la bara del defunto, morto nella casa.

La Fontana del Bargello o Fontana dei Matti

Fontana del Bargello o Fontana dei Matti
Fontana del Bargello o Fontana dei Matti

Da vedere a Gubbio sicuramente è la famosa fontana. Proprio di fronte all’omonimo Palazzo, si trova la famosa Fontana del Bargello, detta più amichevolmente “La fontana dei Matti”. Adesso finalmente possiamo svelarti come mai Gubbio viene soprannominata la “città dei matti”.

Secondo un’antica tradizione tuttora in uso, la fontana permette di prendere la patente di “matto”. Ecco cosa fare per riceverla:

  1. Fare tre giri di corsa intorno alla fontana
  2. Essere battezzati con la sua acqua
  3. Essere in presenza di un eugubino

Una volta compiuti questi gesti, si acquisisce la cittadinanza di Gubbio ed il titolo onorifico di Matto d’Agobbio ossia la patente di “Matto onorario di Gubbio”.

Se vuoi, puoi acquistare la patente proprio nel negozio che si trova lì vicino, con appena qualche euro.

Nota bene: “matto” non significa squilibrato o demente bensì, facendo riferimento alla proverbiale imprevedibilità e ironia tipica degli eugubini, mattacchione e bizzarro.

Le chiese di San Francesco

Devi sapere che ci sono ben due edifici di culto da vedere a Gubbio dedicati a San Francesco, entrambi strettamente legati alle vicende del santo.

Chiesa di San Francesco

La prima di cui ti vogliamo parlare è la Chiesa di San Francesco, una delle prime edificate in onore del santo di Assisi. L’edificio fu costruito dove un tempo sorgeva la residenza degli Spadalonga, che ospitarono Francesco quando decise di abbandonare la casa paterna e dedicare la sua vita alla spiritualità.

Chiesa di San Francesco della Pace

La seconda è la chiesa di San Francesco della Pace, appartenente all’Università dei Muratori Scalpellini e Arti Congeneri e particolare perchè ad essa è legato l’episodio della lupa.

Francesco arrivò a Gubbio e trovò la città completamente deserta a causa di un lupo feroce che terrorizzava tutti gli abitanti. Decise così di andare nei boschi per incontrarlo e stringere un patto con lui: non avrebbe mai più fatto del male agli abitanti di Gubbio e loro, in cambio, lo avrebbero sfamato e accudito. Il lupo accettò mestamente, tornò a Gubbio insieme a Francesco e fece la sua promessa di fronte agli eugubini, sollevati e felici.

La chiesa fu così costruita sopra la grotta dove visse la lupa quietata da San Francesco, in memoria di questo felice epilogo. Al suo interno si trova la pietra da cui il santo tenne un sermone dopo aver calmato la lupa e la pietra che copriva la tomba della lupa.

La botte dei canonici

La botte dei canonici
La botte dei canonici

La monumentale “Botte dei canonici”, costruita prima del 1500, aveva una capienza complessiva di 20.124 litri e serviva a contenere il vino accumulato dai raccolti delle proprietà terriere ecclesiastiche.

Oltre alle dimensioni davvero impressionanti (gli eugubini la chiamano “botte grande”) la vera particolarità di questa botte è il fatto di essere interamente costituita da anelli in legno, senza l’ausilio del ferro né doghe metalliche, il che la rende un esemplare unico in Europa.

Palazzo Ducale ed i meravigliosi Giardini Pensili

Nel 1384 la città di Gubbio entra a far parte dei domini di Federico da Montefeltro, duca di Urbino, il quale decide di edificare nel piccolo borgo umbro la residenza di famiglia.

Palazzo Ducale, unico esempio di architettura rinascimentale in una città per lo più medievale, viene chiamato Corte Nuova ed è stato realizzato tra il 1474 e il 1482. Il palazzo non vuole essere simbolo di grandezza e potere, infatti si trova incassato tra le case ed il suo esterno risulta anonimo, a differenza dei bellissimi interni.

La sua caratteristica galleria (detta Voltone) fatta di piloni e volte a crociera, ci porta ad esplorare gli splendidi Giardini Pensili. Da qui è possibile ammirare l’intera cittadina di Gubbio, i suoi tetti rossi e, ovviamente, l’immancabile Palazzo dei Consoli.

