Pensa a Cannes. Cosa ti viene in mente? Red carpet, flash dei fotografi, star del cinema che sfilano sulla Croisette. È un’immagine potente, quasi un marchio di fabbrica.
Ora, chiudi gli occhi e immagina un’altra scena: il profumo del pesce fresco e delle spezie al Marché Forville, i vicoli color pastello de Le Suquet che si arrampicano sulla collina, il silenzio quasi monastico sull’isola di Saint-Honorat, a pochi minuti di traghetto.
La magia di Cannes sta proprio qui: è una città che sa indossare l’abito da sera per il Festival, ma che per il resto dell’anno vive a piedi nudi, con il sapore di sale sulla pelle. Noi, che la Costa Azzurra la viviamo e la amiamo, vogliamo portarti oltre la cartolina.
Questa non è una guida qualsiasi. È il nostro invito a scoprire cosa vedere a Cannes con gli occhi di chi la conosce davvero. Sei pronto a scoprire l’anima nascosta dietro le paillettes? Partiamo.
Perché visitare Cannes ti conquisterà (anche senza red carpet)

Diciamoci la verità: il Festival del Cinema ha reso Cannes famosa, ma è anche la sua “dolce condanna”. Molti pensano sia solo una meta per vip, inaccessibile e superficiale. Niente di più sbagliato. La vera ragione per amare Cannes è il suo incredibile dualismo.
È una città capace di offrire il lusso sfrenato della Croisette e, a cinque minuti a piedi, la semplicità autentica del mercato di Forville. È un luogo dove puoi fare shopping nelle boutique più esclusive del mondo e poi prendere un traghetto per perderti nel silenzio quasi mistico delle Isole di Lérins.
Offre un tipo di magia mediterranea, solare e vibrante, che la distingue da molti altri posti più belli da vedere in Francia. Visitare Cannes significa scegliere una vacanza dai mille volti: glamour, relax, storia e natura, tutto a portata di mano.
Consigli utili per visitare Cannes (con gli occhi di un local)
Prima di tuffarci nei luoghi da non perdere, lascia che ti diamo qualche dritta strategica. Pensare a come visitare Cannes in modo intelligente può trasformare la tua esperienza da una semplice visita a un soggiorno indimenticabile. Ecco i nostri segreti.
Come arrivare a Cannes: la scelta intelligente
L’aeroporto più comodo è quello di Nizza Costa Azzurra (NCE), a circa 25 km. Da lì, non cadere nella trappola del taxi, che è carissimo. La soluzione migliore e più panoramica è il treno TER dalla stazione di Nice-Saint-Augustin (a 15 minuti a piedi dal Terminal 1), che in circa 30-40 minuti ti lascia nel cuore di Cannes. Un’alternativa è il bus 210, diretto ma più costoso.
Molti viaggiatori, specialmente dall’Italia, amano combinare un tour della Francia: un’idea affascinante è scoprire prima cosa vedere a Parigi e poi prendere il treno ad alta velocità (TGV) che in circa 5 ore ti catapulta dal grigiore parigino al blu della Costa Azzurra.
Come muoversi a Cannes: dimentica l’auto
Questo è il consiglio più importante che possiamo darti: a Cannes l’auto non serve, è un impiccio. Il centro è compatto e si gira magnificamente a piedi. Anzi, perdersi tra la Croisette e Rue d’Antibes è parte del divertimento.
Per le destinazioni più lontane o per le gite nei dintorni (come Antibes o Nizza), la rete di autobus “Palm Bus” e i treni regionali (TER) sono efficienti, economici e ti evitano il problema mortale del parcheggio, che a Cannes è raro e costosissimo.
Quando visitare Cannes: il segreto delle mezze stagioni
Tutti vogliono venire a Cannes a luglio e agosto, ma i “local” sanno che i mesi migliori sono altri. Maggio, giugno e settembre sono semplicemente perfetti. Il clima è meraviglioso, le giornate sono lunghe, le spiagge sono vivibili e i prezzi più umani.
Il Festival di maggio trasforma la città in un formicaio inaccessibile, quindi evitalo se non sei un appassionato di cinema. Un’altra opzione è l’inverno: la Costa Azzurra offre un clima mite, ideale per passeggiate ed escursioni senza la folla.
È un’esperienza diversa, meno balneare, ma che ti permette di apprezzare la vita locale, un po’ come accade a chi si chiede cosa vedere a Strasburgo a dicembre per i suoi famosi mercatini.
Spiagge a Cannes: pubbliche vs. private (e un trucco)

La Croisette è dominata dagli stabilimenti privati degli hotel di lusso, con prezzi proibitivi. Ma non disperare. Esistono eccellenti spiagge pubbliche: la Plage du Midi e la Plage de la Bocca a ovest, e la Plage de la Zamenhof a est. Il trucco da insider: la spiaggia libera più bella e centrale è quella proprio accanto al Palais des Festivals, la Plage Macé. È spaziosa, pulita e con una vista iconica. Arriva presto la mattina per trovare il posto migliore.
