Lo facciamo tutti, quando si pensa a Murano, la mente corre subito alle fornaci storiche, ai maestri vetrai che plasmano opere d’arte incandescenti e ai canali incorniciati da palazzi rinascimentali. Pochi sanno, però, che quest’isola della laguna veneziana custodisce un monumento unico e inaspettato: un maestoso faro marittimo cilindrico in candida pietra bianca che si erge a guardia delle acque lagunari.
È il faro di Murano, una vera e propria sentinella che da decenni guida la navigazione verso il porto di Venezia. Se stai programmando un itinerario alla scoperta di cosa vedere in Veneto e desideri scoprire angoli insoliti e fuori dai percorsi più battuti, questa guida ti svelerà la storia, i dettagli artistici nascosti e tutte le indicazioni pratiche per raggiungere e ammirare questo splendido gigante bianco.
La storia del faro di Murano: dalle lampade a olio alla torre monumentale
La presenza di un faro all’interno di una laguna può sembrare insolita a prima vista, ma la sua funzione è sempre stata di fondamentale importanza strategica per la sicurezza della Repubblica di Venezia prima e per la navigazione moderna poi.
Il primo faro in legno e ferro del 1912
L’attuale torre in pietra non è stata la prima a illuminare la laguna. Già nel Medioevo su quest’isola esisteva una torre lignea sulla cui cima venivano accesi grandi fuochi per indicare alle galee l’imboccatura del porto di Lido. Nel 1912 venne realizzata una prima struttura moderna: un traliccio metallico a gabbia di ferro, al cui interno viveva il guardiano del faro. Il suo compito quotidiano era salire in cima al calar della sera per accendere manualmente una potente lampada a olio, sostituita solo successivamente da un impianto a gas.
La ricostruzione del 1934 in candida pietra d’Istria
Con l’aumento del traffico marittimo verso la terraferma, il vecchio traliccio in ferro divenne insufficiente. Nel 1934 venne quindi progettata e costruita l’imponente torre cilindrica che possiamo ammirare oggi. Alta circa 35 metri, la struttura è stata edificata interamente in pietra d’Istria, la celebre roccia calcarea bianchissima e resistente alla salsedine con cui sono stati costruiti i palazzi e i ponti più prestigiosi di Venezia.
Elettrificato a partire dagli anni Sessanta, il faro di Murano è tuttora pienamente operativo, gestito dalla Marina Militare: la sua lanterna emette un caratteristico lampo di luce bianca ogni 6 secondi, visibile fino a oltre 15 miglia nautiche di distanza in mare aperto.
I bassorilievi artistici nascosti alla base della torre
Un dettaglio che sfugge a molti turisti: osservando con attenzione la parte inferiore della torre monumentale, noterai due splendidi bassorilievi scolpiti nella pietra. Il primo, posizionato sopra la porta d’ingresso che guarda verso terra, raffigura la Madonna dei Vetrai, protettrice delle fornaci e dei maestri artigiani dell’isola. Il secondo bassorilievo, rivolto verso il mare aperto e la laguna, mostra San Nicola, il patrono dei naviganti e dei marinai veneziani, a protezione delle barche che solcano le bocche di porto.
Come arrivare al faro di Murano: linee di vaporetto e consigli utili
Raggiungere il faro di Murano da Venezia è facilissimo ed economico grazie alla fitta rete di battelli e vaporetti pubblici del servizio ACTV. La torre si trova sulla sponda sud-orientale dell’isola, proprio accanto a uno dei principali approdi lagunari: l’imbarcadero Murano Faro.
Da dove partire a Venezia: le rotte più veloci
- Da Fondamente Nove (il tragitto più rapido): È il punto di partenza più vicino e comodo se ti trovi già nel centro storico di Venezia. Da qui puoi prendere la linea 12 (diretta verso Murano, Burano e Torcello) oppure le linee circolari 4.1 e 4.2. La traversata dura appena 10 o 12 minuti e ti lascia proprio ai piedi del faro.
