Pireo, il più grande porto della Grecia

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Pireo

pireoSebbene sia conosciuto ai più perché è il più importante snodo marittimo di Grecia, e tutti quelli che vi si sono recati in vacanza avranno avuto modo di passarci per raggiungere le isole sparse nell’Egeo, il Pireo è un luogo da visitare e da assaporare a fondo, perché conserva moltissimi tratti interessanti della cultura e della società greca.

Oggi, dopo le grandi ristrutturazioni seguite alle Olimpiadi del 2004, il Pireo si è sviluppato prevalentemente per il trasporto passeggeri, mentre le aree commerciali ed industriali sono state spostate a Elefsina, e Keratsini e Ikonion.
Chiunque avrà avuto l’occasione di vedere qualche vecchio film ambientato proprio al Pireo, luogo che ha da sempre ispirato artisti e poeti, potrà ammirare gli aspetti più caratteristici della vita sociale e quotidiana di questo grande agglomerato urbano, in cui si ritrovavano i marinai ed i lavoratori portuali, gli emigranti che partivano per l’America e l’Europa del Nord, ed i piccoli commercianti con le loro baracche che assomigliavano tanto ad un suk mediorientale.
Lemonadikia in particolare era il nome di un vasto quartiere, costituito per lo più di piccole casette e baracche di fortuna dove approdavano le imbarcazioni provenienti dalle isole che portavano in continente frutta olive ma soprattutto i limoni, da cui la località prende il nome.

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Era un piccolo microcosmo, denso di vitalità, con i bar e le taverne che aprivano giorno e notte, e dove, tra il denso fumo, gli aperitivi a base di ouzo e le chiacchiere si ascoltavano artisti e musicisti di fama locale e nazionale.
Il Pireo è il luogo che più di ogni altro ha ispirato canzoni e musiche, ancora molto amate e suonate su tutto il territorio greco.
Oggi Lemonadikia non esiste più, come non esiste più il famoso Roloi, un caffè che era davvero il cuore della vita sociale del Pireo, luoghi di incontri e di scambi, dove si suonava il rebetiko, una musica popolare intrisa di forti connotati politici e sociali, che al tempo della dittatura dei colonnelli era vietato eseguire.

Attorno ai mercati alimentari della carne e del pese, animati fin dalle prime ore dell’alba, si sviluppa un dedalo di stradine con esercizi commerciali che vendono ogni sorta di mercanzia, tra il profumo delle spezie orientali, la cannella, i chiodi di garofano, e l’aroma delle erbe mediterranee, il timo e l’origano. Non mancano le occasioni di fare shopping nelle vie commerciali che si dipartono da Psalimani, con interessanti boutique e centri commerciali forniti di tutto.

Il Pireo merita una visita anche per la sua effervescente vita notturna, e si può ancora ritrovare qui l’atmosfera tipica delle taverne greche, come vengono descritte dalla tradizione. Piccoli locali, con tavoli e sedie in legno, spesso pitturati a vivaci colori, risonanti di musica e di profumi di anice e delle grigliate di pesce.
Altri bar e club hanno invece aperto le porte alla modernità, ed oggi sono il luogo di incontro della gioventù locale e degli ateniesi che si spingono fino a qui alla ricerca di un’atmosfera frizzante e genuina.
Il “Miglio dei Bar” si trova tra Mikrolimano e Faliro, mentre per le taverne di pesce si possono trovare sul lungomare, da Psalimani a Peiraiki, da Mikrolimano e Kastela.

Raggiungere il Pireo non è difficile sia in automobile che con i bus di linea, anche se la circolazione in quell’area è sempre caotica e frenetica. Per chi non vuole immergersi nel traffico frenetico c’è la linea metropolitana che termina davanti alle cancellate del porto, all’altezza del Gate E5 dove si trovano le biglietterie marittime e bus e taxi che portano i viaggiatori alle navi.