Orientarsi a Cannes: guida ai quartieri e alle zone principali
Prima di lanciarci alla scoperta dei singoli luoghi, fermiamoci un attimo. Per visitare Cannes come un vero local, devi prima capirne la “geografia dell’anima”. La città si sviluppa attorno a poche zone chiave, ognuna con un’identità precisa. Capirle ti permetterà di muoverti con sicurezza e di sapere sempre dove ti trovi e cosa aspettarti. Pensa a questa come alla tua bussola personale.
La Croisette: il palcoscenico del lusso
Questo non è un semplice lungomare, è il cuore pulsante del mito di Cannes. Boulevard de la Croisette è una passerella di 3 km che costeggia la baia, unendo il Palais des Festivals al Port Canto. Da un lato, le spiagge private e gli hotel leggendari come il Carlton, il Martinez e il Majestic.
Dall’altro, le boutique delle più grandi firme della moda mondiale. È il luogo del glamour, delle passeggiate serali, del “vedere e farsi vedere”. Qui si respira un’aria di opulenza e storia del cinema, ma anche di relax, grazie alle sue iconiche sedie blu rivolte verso il mare.
Le Suquet: il cuore storico e l’anima autentica
Se la Croisette è l’abito da sera di Cannes, Le Suquet è la sua anima più antica e genuina. È la collina che domina il Porto Vecchio, il nucleo originario della città. Per scoprirlo, devi perderti nel dedalo delle sue stradine acciottolate e ripide, come Rue Saint-Antoine, fiancheggiate da ristorantini tipici e case color pastello.
Salendo fino in cima, raggiungerai la piazza del Musée de la Castre e la chiesa di Notre-Dame d’Espérance, da cui si gode la vista più bella e commovente su tutta la baia. È qui che trovi la Cannes dei pescatori, quella vera e senza tempo.
Rue d’Antibes: il paradiso dello shopping (per tutti)
Parallela alla Croisette, ma a un isolato di distanza, Rue d’Antibes è la principale via dello shopping di Cannes. A differenza del lusso estremo della Croisette, qui troverai un mix più democratico: grandi catene internazionali, negozi di marchi francesi, profumerie storiche e deliziose pasticcerie.
È una strada sempre animata, perfetta per una passeggiata, per cercare un souvenir di qualità o semplicemente per immergersi nella vita quotidiana della città. Un consiglio da local: esplora anche le sue traverse, come Rue Hoche e Rue du Commandant André, dove si nascondono piccoli bistrot e negozietti indipendenti.
Il Porto Vecchio (Vieux Port): dove la tradizione incontra il lusso
Ai piedi della collina de Le Suquet, il Porto Vecchio è il punto d’incontro tra due mondi. Da un lato, le barche dei pescatori che ogni mattina rientrano con il loro bottino. Dall’altro, gli yacht e i velieri di lusso ormeggiati lungo il molo.
È un luogo vibrante, dove puoi passeggiare ammirando le imbarcazioni, sederti in un caffè o prenotare il tuo traghetto per le Isole di Lérins. Ogni anno, a settembre, ospita il Cannes Yachting Festival, trasformandosi in una vetrina della nautica mondiale.
Cosa vedere a Cannes: la top 7 dei luoghi imperdibili (oltre le spiagge)
Ora che hai la mappa mentale della città, è il momento di scoprire i suoi gioielli. Ma dimentica le lunghe liste di monumenti. Vogliamo svelarti i luoghi che raccontano davvero l’anima di Cannes, quelli che ti lasceranno un ricordo indelebile. Ecco la nostra selezione su cosa vedere a Cannes, un mix di glamour, storia e autenticità.
1. La Croisette: manuale di sopravvivenza al glamour

La Croisette non è un luogo da visitare, è un codice da decifrare. Pensi sia solo una passeggiata? È un errore da principianti. È un ecosistema con le sue regole, i suoi ritmi e i suoi segreti. Per esplorarla davvero, ecco il nostro piano d’azione.
La mattina (7:00-9:00): è il momento dei “local”. Vedrai i cannesi veri fare jogging e portare a spasso cani elegantissimi. L’aria è fresca, la luce è perfetta per le foto e le iconiche sedie blu sono tutte libere. È il momento migliore per una passeggiata meditativa.
Il pomeriggio (16:00-18:00): la Croisette si trasforma nel più grande spettacolo di “people-watching” d’Europa. Posizionati in uno dei bar degli hotel di lusso (sì, puoi entrare anche solo per un caffè, che pagherai caro ma vale per l’esperienza) e osserva il mondo sfilare.
La sera (dopo le 21:00): diventa pura magia, con le luci che si riflettono sul mare.
Consiglio pratico fondamentale: le toilette pubbliche sono rare e spesso a pagamento. Il trucco? Entra con disinvoltura nell’atrio di un hotel a 5 stelle come il Majestic. I loro bagni al piano terra sono opere d’arte e nessuno ti dirà nulla.
Curiosità che pochi sanno: Le palme della Croisette non sono tutte uguali. Molte sono state sostituite negli anni a causa di un parassita (il punteruolo rosso). Quelle originali, più vecchie, le riconosci perché sono più alte e slanciate.
