Carnevale Veneziano: cosa aspettarsi dal Carnevale di Venezia

Cosa sapere, consigli e curiosità sul famoso Carnevale Veneziano il famoso evento che ogni anno attira migliaia di turisti a Venezia

Venezia, una delle città, a nostro avviso, più romantiche e più intriganti al mondo e “Il carnevale di Venezia” non poteva essere da meno.

Turisti che spuntano da ogni angolo e scattano foto, per riuscire a portare con sé i ricordi delle emozioni provate.

Storia del Carnevale Veneziano

La sua storia centenaria si assapora nell’aria, pensa che il primo documento ufficiale che asserisce il Carnevale di Venezia ad una festa pubblica è un’ordinanza del 1296.

Nel 1797 dopo la fine della Serenissima, nel centro storico la lunga tradizione del Carnevale Veneziano venne drasticamente interrotta, soltanto a Murano e Burano continuavano i festeggiamenti anche se in modo molto minore.

Solo a partire dal 1979, quindi quasi due secoli dopo, il Carnevale di Venezia risorse ufficialmente, diventando un grande e scenografico evento turistico, che ogni anno attira migliaia di turisti da tutto il mondo desiderosi di partecipare a questa festa considerata unica nel suo genere per storia, atmosfere e maschere.

Devi sapere che è il 700 il periodo in cui il Carnevale Veneziano raggiunse il suo massimo splendore e importanza in tutta Europa. E’ quello dei libertini e di Casanova, delle parrucche e degli abiti folli, delle feste dove accadeva di tutto.

Carnevale di Venezia
Carnevale di Venezia

Per riuscire a rivivere proprio quel periodo storico, molti decidono di immergersi nell’atmosfera del famosissimo Carnevale Veneziano.

La festa, la trasgressione, la libertà e l’immoralità la si sente tutt’oggi e la si rivivere attraverso la necessità, che un po’ tutti abbiamo, di abbandonarsi al gioco, allo scherzo e all’ indossare i panni di qualcun altro. A chi non piace!

Il fascino e l’eleganza delle maschere veneziane, con origini antichissime e strettamente intrecciate alla vita veneziana, come grandi celebrità, personaggi fantastici o nobili mestieri, non possono che incantare migliaia di giornalisti e turisti da ogni parte del mondo che non aspettano altro che travestirsi.

Non a caso, abbiamo inserito il Carnevale di Venezia al primo posto nella Top 10 dei carnevali più famosi al mondo. Pertanto, non puoi farti sfuggire una visita.

Quando inizia il Carnevale Veneziano

I giorni solitamente più importanti del Carnevale di Venezia sono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, anche se il maggior afflusso di persone si registra sicuramente durante i fine settimana.

L’ingresso al Carnevale di Venezia è gratuito, sono a pagamento solo le feste private, le cene e i vari spettacoli teatrali.

La data di inizio del Carnevale è legata a quella della Domenica di Pasqua. Il Carnevale infatti inizia circa 70 giorni prima della Pasqua, la quale è diversa ogni anno in quanto calcolata sul giorno del primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera (21 Marzo).

La Pasqua può quindi cadere tra il 21 Marzo e il 25 Aprile, pertanto la data di inizio del Carnevale può essere compresa tra il 10 gennaio e il 14 febbraio.

Ogni anno sono previsti eventi, sfilate, spettacoli e cene. Quindi, per informazioni in merito al programma, e alle date di inizio/fine carnevale ti consigliamo di consultare il sito ufficiale sul carnevale.

Carnevale di Venezia: un’esperienza diretta!

Ecco una meravigliosa esperienza, da fare tua, raccontata direttamene da una nostra fan sulle sensazioni, stati d’animo ed emozioni provate trascorrendo un memorabile giorno al Carnevale Veneziano.

Ora, immaginati a Venezia …

Già solo a mettervi piede in città, una volta arrivata alla stazione ferroviaria Santa Lucia (se vai in auto qui trovi alcuni parcheggi a Venezia dove lasciare l’auto), mi regalava un bel colpo d’occhio sul centro storico e si percepiva nell’aria quell’atmosfera straordinaria di allegria.

I colori, le risate e le persone, che indossavano anche solo una mascherina, mi hanno travolto e affascinata da subito.

Nel dirigermi verso Piazza San Marco, il centro dei festeggiamenti carnevaleschi, in ogni Calla ed angolo della Strada Nova il mio sguardo si posasse, facevo realmente fatica ad ammirare tutte le maschere che mi passavano accanto.

