Isole Egadi: quali sono? Cosa fare e vedere… che meraviglia!

Ecco le meravigliose isole Egadi in Sicilia: spiagge, cosa fare e vedere durante una vacanza alle Isole Egadi, guarda le foto e rimani senza fiato!

Se ami il mare italiano un soggiorno alle Isole Egadi è la vacanza giusta per te.  Devi sapere che soggiornare qui è sinonimo di pace, tranquillità, natura incontaminata, mare incredibile, pesce fresco e antiche tradizioni e viste le generose temperature durante l’arco dell’anno ti consigliamo la visita in quasi tutte le stagioni, tranne in inverno.

Il clima delle Isole Egadi infatti è molto simile a quello delle zone a sud della Sicilia, ovvero mediterraneo. Le estati sono alquanto lunghe e calde con temperature anche sopra i 40 gradi e in cui sono molto scarse le precipitazioni. Gli inverni non sono freddi e non si scende mai sotto i 5 gradi, nonostante siano decisamente ventosi.

Se vuoi sapere, quindi, cosa fare, cosa vedere alle isole Egadi e come trascorrere una vacanza tipica in questo piccolo angolo di paradiso siciliano… prenditi qualche minuto e leggi ma soprattutto guarda le foto di queste suggestive isole italiane, siamo sicuri che alla fine qualche giorno di vacanza qui lo farai!

Quali sono le Isole Egadi?

Proprio di fronte alla costa siciliana, a pochi chilometri da Trapani, sorgono dall’acqua le Isole Egadi, abitate fin dai tempi più remoti e da sempre ambite come postazioni strategiche da cui sorvegliare il mare.

Si tratta di cinque isole, di cui tre sono le principali (Favignana, Marettimo e Levanzo) e due sono poco più che scogli (Maraone e Formica) si trovano in Sicilia, a cavallo tra basso Tirreno e canale di Sicilia e fanno parte del comune di Favignana nella proviancia di Trapani.

Isole Egadi
Isole Egadi

Per lungo tempo le Isole Egadi furono abitate da gente intenta alla pesca di sussistenza e questa era la loro unica fonte per vivere, finché non capirono che incentivare il turismo avrebbe portato nuovo slancio alla loro piccola economia locale.

Per tutelare le isole e le acque che le lambiscono, fu istituita nel 1992 la Riserva Naturale Marina delle Isole Egadi, stabilendo dei vincoli ben precisi per le attività consentite in questo incontaminato territorio.

Isole Egadi come arrivare

E’ possibile arrivare alle isole Egadi esclusivamente via mare, potendosi imbarcare dal vicino porto di Trapani.

Trapani è raggiungibile sfruttando diversi mezzi di trasporto, volendo si può arrivare con l’aereo fino a Palermo e da lì prendere il treno o noleggiare un’auto o addirittura vengono organizzati dei pullman che giungono direttamente fino a Trapani.

I collegamenti tra Trapani e le Egadi sono numerosi, soprattutto durante il periodo dell’alta stagione estiva. Si possono prendere aliscafi o traghetti (puoi prenotare da qui) di diverse compagnie e comunque i tempi della traversata sono molto limitati.

Durante il periodo estivo esistono collegamenti diretti Napoli-Favignana ed in circa 6 ore di traversata si giunge direttamente sulla più grande delle Isole Egadi.

P.S. Puoi anche optare per una suggestiva minicrociera con partenza da Trapani alla scoperta di Favignana e Levanzo prenotabile in anticipo da qui

Ma quanto sono belle le Egadi!

Cala Rossa - Favignana
Cala Rossa – Favignana

L’incredibile bellezza dei luoghi ed il mare straordinariamente cristallino hanno fatto si che il turismo negli ultimi anni sia cresciuto nelle Isole Egadi, anche perché il turista che approda in queste isole trova la cordialità dei siciliani, sempre pronti a scherzare, tante tradizioni e piatti tipici che appagheranno i palati, soprattutto di chi apprezza il pesce fresco.

Se il pesce non manca mai in tavola, ce n’è uno in particolare che è il re delle Isole Egadi e un po’ in generale anche di Trapani, ovvero il tonno. Da sempre viene pescato abbondantemente in queste ricche acque e nulla viene sprecato del tonno.