2. Le Suquet: guida all’esplorazione della città vecchia

Tutti ti diranno di visitare Le Suquet, la collina storica. Ma nessuno ti dice come farlo per evitare le trappole per turisti. La maggior parte delle persone si incanala nella trafficatissima Rue Saint-Antoine, piena di ristoranti con menù turistici. Ecco la nostra strategia alternativa, il vero modo per scoprire cosa vedere a Cannes nel suo cuore antico.
L’ascesa: ignora Rue Saint-Antoine. Cerca invece la Rue du Suquet, l’antica via principale romana e medievale, molto più suggestiva. Oppure, per un’esperienza quasi segreta, sali dalla Rampe Saint-Sauveur, una scalinata coperta che ti farà sentire in un altro tempo.
La cima: una volta arrivato alla Place de la Castre, la maggior parte dei turisti si ferma a fare una foto. Tu fai due cose in più. Primo, entra nella chiesa di Notre-Dame d’Espérance. Non per pregare, ma per cercare un momento di frescura e silenzio assoluto, un contrasto pazzesco con il brusio della città.
Secondo, investi i pochi euro del biglietto del Musée de la Castre con un unico obiettivo: salire sulla torre medievale. Sono 109 gradini, stretti e ripidi. La ricompensa è la vista a 360° più incredibile di Cannes, da cui potrai pianificare il resto della tua giornata. Vedere la città da lassù ti farà sentire padrone del mondo.
Consiglio anti-trappola: per cena, evita i ristoranti sulla via principale di Le Suquet. Cerca le piccole piazzette nascoste nelle vie laterali, come Place du Suquet. Lì troverai locali più autentici, frequentati dai cannesi.
3. Marché Forville: istruzioni per un’immersione sensoriale
Il Marché Forville non è un’attrazione, è un’esperienza di vita. Per viverla al meglio, devi seguire un rituale preciso.
Primo: l’orario. Non andare alle 11:00, quando è pieno di turisti. Sii lì alle 8:30 del mattino (tutti i giorni tranne il lunedì, quando c’è il mercato delle pulci). Vedrai i carrelli degli chef dei grandi ristoranti fare la spesa. L’energia è diversa, è vera.
Secondo: la missione. Il tuo obiettivo non è comprare, è assaggiare. Inizia con una porzione di socca, la crêpe di farina di ceci. Ma non prenderla da un banco qualsiasi. Cerca quello con la coda più lunga di persone del posto.
Lì è dove la fanno meglio. Mentre la mangi calda, individua un banco di formaggi e chiedi un assaggio di “chèvre frais” (caprino fresco). Poi, vai da un produttore di olive e prova le “olives cassées de la Vallée des Baux”.
Terzo: l’interazione. Non essere timido. Chiedi ai venditori. “Cos’è questo?”, “Come si cucina?”. I provenzali amano parlare del loro cibo.
Il segreto che nessuno ti dirà: all’interno del mercato, vicino ai banchi del pesce, c’è un piccolo bar senza pretese. È lì che i venditori e i pescatori fanno la loro pausa caffè. Prendere un “café au lait” lì, in piedi, ti darà la sensazione di essere parte di quel mondo, non solo un osservatore. È il souvenir più autentico che puoi portare a casa.
4. Le Isole di Lérins: la guida strategica alla doppia fuga

A 15 minuti di traghetto dal trambusto del Porto Vecchio si trova l’antidoto a Cannes: le Isole di Lérins. Ma non commettere l’errore di pensare che siano interscambiabili. Sono due mondi opposti e la scelta dipende da cosa cerchi.
Sainte-Marguerite: l’isola dell’avventura selvaggia. È la più grande, un immenso parco forestale dove i sentieri si snodano tra pini marittimi ed eucalipti.
È perfetta per una giornata di trekking leggero, alla ricerca di calette rocciose e isolate (le “criques”) dove fare un bagno in solitudine. Qui si trova il famoso Fort Royal. Non limitarti a una visita superficiale: cerca la cella dove si dice sia stato imprigionato “l’Uomo dalla Maschera di Ferro”.
È un luogo piccolo, quasi claustrofobico, che ti farà rabbrividire. Saint-Honorat: l’isola del silenzio monastico. Questa è un’esperienza completamente diversa. È proprietà privata dei monaci cistercensi, un luogo di pace quasi surreale.
La passeggiata lungo il suo perimetro dura circa un’ora e ti porterà tra vigneti curatissimi e ulivi secolari. Il segreto da non perdere: al negozio dell’abbazia, non comprare solo il loro famoso vino. Chiedi della Lérina, un liquore alle erbe prodotto secondo una ricetta segreta secolare.
Ne esistono due versioni, gialla e verde. È un regalo unico e un sapore che non troverai da nessun’altra parte. Consiglio strategico: i traghetti per le due isole sono gestiti da compagnie diverse e partono da moli vicini. Se hai solo mezza giornata, scegli Saint-Honorat. Se hai una giornata intera, visita Sainte-Marguerite al mattino e poi, se te la senti, prendi un altro traghetto nel pomeriggio per un’ora di pace a Saint-Honorat prima del rientro.
