La meravigliosa Santorini: da sapere prima di partire

Nota per il vulcano nero di Perissa e le spiagge di Kamari che attirano turisti da tutto il mondo come la più famosa Spiaggia Rossa. Ecco quindi qualche approfondimento su Santorini da sapere prima di partire

Santorini - Foto alphonso49uk

Isola meridionale facente parte dell’arcipelago delle Cicladi, Santorini è, con i suoi 75 chilomentri quadrati di superficie, la più grande del mar Egeo.

E’ un’isola vulcanica costituita da un ampio cratere (caldera sottomarina più grande del mondo, 83Km di diametro, con una profondità di 400 metri) e attorniata da diversi vulcani sottomarini, che in realtà fa parte di un piccolo arcipelago di cui fanno parte anche Thirasia, l’unica abitata,

Aspronisi, che insieme a Thirasia faceva parte della grande isola originaria, Palea Kameni, formatasi dopo le diverse eruzioni del passato, e Nea Kameni, con un vulcano ancora attivo.
Questa sua origine le dona il caratteristico colore rossastro e molte delle sue spiagge sono formate da ciottoli neri.

Una delle principali risorse di Santorini, dopo l’esportazione di vini e pozzolana, è senza dubbio il turismo.

Cosa vedere a Santorini: un giro generale

Fira – Foto Robin-loo

Sull’isola ci sono 13 villaggi e il capoluogo è Fira, che si trova su uno sperone di roccia a 300 metri. Da qui per raggiungere il porto si può scegliere se utilizzare un’antica e ripida mulattiera o la più moderna funivia.

♥ Questa città continua ad essere tra le mete più belle di Santorini, in particolar modo per la splendida vista che si ha del paesaggio e della caldera.

Da vedere sono senza dubbio la Cattedrale Ortodossa con gli stupendi affreschi di Christoforos Attimis e l’attiguo convento dominacano di Rozaria.

La città ospita anche alcuni musei, da vedere sono sicuramente il museo preistorico di Thera, il museo archeologico di Santorini e Villa Megaron Gyzi, che ospita mappe e fotografie vecchie e nuove.

Escursioni nei dintorni sono consigliate al villaggio di Imerovigli, la scogliera di Skaros, con l’eccezionale panorama e i resti di una cittadella-fortezza veneziana, e il monastero di Agios Nikolaos.

Oia

Città decisamente più alla moda è invece Oia, sebbene continui a mantenere un carattere tradizionale, dove si trovano alcune delle più belle spiagge di Santorini: Amoudi e Armeni, raggiungibili percorrendo una lunga e affascinante scalinata. Da non perdere anche la visita al museo navale di Oia.

Pyrgos – Foto K. Steidel

L’interno montagnoso regala invece un’escursione al villaggio di Pyrgos, sul versante nord del monte del profeta Elia. Qui è possibile ammirare una fortezza veneziana, un monastero del XVIII secolo e i suoi antichi manoscritti, oltre a distese di vigneti.

Un meraviglioso video su Santorini assolutamente da non perdere.

I siti archeologici

I più importanti siti archeologici sono Thira, Akrotiri e Mesa Vouno.

Nell’antica Thira, raggiungibile da Kamari percorrendo una strada di rara bellezza, si possono ammirare i resti della basilica cristiana, fondamenta di templi, case, un anfiteatro e infine il santuario di Artemidoros costruito nella roccia nel 400 a .C. e ricco di intarsi.

A sud dell’isola si trova invece Akrotiri, un villaggio antichissimo riportato alla luce negli anni Sessanta che ci fa capire la vita di un tempo con manufatti e affreschi.
Infine da visitare anche l’area archeologica di Mesa Vouno, unico centro urbano dal IX secolo fino all’avvento del cristianesimo, che era il villaggio dove albergavano i coloni della Lacedemonia.

Le particolari spiagge di Santorini

Andare a Santorini per non fare almeno qualche giorno di mare è davvero impensabile.

Le spiagge, quasi tutte nella parte meridionale e orientale dell’isola, hanno ognuna una propria peculiarità e sfumature che vanno dal chiaro allo scuro, passando per il rosso.

Vlychada – Foto Tripping Around the World

A parte quelle già citate della città di Oia, sono da segnalare le spiagge di sabbia nera di Perissa e Perivolos, le spiagge di Vlychada, all’estremo sud, tra cui quella di sabbia rossa Kokkino Paralia per chi pratica il naturismo, e la solitaria spiaggia di sabbia bianca di Mesa Pigadia, raggiungibile solo via mare.

Kokkino Paralia

Da fare anche un giro in battello per la caldera del vulcano sommerso nel mare, di cui l’isola ne è il cratere, dove ci sono gli altri due isolotti vulcanici facenti parte del piccolo arcipelago di Santorini.

Come arrivare a Santorini

Per raggiungere l’isola è possibile sia utilizzare sia il traghetto, che collega Santorini con il Pireo, che l’aereo (con Volotea ad esempio); sono molti infatti i voli che dall’Italia raggiungono direttamente o con uno scalo il suo aereoporto internazionale.

Se ci si vuole spostare sull’isola è consigliabile noleggiare una macchina o un motorino, però in alternativa i centri principali sono collegati da un servizio di autobus urbano piuttosto efficiente.