La carne viene cucinata seguendo le ricette più fantasiose mentre le parti meno nobili vengono conservate in vari modi, così sarà possibile acquistare direttamente dalle cooperative dei pescatori la ficazza, il cuore, il mosciame e la bottarga.

Se Levanzo e Marettimo sono un po’ più selvagge ed offrono puro relax e tranquillità, Favignana, la più grande e quella dove si trova la sede del Comune, offre anche alcune possibilità di svago; con l’avvento del turismo infatti sono sorte sull’isola anche strutture per il divertimento, come disco-pub e locali dove divertirsi fino a tarda notte.

Come già accennato, le Isole Egadi furono abitate fin dai tempi più remoti e a testimonianza di ciò si possono ancora visitare delle grotte, sparse nelle varie isole, in cui sono ben visibili dei graffiti risalenti all’età del Paleolitico e del Neolitico.

Qual è la più bella delle isole Egadi?

Favignana. Oltre ad essere la più grande, è anche quella più antropizzata e movimentata sotto il punto di vista dei locali e dello svago; le altre due sono decisamente più aspre e selvagge, ma allo stesso tempo più desiderate.

Le tre isole maggiori hanno conformazioni geologiche diverse tra di loro e questo implica che in ognuna di esse si trovano morfologie e ambienti differenti, ma comunque sempre interessanti da visitare.

Grotte marine e terrestri, scogliere, cale, vegetazione ricca e spontanea, alte vette, mare limpido e cristallino fanno delle Isole Egadi dei piccoli tesori tutti da scoprire.

Isola di Favignana

L’isola di Favignana ha un’estensione di circa 20 kmq ed è la più grande delle tre isole principali che costituiscono l’arcipelago delle isole Egadi.

Favignana
Favignana

Nella parte a sud, poco distante da essa, si trovano due piccoli isolotti denominati Galera e Galeotta. La maggior parte della popolazione si raccoglie quasi interamente nell’omonimo centro di Favignana.

Il paese è diviso in quartieri, o frazioni, e le strade sono tutte pavimentate con roccia di Erice. Nel paese è presente il piccolo molo per lo scalo di traghetti e aliscafi. Le case sono molto semplici e particolari, costruite con materiali dell’isola e pertanto notevolmente integrate con il territorio circostante.

In gran parte è pianeggiante, con un rilievo montuoso, il Monte S. Caterina, che con i suoi 314 metri di altitudine domina tutta l’isola.

La particolare conformazione di Favignana la fa assomigliare ad una farfalla con le ali spiegate. Le coste sono molto frastagliate e proprio per questo motivo l’isola ha un perimetro di 33 chilometri ricco di cavità e grotte, emerse e sommerse.

L’isola di Favignana è ormai da qualche anno meta indiscussa di un vivace turismo in cerca di mare, acque cristalline, natura, avventura e allo stesso tempo tranquillità e lontano dallo stress quotidiano. Proprio per questo motivo l’isola si è attrezzata per garantire al turista ospitalità e una discreta scelta di attività.

Forte di Santa Caterina
Forte di Santa Caterina

Molto suggestiva è la visita al Forte di Santa Caterina che troneggia sulla vetta dell’omonimo monte. Oltre al forte stesso è stupendo ammirare il panorama che si apre percorrendo i lunghi e sinuosi tornanti che conducono alla vetta. Da lassù una fantastica visione dell’isola e sulla ottocentesca tonnara dei Florio.

Altrettanto caratteristica è la visita al quartiere di Sant’Anna risalente al 1600 d.C. e in cui si trovano alcuni profumatissimi giardini ipogei, proprio nei pressi delle cave di tufo.

Altre zone da visitare sono Punta Faraglione, a strapiombo sul mare con i sui 34 metri di altezza, Punta Ferro, Punta Calarossa, il Museo del mare, il Palazzo Florio, il Castello San Giacomo, le cave di tufo e le grotte marine

Le spiagge di Favignana

L’isola è ricca di insenature e calette dove potersi godere il sole in totale relax.

La morfologia dell’isola fa sì che non tutto il litorale sia praticabile per giungere fino al mare; ad esempio il tratto di costa che si estende tra il porto e Punta Faraglione è molto alto e scosceso, mentre da qui, proseguendo fino a Punta Ferro si trova un litorale un po’ più basso ed un mare particolarmente ricco di pesci.