5. La Croix-des-Gardes: il vero balcone di Cannes (e la sua stagione segreta)
Mentre tutti i turisti salgono a Le Suquet, i cannesi che vogliono davvero una vista mozzafiato e un po’ di natura vanno a La Croix-des-Gardes. Questo enorme parco forestale di 80 ettari è il vero polmone verde della città.
Ma come arrivarci? Non provare a farlo a piedi dal centro, è una sfacchinata. Prendi un autobus della linea 7 o 10 e scendi alla fermata “Croix des Gardes”. Da lì, segui i sentieri segnalati. Ci sono percorsi di diverse lunghezze, adatti sia a una passeggiata tranquilla sia a una sessione di trail running.
Il segreto che solo i “local” conoscono: il periodo migliore in assoluto per visitare questo parco non è l’estate, ma l’inverno. Tra gennaio e febbraio, la foresta di mimose, una delle più grandi della Costa Azzurra, esplode in una nuvola gialla e profumata. È uno spettacolo sensoriale che ti lascerà a bocca aperta, un motivo valido per visitare Cannes anche fuori stagione.
Raggiungi la grande croce in cima: da lì, la vista sulla baia e sulle rocce rosse dell’Esterel è, a nostro parere, ancora più bella e completa di quella che si gode da Le Suquet.
6. Rue d’Antibes: decodificare il paradiso dello shopping
Tutti conoscono Rue d’Antibes, l’arteria commerciale che corre parallela alla Croisette. Ma pochi sanno come “usarla” in modo intelligente. È una strada lunga e piena di tentazioni, dalle grandi catene internazionali alle boutique francesi.
La strategia: non percorrerla tutta d’un fiato. Usala come un’ancora per esplorare le sue traverse, che sono molto più interessanti. Rue Hoche, ad esempio, è il posto giusto per una pausa gourmet, con i suoi caffè e bistrot alla moda.
Rue du Commandant André e Rue des États-Unis nascondono concept store e negozi di design. Il consiglio per un’esperienza autentica: cerca le “pâtisseries” e le “boulangeries” storiche. Entra da “Jean-Luc Pelé” o “Lenôtre” non solo per comprare una delle loro creazioni (che sono opere d’arte), ma anche solo per ammirare le vetrine.
Il trucco anti-folla: il sabato pomeriggio Rue d’Antibes è un fiume in piena. Il momento migliore per lo shopping è durante la settimana, tra le 10 e le 12, quando la strada è animata ma non caotica. Ricorda, è qui che i cannesi vengono a fare acquisti, non sulla Croisette.
7. Il Porto Vecchio e il Quai Saint-Pierre: lezione di contrasti
Ai piedi de Le Suquet, il Porto Vecchio è dove le due anime di Cannes si scontrano e convivono. È una lezione di contrasti a cielo aperto. Da un lato, il Quai Saint-Pierre, dove sono ormeggiati yacht da milioni di euro, con i loro equipaggi che lucidano ottoni e legni pregiati. Dall’altro, più vicino alla stazione dei traghetti, le barche blu dei pescatori, i “pointus”, con le reti ammassate e l’odore di salsedine.
Il rito da non perdere: vieni qui verso le 8 del mattino. Vedrai i pescatori rientrare e allestire i loro banchi improvvisati sulla banchina per vendere il pescato del giorno. È una scheggia di vita autentica che resiste al glamour.
Il consiglio gastronomico da insider: ignora i ristoranti più turistici che si affacciano direttamente sul porto. Addentrati di un isolato verso la città vecchia. Lì, in Rue Félix Faure, troverai ristoranti come “Astoux et Brun”, un’istituzione per i frutti di mare, dove la qualità è eccellente e i prezzi più onesti. È lì che vanno i cannesi per mangiare un “plateau royal”.
Le spiagge di Cannes: la guida definitiva tra lusso, opzioni libere e segreti

Capire le spiagge di Cannes è fondamentale per non cadere in trappole costose e per godersi il mare al meglio. La regola generale è semplice: la maggior parte della Croisette è un susseguirsi di stabilimenti privati di lusso (con prezzi che possono superare i 50-70€ al giorno per due lettini e un ombrellone).
Le spiagge pubbliche e gratuite, invece, si trovano principalmente alle due estremità della Croisette e lungo il Boulevard du Midi. Ma anche qui, ci sono segreti da conoscere. Iniziamo il nostro percorso dal cuore pulsante della città.
1. Plage Macé e Plage du Palais des Festivals: la spiaggia libera più iconica

Dove si trova e perché è strategica: Questa è la spiaggia pubblica più centrale e, per molti, la più bella. Si trova proprio accanto al Palais des Festivals, all’inizio della Croisette. È una vasta distesa di sabbia fine e dorata, curatissima e con una vista mozzafiato sulla baia e sull’Esterel.
Essendo gestita dal comune (in “régie”), offre la possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni a prezzi calmierati (circa 15-20€), un’opzione eccellente per chi cerca un po’ di comfort senza svenarsi.
A chi è adatta: A tutti. È perfetta per le famiglie con bambini grazie ai fondali bassi, per i giovani che vogliono essere al centro dell’azione, e per chiunque voglia vivere l’esperienza “Croisette” senza pagare una fortuna.