- Dalla Stazione Ferroviaria Santa Lucia e da Piazzale Roma: Se arrivi a Venezia in treno o in auto, prendi la linea 3 (il “Diretto Murano”, la rotta più veloce in assoluto per l’isola) che arriva all’imbarcadero di Murano Faro in circa 25 minuti. In alternativa puoi salire sulla linea circolare 4.2.
- Da Piazza San Marco (approdo San Zaccaria): Prendi la linea circolare 4.1 che costeggia la laguna e raggiunge Murano in circa 35 minuti di piacevole navigazione panoramica.
Consigli pratici su biglietti e orari
Un trucco per risparmiare sui vaporetti: il biglietto singolo di corsa semplice per il vaporetto a Venezia costa 9,50 Euro (valido 75 minuti). Se hai intenzione di visitare Murano, Burano e muoverti liberamente tra i canali della città durante la giornata, conviene acquistare il biglietto turistico giornaliero da 24 ore (o da 48 ore). Con un unico pass, acquistabile anche su Veneziaunica, potrai salire e scendere da tutti i vaporetti senza pensieri. Il faro è visibile liberamente dall’esterno a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Cosa vedere nei dintorni del faro di Murano: fornaci, musei e leggende
Una volta sceso dal vaporetto alla fermata Murano Faro e dopo aver scattato le tue foto alla torre in pietra d’Istria, non fermarti qui. L’isola di Murano racchiude tesori artistici e tradizioni artigianali tra le più affascinanti al mondo, perfette da combinare con le tante altre curiosità da vedere a Venezia e nei suoi sestieri.
Le storiche fornaci del vetro soffiato
Camminando lungo la Fondamenta dei Vetrai e la Fondamenta Manin, a pochi minuti a piedi dal faro, incontrerai decine di laboratori artigianali e fornaci storiche. Qui puoi assistere dal vivo alla lavorazione del vetro soffiato di Murano: vedere un maestro vetraio che in pochi secondi trasforma una massa incandescente a 1.000 gradi in un vaso elegante o in una scultura è un’esperienza ipnotica. Molte fornaci offrono dimostrazioni gratuite o con un piccolo contributo di pochi euro.
Il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian
Ospitato nel sontuoso Palazzo Giustinian (antica residenza dei vescovi di Torcello), il Museo del Vetro custodisce la collezione storica di vetri muranesi più ricca e preziosa al mondo. Il percorso espositivo racconta oltre mille anni di storia dell’arte vetraria, dai reperti romani del I secolo fino alle raffinate creazioni rinascimentali e ai capolavori del Novecento.
La Basilica dei Santi Maria e Donato e le ossa del drago
È la chiesa più antica e spettacolare di Murano, un capolavoro assoluto di architettura veneto-bizantina del XII secolo. L’interno ti lascerà senza parole per il suo meraviglioso pavimento a mosaico in marmo policromo con animali simbolici e motivi geometrici.
Una curiosità che pochissimi conoscono: dietro l’altare maggiore sono conservate quattro grandi costole lunghe oltre un metro. Secondo un’antica leggenda popolare si tratterebbe delle ossa del drago sconfitto da San Donato in Grecia, portate qui come reliquia nel 1125 (anche se la scienza moderna ha rivelato trattarsi di ossa fossili di un grande mammifero preistorico!).
L’atmosfera di festa e il periodo ideale
Murano regala il suo volto migliore al mattino presto, prima dell’arrivo dei grandi gruppi turistici, oppure verso il tramonto, quando le botteghe chiudono e i canali ritrovano la loro quiete autentica. Se visiti la laguna durante l’inverno, non perdere l’occasione di unire la visita alle isole con la magia del Carnevale di Venezia, quando le maschere storiche e i riflessi dell’acqua creano uno scenario unico al mondo.