Negozi allestiti e bottegucce dei “Mascereri“, che facevano ammirare ai passanti come vengono realizzate le maschere, sono una straordinaria visione per i miei occhi.

Vi invito a soffermarvi e perdere quei 5 minuti per ammirare le creazioni ed ispezionare le tantissime tipologie di maschere.

Siete alla ricerca di una maschera? Per favore, evitate di acquistare per pochi euro, in questo o quell’altro negozio di souvenir per turisti. Preferite quelle artigianali, realizzate da vere mani sapienti.

Consiglio l’acquisto della maschera, proprio in questa zona della città, Cannaregio. Vi rammendo che man mano che ci si avvicina verso le maggiori attrazioni, i prezzi triplicano e quintuplicano!

Continuo a girovagare verso piazza San Marco e la città si riempie sempre più in un tripudio di colore.

Il Ponte di Rialto, uno dei famosi ponti di Venezia, con la sua Pietra D’Istria bianca domina il Canal Grande suscitando un grande impatto emotivo sia passandoci sotto in gondola (come ho fatto io al caro prezzo di 110€ ma un giro è indispensabile), sia attraversandolo sopra a piedi.

E’ lo scenario dove la moltitudine di barche colorate, con un tema differente, come ad esempio “il grande topo” (si vede nel video sotto) simbolo goliardico di Venezia, che dispensa leggerezza e allegria; e i vogatori mascherati di decine di associazioni remiere veneziane, fanno da protagoniste del corteo storico.

Finalmente Piazza San Marco

Arrivata a Piazza San Marco, il centro dei divertimenti e l’anima della festa.

Mi colpisce immediatamente la forma della piazza contraddistinta da tre insuperabili aree: la Piazza, la Piazzetta San Marco e la Piazzetta dei Leoncini. Una zona veramente vasta, ma allo stesso tempo l’ho trovata accogliente.

La maestosa Basilica di San Marco e la Torre dell’orologio, mi lasciano veramente senza parole.

E’ qui che si svolge il famosissimo ed emozionante volo dell’Angelo (si vede nel video sotto) che, come da tradizione, apre ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale.

Vengo risucchiata all’istante dall’euforia delle persone mascherate disposte ad essere fotografate ed entro realmente in uno scenario, quasi da Film.

Sono circondata da bambini che ti lanciano coriandoli e giocano con i piccioni, persone e turisti mascherati che semplicemente vogliono divertirsi e immergersi in questa atmosfera.

Il Carnevale d’altronde è proprio questo: divertimento e spensieratezza; sia per i più grandi sia per i più piccoli.

La fantasia e la creatività non manca a chi sfoggia gli abiti, sia di sartoria che anche fatti in casa, confezionati apposta per il Carnevale e il tanto atteso concorso della maschera più bella.

Quindi, non abbiate timore a fermare le maschere!

Fate come me, che giravo come una trottola, da una parte all’altra, per non farmi scappare uno scatto delle maschere più strabilianti ed eleganti che raramente si vedono altrove.

Chiedete la possibilità di scattare qualche foto per portarvi un ricordo, sono lì apposta e la regola vuole che più siano fotografati più si sentano apprezzati.

Inoltre, non tutti sanno che, camminando sotto i portici di San Marco, se sbirciate dalle vetrine all’interno dei caffè, troverete uno scenario senza dubbio teatrale!

Anche se non siete dei fotografi bravissimi, non sarà affatto un problema, anzi, le maschere e tutto il contesto vi sarà di grande aiuto!

Ho ammirato travestimenti di ogni genere mai visti circondati da opere d’arte che si susseguono ininterrottamente dare vita ad uno scenario che mi hanno lasciata senza fiato!

Che dire, tante emozioni indescrivibili. Restare sospesi tra fantasia e realtà, entrare in un mondo parallelo dove l’impossibile diventa possibile.

Ogni parola per descrivere il carnevale è riduttiva, bisogna viverlo. Quindi andate e interpretate un personaggio che più vi piace!

Il video sul Carnevale di Venezia

Venezia a Carnevale è fatta della stessa sostanza dei sogni.

Le maschere più famose del Carnevale Veneziano

Vediamo un attimino, però, quali sono le maschere che caratterizzano la storia del Carnevale di Venezia.

Carnevale di Venezia e le maschere veneziane più famose:

La Baùta

Bauta
La Baùta

La Baùta è la maschera veneziana per eccellenza, indossata da uomini e donne in tantissime occasioni del passato.