Il faro
Il faro

Da qui la costa diviene ancora più dolce, più o meno fino a Cala Sicchitella e Punta Sottile. A Punta Sottile svetta il faro, punto di riferimento per i pescatori e per quanti si avventurano tra queste splendide acque.

I più conosciuti, facili e belli accessi al mare sono i seguenti:

  • Lido Burrone e Cala Azzurra, costituti da spiaggia con sabbia;
  • Cala Rossa, Bue Marino, Grotta Perciata, Calamoni e Scivolo, che sono scogliere;
  • Cala Grande e Cala Rotonda.

In ogni caso il mare è sempre limpido e cristallino, variopinto di colori e con una ricca flora e fauna marina.

L’isola di Marettimo

L’isola di Marettimo, nonostante si trovi in pieno Mar Mediterraneo, è costituita da rocce calcaree e dolomitiche con un’altezza massima di ben 686, e considerando che è larga poco più di 12 chilometri quadrati si può dire che è una vera particolarità.

Marettimo
Marettimo

La presenza di diverse sorgenti d’acqua dolce ha permesso una lussureggiante vegetazione che ha salvaguardato specie rare non più presenti neanche in Sicilia.

In definitiva l’isola è composta da boschi, pareti rocciose, grotte, precipizi e di conseguenza di fantastici panorami. L’acqua naturalmente non è da meno, con i suoi fondali bassi e cristallini che spesso si inoltrano all’interno di grotte marine di ineguagliabile bellezza.

L’unico modo per raggiungere l’isola è via mare, con la possibilità di attraccare al piccolo molo di Scalo nuovo, andato a sostituire il più antico Scalo vecchio dove oggi vi sostano i modesti pescherecci locali che ogni mattina vanno a largo per portare in tavola pesce fresco di giornata.

Vista la sua morfologia e i pochi abitanti che vi risiedono, l’isola di Marettimo è percorsa da pochissime automobili e proprio per questo rimane incontaminata anche da rumori molesti.

Viste le sue particolarità, l’isola rimane meta perfetta per chi è in cerca di relax, tranquillità, natura incontaminata e aria buona.

Adatta anche per gli appassionati di immersioni subacquee, per gli affezionati del mare e per i cultori dell’archeologia che qui sapranno apprezzare le tracce degli antichi popoli che l’hanno dominata.

Cosa fare e vedere all’isola di Marettimo

L’Isola di Marettimo, nonostante le sue piccole dimensioni, sa offrire notevoli possibilità di svago. Il mare, la montagna, i resti storici e le antiche tradizioni sono i punti essenziali per trascorrere un soggiorno in piena attività.

Tra le cose più suggestive da fare c’è il giro in barca dell’isola sui pescherecci, con possibilità di mangiare a bordo il pescato fresco e la visita alle tante grotte marine.

Di grotte ce ne sono molte, dalle più piccole a quelle in cui possono entrare 2-3 barche contemporaneamente.

La più famosa e suggestiva è indubbiamente la Grotta del Cammello seguita da Grotta della Pipa, Grotta delle Sirene, Grotta Berciata, Grotta del Presepio e Grotta della Bombarda.

Ognuna di esse regala spettacoli diversi, con colori inebrianti, stalattiti, stalagmiti, depositi calcarei e forme particolari che spesso hanno dato lo spunto per il nome a loro assegnato.

Il giro dell’isola offre poi spettacolari panorami, piccole cale, intime spiagge, fondali limpidissimi, cave di marmo e pareti rocciose.

Se il mare e la costa sono i padroni indiscussi della tipicità dell’isola, non da meno è l’entroterra che dispone di altrettante attrattive e punti panoramici.

Marettimo
Marettimo

La montagna più alta si chiama Monte Falcone (686 m.s.l.m.) seguito da altre importanti cime come Pizzo Campana (600 m.s.l.m.), Pizzo Scaturro (550 m.s.l.m.), Monte Lissandro (515 m.s.l.m.), Pizzo dello Spalmatore e Monte Cartiglio. Proprio queste caratteristiche rendono l’ambiente molto apprezzato anche dagli amanti del trekking che qui troveranno cime da raggiungere, muraglie rocciose e lussureggianti boschi.

Ci sono poi altre destinazioni molto caratteristiche da poter raggiungere a piedi con stupende visuali sul mare e sulle pareti rocciose. Tra queste si segnalano: Punta Troia, dove è visibile una fortezza borbonica, Punta Bassana, Punta Cretazzo, Punta Mugnone, Pizzo Falcone e Punta Libeccio, dove sorge un faro. In questi luoghi, o durante il percorso, si possono incontrare resti di antiche civiltà, ruderi, cave di marmo, boschi e pinete.