Il consiglio da insider: La spiaggia è divisa in due parti: Plage Macé (la più grande) e Plage du Palais des Festivals (più piccola). La mattina presto, la zona più vicina al Palais è spesso occupata da gruppi sportivi. Per più tranquillità, posizionati nella parte centrale o verso l’estremità est della Plage Macé.
Il trucco che nessuno ti dice: Questa spiaggia è dotata di docce pubbliche e, cosa rarissima, di armadietti con serratura (chiedi al punto di noleggio). Puoi lasciare i tuoi oggetti di valore in sicurezza mentre fai il bagno. È un servizio incredibilmente utile e poco conosciuto che ti cambia la giornata.
2. Plage du Midi: l’anima popolare e autentica
Dove si trova e come arrivarci: Superato il Porto Vecchio e Le Suquet, inizia il lungo Boulevard du Midi. È qui che si estende la Plage du Midi, la spiaggia dei cannesi per eccellenza.
Si raggiunge con una piacevole passeggiata di 10-15 minuti dal centro o con diverse linee di autobus. Questa è una spiaggia completamente diversa dalla Croisette: l’atmosfera è più rilassata, familiare e genuinamente locale. La sabbia è ugualmente bella, ma il contesto è meno patinato.
A chi è adatta: A chi cerca un’esperienza più autentica, a famiglie che vogliono più spazio e a chi ha un budget più contenuto. Qui troverai tantissimi chioschi e ristorantini sulla sabbia (“les kiosques”) dove puoi pranzare con un panino o un’insalata a prezzi onesti.
Il consiglio strategico: La Plage du Midi è molto lunga. La parte iniziale, più vicina al centro, può essere più affollata. Continua a camminare verso ovest (in direzione La Bocca). Man mano che ti allontani, la spiaggia diventa più spaziosa e tranquilla. Troverai anche campi da beach volley e aree gioco per bambini.
Curiosità: Durante l’estate, specialmente la sera del 14 luglio (festa nazionale) e ad agosto, è da qui che si può ammirare al meglio il Festival dell’Arte Pirotecnica, una gara internazionale di fuochi d’artificio sparati dalla baia. L’esperienza di vederli seduto sulla sabbia è indimenticabile.
3. Plages de la Bocca: la scelta dei residenti (e dei furbi)
Dove si trova e perché considerarla: Se continui a camminare lungo il Boulevard du Midi verso ovest, superando la Plage du Midi, entrerai nel quartiere de La Bocca.
Le sue spiagge sono il segreto meglio custodito dai residenti e da chi cerca una giornata di mare senza il caos del centro. Sono una serie di spiagge sabbiose, pubbliche e ampie, che offrono un’atmosfera incredibilmente rilassata. Il mare qui è pulito e i fondali sono bassi, rendendole ideali per i bambini.
A chi è adatta: A chi si muove in auto (qui il parcheggio è molto più facile ed economico rispetto al centro), a chi soggiorna nella parte ovest di Cannes, e a chiunque voglia passare una giornata in una spiaggia spaziosa, pulita e gratuita, sentendosi un vero “local”. È la scelta perfetta per una domenica in famiglia alla cannese.
Il consiglio strategico: La spiaggia più bella del litorale de La Bocca è la Plage des Rochers, così chiamata per la presenza di alcuni scogli che creano piccole piscine naturali, perfette per i più piccoli. Cerca anche i piccoli pontili che si allungano sul mare: sono un ottimo punto per prendere il sole o per tuffarsi dove l’acqua è già più alta.
Il vantaggio nascosto: I prezzi qui sono un altro mondo. Un caffè, un gelato o un pranzo in uno dei chioschi lungo la passeggiata ti costeranno quasi la metà rispetto alla Croisette. È la dimostrazione che a Cannes si può fare una vacanza per tutte le tasche, basta sapere dove andare.
4. Le spiagge delle Isole di Lérins: un tuffo in un altro mondo
Dove si trovano e come funzionano: A 15 minuti di traghetto, le due isole offrono un’esperienza balneare completamente diversa. Non troverai sabbia fine come sulla Croisette, ma un paradiso selvaggio di calette rocciose (“criques”) e piccole spiaggette di ghiaia e sassi. L’acqua, però, è di una trasparenza caraibica, grazie ai fondali rocciosi e alla posidonia.
Isola di Sainte-Marguerite: È la scelta migliore per il “beach-hopping”. Una volta sbarcato, segui i sentieri che costeggiano l’isola. Troverai decine di piccole calette dove potrai appartarti in totale solitudine. La zona più famosa è quella vicino al cimitero marino. Porta con te maschera e boccaglio: la vita sottomarina è ricchissima.
Isola di Saint-Honorat: Qui le opzioni sono più limitate, ma non meno affascinanti. La zona balneabile principale è sulla costa est, dove le rocce piatte formano delle piattaforme naturali perfette per stendere l’asciugamano.
A chi sono adatte: Agli amanti della natura, dello snorkeling, e a chi cerca pace e tranquillità lontano dalla folla. Non sono spiagge per chi cerca comfort, lettini e bar sulla sabbia.