E’ costituita da una particolare maschera bianca, detta anche larva, e completata dal tabarro, un lungo mantello scuro tradizionale.

Veniva utilizzata non solo a Carnevale, ma anche a teatro, alle feste, negli incontri galanti e ogni volta che desiderasse il totale anonimato durante il corteggiamento.

La Moretta

Altra maschera diffusa all’epoca era la Moretta, indossata dalle donne, che consisteva in una maschera tonda nera che si reggeva grazie a un bottone interno trattenuto dalle labbra.

Per questo motivo veniva anche detta servetta muta, perché non consentiva né di parlare né di mangiare o bere.

La Gnaga

La Gnaga è un costume costituito da semplici abiti e una maschera da gatta.

Il medico della peste

un tempo il medico della peste indossava una maschera dal lungo naso imbottito di medicamenti disinfettanti per questioni sanitarie, la sua figura suggestiva dal profilo inconfondibile è diventata una maschera tradizionale!

Pantalone, Colombina e Arlecchino

Un tempo, gli spettacoli teatrali e di strada vedevano spesso come protagoniste le maschere della commedia dell’arte. Questi travestimenti sono giunti fino a noi:

Pantalone, mercante vecchio a avido, seguito dalla figlia Rosaura e da Colombina, la servetta civettuola.

Colombina, considerata la controparte femminile della Bauta.

Questa maschera in particolare è molto richiesta perché non copre l’intero viso ma solo la zona degli occhi e può essere retta da un nastro attorno alla testa o da un bastoncino da tenere in mano.

Probabilmente la maschera più venduta e la si trova in tutti i generi possibili immaginabili. Piume, nastrini, strass chi ne ha più ne metta!

Arlecchino, il tuttofare furbetto, è spesso stato il fidanzato di Colombina.

Questa maschera di origine bergamasca e francese è stata “adottata” dalla commedia dell’arte veneziana, diventando uno dei suoi simboli per eccellenza.

Carnevale di Venezia? Noleggia un costume!

Costumi al Carnevale di Venezia
Costumi al Carnevale di Venezia

Se hai intenzione di vivere l’esperienza del Carnevale Veneziano e immergerti totalmente nell’atmosfera carnevalesca la cosa che devi assolutamente fare è noleggiare un costume d’epoca.

Farai così realmente una fantastica esperienza e inoltre, molti ti fermeranno per fare delle foto!

Se non hai idea di dove noleggiare un costume per partecipare al carnevale di Venezia ecco 3 atelier che ti consigliamo:

  • Sogno Veneziano Atelier – anche solo visitarlo ne vale la pena. Ha un arredamento che rimanda all’epoca della Serenissima, ti troverai letteralmente, circondato da costumi d’epoca e meravigliose maschere tutti pezzi unici, di fattura e qualità eccezionale. I proprietari hanno una grande cortesia, simpatia e pazienza che riservano a chiunque, senza mai scordare la professionalità. Questo è il loro sito
  • Atelier Flavia – a soli 5 minuti a piedi dal Ponte di Rialto e un’attività a conduzione familiare dove si respira la passione e l’amore per quello che fanno. Troverai costumi d’epoca meravigliosi, creati con tessuti ricercati e con molta attenzione al dettaglio. Questo è il loro sito
  • Ca’ del Sol – se cerchi un costume per carnevale, una bellissima maschera fatta a mano da indossare o da portare a casa come souvenir, è il negozio giusto. Qui trovi qualsiasi soggetto, e non si può non essere coinvolti dal fascino di questa attività artigianale. Questo è il loro sito

Tieni in considerazione che il noleggio di un costume completo del 700 si aggira dai 400/600€ e deve essere prenotato un bel pò di tempo prima.

Sicuramente non è una cifra da poco, ma se avrai intenzione di partecipare a qualche ballo, ti consigliamo assolutamente di vivere quest’esperienza!

Durante il Carnevale è sicuramente più difficile visitare la città di Venezia considerando la grande affluenza di persone. C’è da dire però che in nessun altro periodo dell’anno ti capiterà di assistere a questo tripudio di maschere.

Come avrai capito il Carnevale di Venezia è qualcosa di unico al MONDO, anche se non è il massimo andarci con bambini piccoli, men che meno con dei passeggini, ti ritroveresti difronte a molti ponti dove dovresti sollevare i passagini per attraversarli, nel mezzo della calca di chi sale e scende.

Quindi non demordere armati con un po’ di pazienza e trascorri una meravigliosa esperienza anche con i tuoi bambini e con i passeggini!

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