FAQ – 10 cose da sapere sul faro di Murano
Hai ancora qualche curiosità su questo monumento lagunare? Abbiamo raccolto e sintetizzato qui le risposte alle 10 domande più cercate online dagli utenti, con informazioni pratiche, tecniche e storiche verificate.
Il faro di Murano si può visitare all'interno?
No, il faro di Murano non è visitabile all'interno in quanto è una struttura militare attiva e automatizzata gestita dal Comando Fari della Marina Militare. È tuttavia liberamente accessibile e fotografabile dall'esterno lungo la banchina pedonale adiacente all'imbarcadero.
Quanto è alto il faro di Murano?
La torre monumentale del faro di Murano ha un'altezza di circa 35 metri dal piano di calpestio (circa 39 metri sul livello medio del mare), caratteristica che lo rende uno dei punti visivi più riconoscibili della laguna nord di Venezia.
Come si arriva al faro di Murano da Venezia?
Il modo più veloce è prendere il vaporetto ACTV linea 12 o 4.1 da Fondamente Nove (tempo di percorrenza 10-12 minuti), oppure la linea 3 da Piazzale Roma e Stazione Ferroviaria, scendendo direttamente alla fermata 'Murano Faro'.
Di che materiale è fatto il faro di Murano?
L'attuale faro, inaugurato nel 1934 in sostituzione del vecchio traliccio metallico, è stato costruito interamente in blocchi squadrati di pietra d'Istria, celebre marmo bianco della tradizione costruttiva veneziana.
Il faro di Murano è ancora in funzione?
Sì, il faro è pienamente operativo dal tramonto all'alba. La sua ottica emette un lampo di luce bianca ogni 6 secondi, con una portata luminosa che raggiunge oltre 15 miglia nautiche per segnalare l'accesso alle bocche di porto.
Quali bassorilievi si trovano alla base del faro di Murano?
Alla base della torre si trovano due sculture storiche: sopra la porta d'ingresso è raffigurata la Madonna dei Vetrai (protettrice dell'isola), mentre sul lato rivolto verso la laguna aperta si trova il bassorilievo di San Nicola, santo patrono dei marinai.
Quanto tempo serve per visitare Murano e vedere il faro?
Per fare una passeggiata attorno al faro, visitare una fornace storica con dimostrazione del vetro e vedere la Basilica dei Santi Maria e Donato sono sufficienti circa 3 o 4 ore (mezza giornata).
Quanto costa il biglietto del battello per raggiungere il faro?
Il biglietto singolo di corsa semplice per i vaporetti ACTV costa 9,50 Euro (durata 75 minuti). Se prevedi di fare più spostamenti nella stessa giornata tra Venezia, Murano e Burano, è molto più conveniente acquistare il pass giornaliero da 24 ore.
Cosa c'è da vedere vicino al faro di Murano?
Nei pressi del faro puoi visitare le storiche fornaci del vetro soffiato lungo Fondamenta dei Vetrai, il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian e la millenaria Basilica dei Santi Maria e Donato con i suoi mosaici bizantini.
Qual è il momento migliore per fotografare il faro di Murano?
Il momento più spettacolare per le fotografie è al tramonto e durante l'ora blu, quando il bianco della pietra d'Istria contrasta con i colori dorati del cielo e i riflessi dell'acqua lagunare.
Un simbolo di pietra e luce nel cuore della laguna
Il faro di Murano è una di quelle scoperte che rendono un viaggio a Venezia indimenticabile. Molto più di un semplice punto di riferimento per le barche in transito, questa sentinella bianca in pietra d’Istria racchiude l’anima fiera dell’isola, sospesa tra l’ingegno dei maestri vetrai e la grande tradizione marinara della Serenissima.
Che tu decida di ammirarlo scendendo dal vaporetto al mattino o di osservare i suoi lampi di luce al calar della sera sul profilo scuro delle acque lagunari, il faro saprà regalarti uno scorcio unico e ricco di fascino. Non ti resta che salire a bordo e lasciarti guidare dalla sua luce!