Consiglio fondamentale da insider: Porta tutto con te. Acqua in abbondanza, cibo, crema solare e, importantissimo, scarpette da scoglio. Sono indispensabili per entrare in acqua comodamente. Su Sainte-Marguerite ci sono un paio di chioschi vicino all’imbarcadero, ma sono cari e affollati. L’esperienza migliore è arrivare preparati per un picnic selvaggio.
5. Plage de la Zamenhof e Bijou Plage: l’alternativa tranquilla sulla Croisette
Dove si trovano e perché sono una scelta intelligente: Proprio alla fine della Croisette, verso il Port Canto, si nascondono due spiagge pubbliche che molti turisti ignorano, pensando che tutto il litorale sia privato. Sono la Plage de la Zamenhof e la vicina Bijou Plage.
Come la Plage Macé, anche Zamenhof è gestita dal comune, quindi puoi noleggiare lettini e ombrelloni a prezzi calmierati, ma l’atmosfera qui è decisamente più tranquilla e meno frenetica. Bijou Plage, ancora più in là, è una piccola baia protetta, quasi una piscina naturale, amatissima dalle famiglie con bambini piccoli.
A chi sono adatte: A chi alloggia nella parte est di Cannes, a chi cerca un’esperienza “Croisette” ma con meno folla, e soprattutto alle famiglie. Bijou Plage è etichettata “Handiplage”, ovvero completamente attrezzata per persone con mobilità ridotta, un dettaglio importante e lodevole.
Il consiglio da insider: Dopo una giornata di mare qui, non tornare indietro per la Croisette. Prosegui la passeggiata attorno a Pointe Croisette. Farai il giro del promontorio, passando accanto al Port Canto e scoprendo una vista magnifica sulla baia di Golfe-Juan e sulle Isole di Lérins da una prospettiva diversa. È una passeggiata romantica e poco conosciuta.
Il segreto per il pranzo: Proprio dietro queste spiagge, troverai alcuni dei migliori “food truck” di Cannes, specialmente durante l’estate. Puoi prendere un’ottima crêpe, un hamburger gourmet o un’insalata e mangiarla in spiaggia, risparmiando notevolmente rispetto ai ristoranti della Croisette.
6. Le spiagge private: come viverle senza spendere una fortuna (o quasi)
Cosa sono e come funzionano: Sono gli stabilimenti balneari di lusso che occupano la maggior parte della Croisette, gestiti dai grandi hotel o da privati. Offrono un servizio impeccabile, materassini comodi, ristoranti gourmet e un’atmosfera esclusiva.
I nomi sono leggendari: Carlton Beach Club, Mademoiselle Gray Plage Barrière, La Plage du Martinez. I prezzi sono alti, è innegabile, e la prenotazione è quasi sempre obbligatoria in alta stagione.
A chi sono adatte: A chi cerca un’esperienza di lusso, a chi vuole festeggiare un’occasione speciale, e a chi desidera il massimo del comfort e del servizio.
I consigli strategici per un’esperienza “smart”:
- Vai per pranzo: Se il costo di una giornata intera è proibitivo, prenota un tavolo per pranzo in uno dei loro ristoranti. Mangerai in una location da sogno, con i piedi sulla sabbia, e potrai godere dell’atmosfera per un paio d’ore a un costo inferiore rispetto al noleggio dei lettini.
- Scegli la seconda o terza fila: Spesso, le prime file di lettini fronte mare hanno un prezzo maggiorato. Chiedere una fila più indietro può farti risparmiare qualcosa.
- Considera le spiagge private fuori dalla Croisette: Lungo il Boulevard du Midi, ci sono stabilimenti privati molto belli ma con prezzi decisamente più accessibili. Offrono un ottimo compromesso tra comfort e costo.
Curiosità: Ogni anno, la larghezza della spiaggia della Croisette “aumenta”. Grazie a un imponente lavoro di ingegneria, è stata creata una barriera sottomarina che ha permesso di aggiungere metri di sabbia, proteggendo il litorale dall’erosione e creando più spazio per tutti.
Cosa vedere vicino a Cannes (gite in giornata nei dintorni a meno di 60 km)
Uno dei vantaggi più grandi di Cannes è la sua posizione strategica nel cuore della Costa Azzurra. Con brevi e comodi spostamenti in treno o in auto, puoi scoprire un mondo di tesori. Lascia che ti guidiamo fuori città per delle gite in giornata che arricchiranno la tua vacanza in modo incredibile. Ecco i nostri consigli su cosa vedere vicino a Cannes.
1. Antibes e Cap d’Antibes (~11 km): il fascino bohémien e il lusso discreto

Perché andare: Antibes è, secondo noi, una delle città più affascinanti della costa. Il suo centro storico è un labirinto di vicoli fioriti, con un meraviglioso mercato provenzale coperto e il magnifico Museo Picasso, ospitato nel castello Grimaldi a picco sul mare.
È un’atmosfera più bohémien e artistica rispetto a Cannes. Poi, con un breve tragitto in bus, puoi esplorare il Cap d’Antibes, un promontorio di ville miliardarie e natura selvaggia.