Insomma, una piccola oasi di pace e tranquillità, incastonata tra antiche mura pregne di storia.

Il Duomo di Gubbio

In Via Sant’Ubaldo si trova il Duomo di Gubbio sorge ai piedi del monte Ingino, proprio di fronte a Palazzo Ducale, ed è stato costruito in stile gotico sui resti di un’antica chiesa romanica. Si tratta del principale luogo di culto della città ed è dedicato ai martiri Mariano e Giacomo, le cui reliquie sono conservate sotto l’altare centrale.

Funivia Colle Eletto

Passeggiando per le vie del centro di Gubbio, troverai una particolare funivia, che collega il paese al monte Ingino e alla Basilica di Sant’Ubaldo, dove sono conservate le spoglie del santo patrono della città.

La sua realizzazione risale al 1960 e, dopo ben 60 anni, continua a far volare le persone sopra i tetti di Gubbio, giorno dopo giorno, instancabilmente.

Il viaggio dura circa 5 minuti, durante i quali ci si trova all’interno di quella che ricorda, in modo molto simpatico, una gabbietta per uccelli, formato gigante.

Le case diventano sempre più piccole, gli alberi si infittiscono, l’aria si fa più fresca. Il panorama che appare di fronte è semplicemente da togliere il fiato.

Basilica di Sant’Ubaldo

Basilica di Sant'Ubaldo
Basilica di Sant’Ubaldo

Si trova in una posizione super panoramica che sovrasta tutta la valle e la città di Gubbio. Si può raggiungere questa meravigliosa Basilica situata sulla cima del monte Ingino a 837 metri di altitudine, tramite la funivia. (e possibile arrivare anche con l’auto o a piedi, tieni presente che è una salita di circa 2km)

E’ qui che si trova l’urna (dal 1194) contenente il corpo del patrono di Gubbio: S. Ubaldo, morto nel 1160. È una basilica del 1500 semplice ma bellissima, con 5 navate dominate dall’altare maggiore costruito in stile neogotico nel 1884.

Nella prima navata a destra è possibile vedere i Ceri lignei di forma ottagonale, alti quasi 4m. e pesanti circa 300kg, “protagonisti” della famosa Corsa dei Ceri del 15 maggio di ogni anno.

Trenino Turistico Gubbio Express

Gubbio Express è il trenino, che con poco meno di 10€, guida i visitatori di Gubbio in un suggestivo tour attraverso la città. 40 minuti, 7 chilometri e 62 punti d’interesse, il tutto accompagnato dalla voce di un’audio guida, per scoprire la storia di Gubbio e le sue bellezze.

3 eventi imperdibili a Gubbio

Natale a Gubbio
Natale a Gubbio
  • La festa dei ceri.
    Si tratta di una delle più antiche manifestazioni folcloristiche italiane e si celebra il 15 maggio di ogni anno, per celebrare la morte del patrono della città, Sant’Ubaldo.  I “ceraioli”, in Piazza Grande, si mettono sulle spalle tre massicci ceri (del peso di 300kg circa), sulla cui sommità sono visibili le statue dei santi Ubaldo,  Giorgio e Antonio, e cominciano una frenetica corsa in salita di 2km verso la Basilica di Sant’Ubaldo.
  • Natale e accensione dell’albero più grande al mondo
    Nel 1981 viene acceso per la prima volta a Gubbio quello che oggi è noto come l’albero di Natale più grande al mondo, conquistando il Guinness dei primati e l’orgoglio dei cittadini.
    Il 7 dicembre di ogni anno le pendici del monte Ingino si illuminano grazie a centinaia di luci multicolore che danno vita alla silhouette dell’albero. Sulla sua cima si trova la stella cometa, in corrispondenza della Basilica di Sant’Ubaldo.
    In generale Gubbio diventa davvero magica durante le festività natalizie!
  • Torneo dei quartieri
    I quattro Quartieri di Gubbio, Sant’Andrea, San Giuliano, San Martino e San Pietro, si affrontano ogni anno il 14 agosto nell’ormai tradizionale Torneo di tiro con la balestra all’italiana da postazione.

Questo è il sito ufficiale del comune per conoscere tutti gli eventi di Gubbio: Eventi a Gubbio

Mappa delle 10 cose da vedere a Gubbio

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