Per quanto riguarda le spiagge sabbiose ti possiamo consigliare: Cala Bianca, Cala Manione, Cala Marino e Secca Cretazzo, dove i fondali non superano un metro di profondità e si estendono per un centinaio di metri.

Proprio i fondali sono un altro aspetto molto importante dell’isola. Essi sono infatti di ricchi di abbondante fauna e rigogliosa flora che, insieme alle stupende acque cristalline, richiamano molti appassionati di immersioni.

Oltre ai tesori naturali queste acque custodiscono millenari segreti dovuti ai numerosi relitti come imbarcazioni puniche e fenicie, navi romane e galeoni spagnoli.

Sull’isola sono presenti diversi diving center ai quali si può far riferimento per escursioni guidate o per impartire lezioni anche ai principianti.

L’isola di Levanzo la più piccola delle Egadi

L’isola di Levanzo, tra le tre maggiori appartenenti all’arcipelago delle isole Egadi, è sicuramente la più piccola, con una conformazione quasi a triangolo e delle coste frastagliate, con strapiombi a picco sul mare.

Levanzo
Levanzo

Il centro abitato più numeroso è situato in una caletta, Cala Dogana, che ricorda un po’ la forma del presepe, dove è presente un piccolo molo per l’attracco dei traghetti e gli aliscafi che fanno la ronda ogni giorno per garantire il collegamento con la Sicilia e Favignana.

Tranne un piccolo pezzo asfaltato all’interno del centro abitato, l’isola di Levanzo non dispone di nessun tipo di strada. Una mulattiera collega il paese al lato opposto dell’isola, Capo Rosso, dove è situato un faro a picco sul mare. Altri piccoli stradelli si diramano da questa mulattiera al fine di poter raggiungere cale sperdute e punti panoramici.

L’unico modo di visitare l’isola è pertanto a piedi o al massimo con la mountain bike. Proprio la natura selvaggia e lo stato incontaminato dei luoghi rende l’isola particolarmente apprezzata dagli amanti della natura e della tranquillità. Basti pensare che sull’isola sono presenti più di 400 specie vegetali di cui qualche decina decisamente endemica.

Addirittura nella stagione umida (autunno-inverno) si possono trovare grossi e succulenti funghi selvatici. Alcune parti dell’isola sono invece coltivate per garantire un minimo di sostentamento alla popolazione locale.

Levanzo cosa fare e vedere

L’Isola di Levanzo è particolarmente apprezzata per sue bellezze naturalistiche, per il mare cristallino, le scogliere, le grotte ed i fondali marini.

Tra le grotte più visitate ed apprezzate c’è la Grotta del Genovese, scoperta nel 1949,  in cui al suo interno si trovano dei graffiti del neolitico e paleolitico, datate intorno al 9200 a.C..

Da questi graffiti si evince che già in quel periodo la pesca del tonno e la caccia erano delle attività molto praticate. Situata nella parte occidentale dell’isola la si può raggiungere via mare oppure con un sentiero di un paio di ore di cammino che parte dal centro abitato.

L’isola si può appunto visitare in due modi: o via terra attraverso i piccoli sentieri, oppure circumnavigandola, ammirando le suggestive scogliere frastagliate ed intervallate da calette sabbiose.

Le vette più alte sono 2 e si tratta di Pizzo del Monaco (278 m.s.l.m.) e di Pizzo del Corvo (201 m.s.l.m.).

Tra i punti di maggiore interesse, oltre a quelli già citati ci sono: Cala Tramontana, Cala Minnula ed il Faraglione.

Altra attività molto pratica sull’isola sono le immersioni subacquee; diversi siti regalano grandi emozioni con fantastici giochi di luce e la presenza di una flora e fauna marina molto ricca e particolare.

Ti piacerebbe visitare le Egadi?

Belle le Egadi vero? Ti piacerebbe esplorarle? C’è una mini crociera che parte dal porto di Trapani che fa al caso tuo! In questa crociera approderai a Favignana e Levanzo, nuoterai nelle loro acque cristalline ed esplorerai le loro affascinanti località. In più, degusterai un pasto squisito a bordo!

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