L’esperienza da non perdere: Percorri a piedi il Sentier du Littoral (Sentiero dei Contrabbandieri) a Cap d’Antibes. È una passeggiata spettacolare che costeggia il mare, tra scogliere bianche e ville da sogno. Indossa scarpe comode!
Come arrivare: Il treno (TER) è la soluzione migliore e più veloce. In circa 15 minuti sei nel centro di Antibes.
2. Nizza (~33 km): la regina della Costa Azzurra
Perché andare: Nizza è il capoluogo, una città vibrante e cosmopolita che offre un’esperienza completamente diversa. Passeggia sulla sua iconica Promenade des Anglais, perditi nei vicoli colorati della Vieux Nice (Città Vecchia), assaggia la socca (qui è nata!) e sali sulla Colline du Château per una vista panoramica che abbraccia tutta la Baia degli Angeli. Nizza ha anche musei di livello mondiale, come quelli dedicati a Chagall e Matisse.
L’esperienza da non perdere: Visita il mercato dei fiori e dei prodotti locali nel Cours Saleya (tutte le mattine tranne il lunedì). I colori e i profumi sono un’immersione totale nella vita nizzarda.
Come arrivare: Anche qui, il treno è imbattibile. Circa 30-40 minuti di viaggio panoramico lungo la costa.
3. Saint-Paul-de-Vence (~20 km): il borgo degli artisti
Perché andare: Per un tuffo nell’entroterra provenzale. Saint-Paul-de-Vence è un borgo medievale perfettamente conservato, arroccato su una collina. È famoso per essere stato il rifugio di artisti come Chagall, Picasso e Modigliani. Le sue stradine acciottolate sono un susseguirsi di gallerie d’arte, atelier e boutique artigianali. La vista sulle colline circostanti è magnifica.
L’esperienza da non perdere: Una visita alla Fondation Maeght, uno dei musei d’arte moderna e contemporanea più importanti d’Europa, con opere di Miró, Giacometti e Chagall immerse in un meraviglioso giardino.
Come arrivare: Qui l’auto è comoda, ma il modo più semplice senza stress da parcheggio è prendere il treno fino a Cagnes-sur-Mer e da lì l’autobus 400. È una gita che richiede mezza giornata abbondante.
4. Grasse (~17 km): la capitale mondiale del profumo
Perché andare: Se ami i profumi, una gita a Grasse è un obbligo. È qui che hanno sede le più grandi e antiche profumerie del mondo, come Fragonard, Molinard e Galimard. Puoi visitare gratuitamente le loro fabbriche storiche per scoprire i segreti dell’arte profumiera e persino partecipare a un workshop per creare la tua fragranza personale. Il centro storico di Grasse è un affascinante dedalo di vicoli medievali.
L’esperienza da non perdere: Il workshop per creare il tuo profumo. È un’esperienza sensoriale unica e tornerai a casa con un souvenir davvero personale e inimitabile.
Come arrivare: C’è un treno diretto da Cannes che ti porta a Grasse in circa 30 minuti.
5. Il Massiccio dell’Esterel (~20 km): l’avventura tra le rocce rosse
Perché andare: Per un cambio di scenario radicale. Appena a ovest di Cannes, il Massiccio dell’Esterel è una catena montuosa di porfido rosso che si tuffa a picco nel mare blu, creando un contrasto cromatico spettacolare.
È un paradiso per gli amanti del trekking, della mountain bike e della fotografia. La strada panoramica Corniche d’Or, che collega Mandelieu-La Napoule a Saint-Raphaël, è una delle più belle di Francia.
L’esperienza da non perdere: Un’escursione a piedi al Pic de l’Ours o al Cap Roux. I sentieri sono ben segnalati e la vista dalla cima è una ricompensa che non ha prezzo. Il paesaggio ti sembrerà quasi quello di un canyon americano affacciato sul Mediterraneo.
Come arrivare: L’ideale è l’auto, per potersi fermare nei vari punti panoramici. In alternativa, puoi prendere il treno fino a Théoule-sur-Mer o Agay e da lì iniziare i sentieri.
Itinerario di Cannes: cosa vedere in un giorno indimenticabile
Hai solo un giorno per assaporare l’essenza di Cannes? Nessun problema. Con questo itinerario a piedi, potrai cogliere le due anime della città, dal glamour all’autenticità, senza mai correre. Indossa scarpe comode, la giornata sarà intensa e meravigliosa.
Mattina (9:00 – 13:00): L’anima provenzale
Inizia la tua giornata lontano dalla Croisette. La tua prima tappa è il Marché Forville. Immergiti nei suoi colori e profumi, e non dimenticare di assaggiare una porzione di socca calda. Dopo questo bagno di vita locale, sali verso Le Suquet, il centro storico. Perditi nei suoi vicoli fino a raggiungere la cima, alla Place de la Castre. Visita la chiesa di Notre-Dame d’Espérance e, se hai tempo, sali sulla torre del museo per una vista mozzafiato. Scendi poi verso il Porto Vecchio, ammirando il contrasto tra i pescherecci e gli yacht di lusso.
Pausa Pranzo (13:00 – 14:30): Pranzo da “local”
Evita i ristoranti turistici. Per un pranzo veloce e autentico, scegli un “pan bagnat” o un’insalata in uno dei chioschi sulla Plage du Midi. Se preferisci sederti, cerca un bistrot nei vicoli dietro il mercato, in zona Rue Meynadier, dove i prezzi sono più onesti e l’atmosfera più genuina.
Pomeriggio (14:30 – 18:00): L’anima glamour
È il momento di esplorare il mito. Percorri tutta Rue d’Antibes, la via dello shopping, curiosando tra le vetrine. Poi, sbuca sulla Croisette. Passeggia lentamente verso il Palais des Festivals, sentendoti una star mentre sali i suoi famosi 24 gradini. Continua la tua passeggiata sul lungomare, ammira gli hotel di lusso e rilassati su una delle sedie blu. Concludi il pomeriggio con un bagno rinfrescante alla Plage Macé, la spiaggia pubblica accanto al Palais.
Sera (dopo le 18:00): Aperitivo e cena
Per un aperitivo con vista, scegli uno dei bar sulla terrazza di un hotel o un locale più informale nel Carré d’Or (la zona dietro la Croisette). Per cena, Le Suquet offre un’atmosfera romantica unica, con decine di ristorantini tra cui scegliere. È la conclusione perfetta per una giornata che ti ha mostrato tutti i volti di Cannes.
10 cose da sapere su Cannes – Consigli utili e curiosità – F.A.Q.
Cannes suscita sempre tante domande, dal pratico al gossip. Abbiamo raccolto qui le più comuni, incluse quelle che tutti si pongono sul Festival e sui VIP, con risposte da veri insider.
Per cosa è famosa Cannes?
Cannes è famosa in tutto il mondo principalmente per il suo prestigioso Festival Internazionale del Cinema, che si tiene ogni anno a maggio. Ma oltre a questo, è celebre per il suo lussuoso lungomare, la Croisette, per gli hotel a 5 stelle, lo shopping di lusso e le meravigliose Isole di Lérins.
Cosa vedere a Cannes in 3 giorni?
Un itinerario ideale di 3 giorni potrebbe essere: Giorno 1: Esplorazione della Croisette, del Palais des Festivals e shopping in Rue d'Antibes. Giorno 2: Mattinata al Marché Forville, salita a Le Suquet e pomeriggio di relax alla Plage du Midi. Giorno 3: Gita in barca di mezza giornata a una delle Isole di Lérins (consigliamo Saint-Honorat per un'esperienza unica) e ultima passeggiata nel Porto Vecchio.
Cosa si mangia di tipico a Cannes?
La cucina è quella provenzale. Non perderti la socca (crêpe di farina di ceci) al Marché Forville. Al ristorante, ordina una bouillabaisse (zuppa di pesce) o una ratatouille. Un piatto tipico della zona è anche la daube provençale (stufato di manzo al vino rosso). Per un pranzo veloce, prova un pan bagnat, un panino farcito tipico nizzardo.
Cosa comprare di tipico a Cannes?
Oltre ai capi di lusso, cerca prodotti provenzali. Un'ottima idea è un sacchetto di erbe di Provenza o del sapone di Marsiglia dal mercato. Un souvenir unico è il vino o il liquore Lérina, prodotto dai monaci sull'isola di Saint-Honorat. Infine, le boutique in Rue Meynadier offrono specialità come frutta candita e olio d'oliva di alta qualità.
In quale regione della Francia si trova Cannes?
Cannes si trova nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra (Provence-Alpes-Côte d'Azur), nel dipartimento delle Alpi Marittime (Alpes-Maritimes). La Costa Azzurra è il tratto di costa mediterranea che va da Mentone a Cassis.
Che cos'è la Croisette e cosa significa in italiano?
La Croisette è l'iconico lungomare di Cannes. Il nome deriva dal provenzale 'crouseto', che significa 'piccola croce'. Anticamente, alla fine del promontorio sorgeva una piccola croce, meta di pellegrinaggi. Quindi, 'Croisette' può essere tradotto liberamente come 'piccola croce' o 'strada della piccola croce'.
Dove si trova il red carpet a Cannes?
Il famoso red carpet viene steso sui 24 gradini della scalinata principale del Palais des Festivals et des Congrès, situato all'inizio della Croisette. Durante il resto dell'anno i gradini sono accessibili a tutti.
Quanto costa andare sul red carpet e come fanno i VIP?
Per il pubblico, è impossibile comprare un biglietto per salire sul red carpet durante le proiezioni serali del Festival. L'accesso è strettamente su invito per i professionisti del settore (stampa, distributori, cast). I VIP arrivano con auto ufficiali, sfilano sul tappeto rosso ed entrano nel palazzo per la proiezione.
Dove vanno i VIP a Cannes?
Durante il Festival, i VIP alloggiano negli hotel a 5 stelle della Croisette come il Carlton, il Martinez e il Majestic. Frequentano feste private su yacht ormeggiati al porto o in ville sulle colline. Per cena, scelgono ristoranti iconici come 'La Palme d'Or' (all'Hotel Martinez) o 'Le Bâoli' a Port Canto. Fuori dal periodo del Festival, amano la privacy del 'Hôtel du Cap-Eden-Roc' a Cap d'Antibes.

